Quantcast
Connettiti con noi

Cronaca

San Giuseppe Vesuviano, rapina al supermercato: arrestati due uomini

Pubblicato

il

Un 47enne e un 35enne fermati dalla Polizia dopo aver sottratto bevande alcoliche e aggredito una dipendente

Il furto nel supermercato

Due uomini, di 47 e 35 anni, sono stati arrestati dalla Polizia di Stato a San Giuseppe Vesuviano con l’accusa di rapina impropria.

L’intervento è scattato nella giornata di ieri, quando gli agenti del Commissariato di San Giuseppe Vesuviano, impegnati nel controllo del territorio, hanno ricevuto una segnalazione dalla Sala Operativa relativa a un furto all’interno di un supermercato di via Croce Rossa.

I poliziotti sono arrivati rapidamente sul posto e sono stati avvicinati da una dipendente dell’esercizio commerciale.

L’aggressione alla dipendente

La donna ha indicato agli agenti due uomini che si trovavano poco distante dal supermercato. Secondo quanto riferito agli operatori, i due avevano appena sottratto alcune bevande alcoliche dall’attività commerciale.

Una volta scoperti, sempre secondo la ricostruzione fornita dalla dipendente, i due uomini l’avrebbero aggredita fisicamente per riuscire a fuggire con la merce.

Gli agenti hanno quindi raggiunto i due sospettati e li hanno bloccati. Alla vista dei poliziotti, i due avrebbero lanciato le bottiglie che avevano con sé contro il manto stradale, provocandone la rottura.

Due arresti per rapina impropria

Al termine dell’intervento, il 47enne e il 35enne sono stati arrestati dal personale del Commissariato di San Giuseppe Vesuviano con l’accusa di rapina impropria.

Entrambi, secondo quanto riferito dalla Polizia di Stato, risultano irregolari sul territorio nazionale e già destinatari di precedenti di polizia, anche per fatti della stessa natura.

La posizione dei due indagati sarà ora valutata dall’autorità giudiziaria nelle successive fasi del procedimento. Nel rispetto del principio di presunzione di innocenza, gli arrestati devono essere considerati non colpevoli fino a eventuale sentenza definitiva. A diffondere la notizia la Questura di Napoli.

Pubblicità