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Certificati medici telematici: Ordine dei Medici di Napoli invia lettera agli Iscritti
Pubblicato
3 anni fail

L’Ordine dei Medici di Napoli invia una lettera a tutti gli iscritti, ricordando il dovere deontologico di rilasciare i certificati medici telematici
Oggi è una giornata molto particolare, finalmente l’Ordine dei Medici di Napoli ha inviato una lettera a tutti gli iscritti in merito ai Certificati medici telematici.
Solo una settimana fa la moral suasion dei medici di medicina generale era culminata in un sit-in presso la sede dell’ordine. La motivazione erano proprio le omissioni dei certificati e delle ricette dematerializzate. I medici chiedevano per quali motivazioni non vi erano provvedimenti disciplinari per tali omissioni.
In quel fragente il presidente Zuccarelli aveva promesso l’invio della missiva di richiamo all’attenzione, arrivata oggi.
Per una strana coincidenza tutto accade dopo che è scoppiato il caso del medico aggredito a Giugliano a suon di pugni nel suo studio.
A scatenare l’aggressione il rispetto della legge da parte del Medico di Medicina generale, che ha negato il certificato che avrebbe dovuto emettere il suo collega del nosocomio Cardarelli.
Nel tardo pomeriggio poco dopo le 16:00 giunge a tutti i medici della provincia di Napoli la lettera dell’Ordine. Meglio tardi che mai.
La lettera che il Presidente dell’Ordine dei Medici della Provincia di Napoli ha inviato agli iscritti
Gentilissima iscritta, Carissimo collega,
come è noto, le normative indicate in oggetto hanno previsto che il certificato medico attestante l’assenza per malattia dei dipendenti pubblici e privati sia inviato, per via telematica, direttamente all’Inps dal medico o dalla struttura sanitaria che lo rilascia, secondo le modalità stabilite dalle normative vigenti per la trasmissione telematica dei certificati medici nel settore privato.
È bene chiarire che tale obbligo riguarda sia i medici dipendenti del SSN (quindi facenti capo alle varie Aziende sanitarie pubbliche), sia i medici con rapporto convenzionale (inclusa la specialistica ambulatoriale), sia i medici liberi professionisti.
Poiché negli ultimi mesi sono sempre più numerose le segnalazioni riguardanti il mancato adempimento di tali obblighi da parte delle categorie professionali mediche diverse dai Medici di Medicina Generale e dai Pediatri di Libera Scelta, ritengo opportuno richiamare l’attenzione di tutti gli iscritti sugli obblighi previsti dalla normativa sopra richiamata.
Non è privo di rilievo evidenziare che, ai sensi dell’art. 24 del vigente Codice di Deontologia Medica “il medico è tenuto a rilasciare alla persona assistita certificazioni relative allo stato di salute che attestino in modo puntuale e diligente i dati anamnestici raccolti e/o i rilievi clinici direttamente constatati od oggettivamente documentati”.
È evidente che il dovere di certificazione riguarda ogni singolo medico, che, in quanto tale, non può delegare a terzi il proprio obbligo.
Con l’occasione, porgo cordiali saluti.
Bruno Zuccarelli

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