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Cistite è un fastidioso disturbo delle vie urinarie: cause e rimedi

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Cistite fastidioso disturbo

La cistite, un fastidioso disturbo che almeno una volta il 30% della popolazione femminile ha provato nella vita

La cistite è un fastidioso disturbo. È un’infezione urinaria, acerrima nemica delle donne e molto diffusa. Al meno il 30% della popolazione femminile, tra i 20 e i 40 anni, l’ha provata un volta nella vita.

Causata da diversi microorganismi, provoca bruciore e dolore durante la minzione e stimolo frequente a urinare. In alcuni casi, sangue nell’urine.

La cistite è un fastidioso disturbo. Ecco le possibili cause de

Di base la cistite batterica, che prendiamo in esame, si manifesta quando la vescica si infiamma in maniera acuta o cronica. Essa è causata da germi intestinali che colonizzano la vagina. Si tratta di microrganismi come l’Escherichia coliProteus, o l’Enterococcus, giungono alla vescica risalendo dall’uretra, condotto da cui fuoriesce l’urina. Nelle donne quest’ultimo è lungo 3-5 cm, contro i 13-16 cm degli uomini.

Il medico, all’osservazione dei sintomi, unisce spesso, una diagnosi basata sui risultati dell’esame delle urine e dell’urinocoltura con la conta delle colonie batteriche sviluppate e antibiogramma (ricerca della sensibilità ai vari antibiotici dei batteri riscontrati). Nei casi di cistite recidivante lo specialista può ricorrere all’esame colturale eseguito su tampone vaginale.

Nella stragrande maggioranza dei casi responsabile dell’infezione, come già sottolineato, è l’escherichia coli. Tale germe di solito vive nell’intestino senza causare danni. In caso di alterazione della flora batterica del colon, tuttavia, può diventare patogeno e colpire la vescica. L’alterazione può essere causata da alimentazione scorretta, stress, abuso di farmaci come gli antibiotici.

Quali sono le soluzioni naturali?

Le soluzioni tutte naturali che proponiamo al problema cistite sono efficaci e, a differenza degli antibiotici, hanno il vantaggio di non alterare l’equilibrio batterico dell’intestino. Per prevenire e trattare con efficacia la cistite funzionano bene soprattutto tre piante.

Per rigenerare la flora intestinale, in più, bisogna puntare sui probiotici, fermenti lattici vivi. Essi sono bifidobatteri e lattobacilli e si trovano come integratori alimentari o in molti yogurt arricchiti.

Bisogna prenderne una dose quotidiana di almeno un miliardo per grammo per due mesi. Creeranno, in poco tempo, un ambiente ostile ai batteri nocivi come l’escherichia coli.

Dal punto di vista nutrizionale l’indicazione più adatta, in caso di cistite, è quella di evitare gli zuccheri raffinati. Quando la cistite è di natura batterica, infatti, lo zucchero la favorisce attraverso proliferazione dei batteri. Fra la cause della cistite c’è anche alterazione della permeabilità intestinale con il passaggio di batteri in altri distretti come quello uro-genitale.

Per mantenere un buon equilibrio intestinale e una flora batterica adeguata è necessario ridurre gli alimenti industrializzati. Vanno infatti evitate bevande zuccherate e succhi di frutta confezionati, alcool, caffè, formaggi e insaccati.

Da preferire, invece, un’alimentazione ricca di fibre e cereali integrali, frutta e verdura fresca di stagione. Inserire nell’alimentazione cibi diuretici com finocchi, verdure a foglia verde, cetrioli, indivia belga, ananas, mandarini, fragole, melone, anguria.

Ecco una serie di rimedi naturali per la cistite

Il succo di mirtilli rossi, ha spiccate proprietà antinfiammatorie, ed è utile sia per prevenire una cistite ricorrente, sia per contrastare i primi sintomi. Buona regola sarebbe consumarne due bicchieri al giorno. È inoltre possibile reperire in erboristeria prodotti fitoterapici a base di estratti di mirtillo rosso, adatti nei casi di cistite più acuti.

L’uva ursina è una pianta officinale arbustiva adatta ad essere impiegata per la preparazione di rimedi erboristici. Tale pianta è da impiegare in caso di cistite e di infiammazione alle vie urinarie. L’uva ursina può essere utilizzata per la preparazione di tisane ed associata ad altri rimedi naturali, come gli estratti di mirtillo rosso. Dell’uva ursina sono utilizzate le foglie, il cui periodo balsamico di raccolta coincide con il mese di agosto. La tintura madre di questa pianta è di una efficacia sorprendente.

La calendula possiede proprietà antimicrobiche e per questo viene utilizzata nella cura della cistite. Essa è abbinata alla malva nelle preparazioni erboristiche, in modo che i suoi effetti benefici possano essere uniti alle proprietà lenitive e disinfiammanti della malva. La calendula può inoltre essere abbinata all’erica nella preparazione di tisane curative.

Il bicarbonato di sodio è considerato un rimedio efficace contro la cistite. E’ necessario sciogliere un cucchiaino di bicarbonato di sodio in un bicchiere d’acqua. Quattro o cinque bicchieri al giorno potranno dare sollievo da i sintomi della cistite. Si tratta di un rimedio sconsigliato a coloro che soffrono di ipertensione o problemi cardiaci. È, tuttavia, considerato utile a diminuire l’acidità delle urine e lo stato di infiammazione.

L’ortica, come la malva, è considerata tra le piante officinali in grado di donare un sollievo immediato. Può essere inoltre utilizzata come rimedio preventivo nelle persone che soffrono di cistiti ricorrenti. L’ortica ha proprietà diuretiche e può essere impiegata per la preparazione di tisane, utilizzandone le foglie essiccate. Due cucchiaini delle stesse per ogni tazza devono essere lasciate in infusione in acqua bollente per una decina di minuti per ottenere un infuso curativo.

Le informazioni riportate non sono consigli medici. I contenuti hanno solo fine illustrativo e non sostituiscono il parere medico. Leggi la Disclaimer medica

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