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Politica

Giugliano, consiglio comunale sulla vicenda Leonardo

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Leonardo
Foto nota Stampa Comune di Giugliano

In aula con i lavoratori dello stabilimento Leonardo i parlamentari Castellone, Topo e Micillo, i consiglieri regionali Porcelli, Iovino e Saiello, il consigliere metropolitano Sabino

Oggi a Giugliano si è tenuto un consiglio comunale monotematico, dedicato interamente alla vicenda della Leonardo spa, dove in platea ha trovato posto una delegazione dei tanti lavoratori giunti nei pressi della casa comunale in corteo per protestare civilmente contro la decisione dei vertici aziendali di delocalizzare la produzione spostandola dalla zona ASI giuglianese allo stabilimento di Bacoli-Fusaro. Con loro anche i rappresentanti sovracomunali della politica: la senatrice Mariolina Castellone, capogruppo in Senato per il Movimento Cinque Stelle, i deputati Raffaele Topo e Salvatore Micillo, i consiglieri regionali Giovanni Porcelli, Francesco Iovino e Gennaro Saiello, il sindaco di Quarto e consigliere metropolitano Antonio Sabino.

Al termine degli interventi è stata votata all’unanimità, integrandola anche con alcuni emendamenti proposti dal consigliere di minoranza Conte, una mozione con cui tutto il consiglio comunale si impegna ad esprimere la totale contrarietà alla decisione della Leonardo, chiedendo l’intervento di Città Metropolitana, Regione Campania e Governo affinché venga tutelata l’occupazione per diverse centinaia di operai e si pongano le basi per una serie di incentivi

e agevolazioni a favore degli imprenditori che scelgono di investire a Giugliano.
Il sindaco Nicola Pirozzi, che con un intervento ha voluto ribadire la vicinanza a tutti i lavoratori dell’indotto e ricordato che “la partita va ritenuta ancora aperta, grazie anche alla presenza trasversale di rappresentanti della politica che oggi sono voluti venire qui a Giugliano per accendere un faro sulla nostra città che non merita di perdere una grande realtà produttiva come la Leonardo. Giugliano non può essere solo la città dei rifiuti, vuole rinascere ed attrarre imprenditori seri: non lasceremo nulla di intentato”.

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