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Caldo 28 agosto 2026, bollini e allerta: cosa significa il livello 1 a Napoli

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caldo 28 agosto 2026

Venerdì atteso il picco della nuova ondata di calore al Centro-Sud. Il Ministero della Salute mantiene Napoli al livello 1: ecco come funzionano i bollini e quali precauzioni adottare

Il 28 agosto 2026 si annuncia come una delle giornate più calde di questa ultima parte dell’estate italiana.

L’anticiclone africano continua infatti a spingere aria molto calda verso il Mediterraneo e, secondo le previsioni aggiornate, venerdì sarà raggiunto il picco dell’ondata di calore, soprattutto al Centro-Sud e sulle Isole.

Temperature estremamente elevate sono previste in diverse regioni, mentre il Ministero della Salute continua a monitorare il rischio attraverso il sistema dei bollini per le ondate di calore.

A Napoli, secondo il bollettino ufficiale, per il 28 agosto è previsto il livello 1, la cosiddetta fase di pre-allerta.

Ma cosa significa esattamente? E qual è la differenza tra livello 0, 1, 2 e 3?

Caldo 28 agosto, Napoli resta al livello 1

Il sistema di allarme del Ministero della Salute monitora durante l’estate 27 città italiane, valutando non semplicemente la temperatura prevista ma il possibile impatto delle condizioni meteorologiche sulla salute della popolazione.

Per Napoli il bollettino pubblicato dal Ministero indica:

  • 26 agosto: livello 1;
  • 27 agosto: livello 1;
  • 28 agosto: livello 1.

Si tratta quindi di una situazione di attenzione, ma non del livello massimo di allerta.

Il livello 1 segnala infatti condizioni meteorologiche che possono precedere una situazione di rischio maggiore e comporta una fase di pre-allerta per i servizi sanitari e sociali.

Cosa significa il bollino verde, giallo, arancione e rosso

I livelli utilizzati dal sistema nazionale permettono di comprendere rapidamente il grado di rischio previsto.

Livello 0

È la situazione ordinaria.

Le condizioni meteorologiche non rappresentano un rischio particolare per la salute della popolazione.

Livello 1

È una condizione di pre-allerta.

Le temperature e gli altri parametri meteorologici possono anticipare una fase più critica nei giorni successivi.

È il livello previsto a Napoli anche per il 28 agosto.

Livello 2

Indica temperature elevate e condizioni che possono avere effetti negativi sulla salute, soprattutto nelle persone maggiormente vulnerabili.

Tra i soggetti più esposti figurano anziani, bambini piccoli, persone con patologie croniche e chi trascorre molte ore all’aperto.

Livello 3

È il livello massimo.

Corrisponde a un’ondata di calore con condizioni di rischio elevato persistenti per più giorni.

In queste situazioni gli effetti negativi possono riguardare non soltanto le persone fragili ma anche soggetti sani, soprattutto in presenza di esposizione prolungata al caldo o attività fisica intensa.

Venerdì 28 agosto il picco del caldo

Le previsioni meteorologiche aggiornate indicano che proprio venerdì 28 agosto dovrebbe essere raggiunto il punto più intenso di questa nuova fase calda.

Al Centro-Sud e sulle Isole sono previste temperature comprese generalmente tra 36 e 42 gradi, con possibilità di valori ancora superiori nelle aree maggiormente esposte.

La situazione sarà differente al Nord, dove una perturbazione atlantica potrà provocare piogge e temporali soprattutto sulle zone alpine e nord-occidentali.

Il caldo resterà invece molto intenso sulle regioni meridionali.

Napoli, caldo e afa anche senza bollino rosso

È importante comprendere che non avere un bollino rosso non significa che non farà caldo.

Il sistema del Ministero della Salute non rappresenta infatti una semplice scala delle temperature.

Il livello di rischio viene determinato attraverso sistemi che tengono conto di diversi parametri meteorologici e della loro possibile relazione con gli effetti sulla salute.

A Napoli le temperature resteranno elevate e l’afa potrà aumentare la sensazione di disagio, soprattutto nelle aree densamente urbanizzate.

Proprio per questo anche con un livello 1 è opportuno adottare comportamenti prudenti, soprattutto nelle ore centrali della giornata.

Caldo, chi deve prestare maggiore attenzione

Le alte temperature possono rappresentare un problema soprattutto per alcune categorie.

Particolare attenzione è consigliata per:

  • persone anziane;
  • neonati e bambini piccoli;
  • persone con malattie croniche;
  • persone che assumono determinati farmaci;
  • lavoratori esposti al sole;
  • chi pratica sport nelle ore più calde;
  • persone non autosufficienti;
  • persone che vivono sole.

Anche una persona giovane e in buona salute può comunque andare incontro a problemi in presenza di esposizione prolungata a temperature molto elevate.

I consigli del Ministero della Salute contro il caldo

Il Ministero della Salute raccomanda durante le giornate più calde alcune semplici precauzioni.

Tra queste:

  • evitare di uscire nelle ore più calde, quando possibile;
  • bere regolarmente acqua;
  • limitare bevande alcoliche;
  • consumare pasti leggeri;
  • proteggersi dal sole;
  • utilizzare abiti leggeri;
  • mantenere gli ambienti domestici il più possibile freschi;
  • evitare attività fisica intensa nelle ore centrali;
  • prestare particolare attenzione a bambini, anziani e persone fragili.

È inoltre importante non lasciare mai persone o animali all’interno di automobili parcheggiate, neppure per pochi minuti.

Temperatura reale e temperatura percepita non sono la stessa cosa

Un altro elemento importante è la cosiddetta temperatura percepita.

Quando l’umidità è elevata, il corpo umano incontra maggiori difficoltà nel disperdere il calore attraverso la sudorazione.

Per questo una temperatura dell’aria già elevata può essere percepita dall’organismo come ancora più intensa.

Il sistema di monitoraggio sanitario tiene conto proprio del disagio bioclimatico, non limitandosi al semplice valore registrato dal termometro.

Quando il caldo può diventare un problema di salute

Tra i disturbi collegati alle temperature elevate possono comparire debolezza, disidratazione, crampi, mal di testa, nausea e senso di spossatezza.

Nelle situazioni più gravi può verificarsi il cosiddetto colpo di calore, una condizione che richiede assistenza sanitaria tempestiva.

In presenza di sintomi importanti, improvvisi o persistenti è necessario rivolgersi a un medico o ai servizi sanitari.

Fine agosto ancora rovente al Sud

L’ultima parte di agosto si conferma quindi particolarmente calda.

Le previsioni indicano che, dopo il picco di venerdì, il caldo potrebbe attenuarsi in alcune zone del Centro e della Sardegna, mentre al Sud e in Sicilia temperature molto elevate potrebbero persistere anche durante il fine settimana.

Per Napoli e la Campania sarà quindi importante seguire gli aggiornamenti quotidiani, sia meteorologici sia relativi ai bollettini sanitari.

Il sistema del Ministero viene infatti aggiornato regolarmente e il livello attribuito a una città può cambiare in funzione dell’evoluzione delle condizioni previste.

Bollino caldo 28 agosto: dove controllare gli aggiornamenti

Per conoscere il livello di rischio della propria città è possibile consultare direttamente il portale del Ministero della Salute, nella sezione dedicata ai bollettini sulle ondate di calore.

I bollettini vengono elaborati durante il periodo estivo proprio per offrire un’indicazione preventiva dei possibili rischi sanitari collegati alle alte temperature.

Per Napoli, al momento, la previsione per venerdì 28 agosto resta livello 1 – pre-allerta.

Fonti: Ministero della Salute – Bollettini sulle ondate di calore; previsioni meteorologiche aggiornate al 27 agosto 2026.


Disclaimer medico

Le informazioni contenute nell’articolo hanno esclusivamente finalità informative e divulgative e non sostituiscono il parere, la diagnosi o le indicazioni di un medico. In presenza di sintomi o condizioni di salute particolari è necessario rivolgersi a un professionista sanitario.

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