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Oggi la Luna nasconde Venere in pieno giorno: a che ora vedere il raro fenomeno del 14 settembre
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Lunedì 14 settembre 2026 il pianeta scomparirà temporaneamente dietro la Luna. Da Roma l’occultazione inizierà alle 11:27 e terminerà alle 12:39. In serata Luna e Venere saranno nuovamente vicinissime nel cielo
Uno degli spettacoli astronomici più particolari di settembre 2026 è in programma proprio oggi.
Lunedì 14 settembre la Luna passerà davanti a Venere, nascondendo temporaneamente il pianeta alla nostra vista.
Il fenomeno prende il nome di occultazione e questa volta avverrà in pieno giorno.
Secondo i dati dell’Unione Astrofili Italiani, prendendo Roma come riferimento, Venere scomparirà dietro il disco lunare alle 11:27 per riapparire alle 12:39. Gli orari possono variare leggermente in base alla posizione dell’osservatore.
Cos’è l’occultazione di Venere
Un’occultazione avviene quando, osservati dalla Terra, due corpi celesti si trovano quasi perfettamente sulla stessa linea visuale.
In questo caso sarà la Luna, molto più vicina a noi, a passare davanti a Venere.
Naturalmente il pianeta non scompare realmente: viene semplicemente nascosto per qualche tempo dal disco lunare per un effetto prospettico.
A Roma l’intero fenomeno durerà circa un’ora e 12 minuti.
A che ora avviene oggi
L’Unione Astrofili Italiani indica per Roma:
inizio dell’occultazione: 11:27
fine dell’occultazione: 12:39
Gli orari sono espressi nell’attuale ora legale estiva.
Non bisogna però considerarli identici per tutta Italia: il momento esatto dell’ingresso e dell’uscita di Venere dietro la Luna dipende dalla località dalla quale si osserva.
Si vedrà a occhio nudo?
Ed è qui che l’evento diventa particolare.
L’occultazione avviene durante il giorno, quindi Venere sarà immersa nella luminosità del cielo.
Nonostante Venere sia uno degli oggetti più luminosi della volta celeste, individuare il pianeta in queste condizioni a occhio nudo è estremamente difficile.
La UAI spiega che il fenomeno può essere osservato con strumenti ottici grazie alla forte luminosità di Venere. Ma c’è una precauzione fondamentale.
Attenzione: mai puntare binocoli o telescopi verso il Sole
L’osservazione diurna richiede estrema cautela.
Un binocolo o un telescopio puntato accidentalmente verso il Sole può provocare danni gravissimi e permanenti agli occhi.
Per questo chi non ha esperienza nell’osservazione astronomica dovrebbe evitare di cercare autonomamente Venere con strumenti ottici durante le ore diurne.
La stessa Unione Astrofili Italiani raccomanda espressamente di prestare la massima attenzione affinché gli strumenti non vengano indirizzati verso il Sole.
La soluzione più sicura per chi vuole seguire il fenomeno è affidarsi a osservatori astronomici, associazioni di astrofili o eventuali dirette online.
La sorpresa continua questa sera
Chi non riuscirà a seguire l’occultazione diurna avrà comunque una seconda occasione.
Questa sera Luna e Venere appariranno molto vicine nel cielo, creando una suggestiva congiunzione.
La sottile falce di Luna crescente accompagnerà Venere verso il tramonto nella costellazione della Vergine.
La UAI indica intorno alle 20:00 uno dei momenti più interessanti per osservare la configurazione, guardando verso l’orizzonte occidentale durante il crepuscolo.
E questa volta non sarà necessario cercare il pianeta nel cielo illuminato dal Sole.
Perché Venere è così luminosa
Venere è spesso chiamato “stella della sera” o “stella del mattino”, anche se naturalmente si tratta di un pianeta.
La sua grande luminosità dipende da diversi fattori: è relativamente vicino alla Terra e possiede un’atmosfera ricoperta da dense nubi che riflettono una parte molto elevata della luce solare.
Per questo può risultare facilmente riconoscibile poco dopo il tramonto o prima dell’alba.
Nel corso di settembre 2026, però, Venere si sta progressivamente avvicinando prospetticamente al Sole e sta diventando sempre più difficile osservarlo durante la sera.
Una Luna giovanissima
Anche la Luna contribuirà alla particolarità dello spettacolo.
La Luna nuova si è verificata l’11 settembre, mentre il Primo Quarto arriverà il 18 settembre.
Oggi il nostro satellite apparirà quindi come una sottile falce crescente, rendendo particolarmente suggestivo l’incontro serale con Venere.
Dove sarà visibile l’occultazione
Il fenomeno interessa un’area molto ampia del pianeta.
Secondo la UAI sarà osservabile, con condizioni differenti, da zone dell’Europa, Africa, Medio Oriente, Asia meridionale e sud-orientale e Russia occidentale.
L’Italia rientra quindi nella fascia di visibilità, anche se l’osservazione diurna rende l’evento decisamente più impegnativo rispetto a un’occultazione notturna.
Cosa guardare questa sera
Per la maggior parte delle persone il momento più semplice e suggestivo arriverà quindi dopo il tramonto.
Guardando verso Ovest, con un orizzonte il più possibile libero, sarà possibile cercare la sottile falce della Luna e, molto vicino, il luminoso Venere.
Non sarà più l’occultazione vera e propria, ormai terminata da diverse ore, ma il loro incontro prospettico resterà chiaramente visibile nel cielo serale.
Una buona occasione anche per chi non possiede telescopi o altra strumentazione astronomica.

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