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Rifiuti e carcasse d’auto nelle campagne del Casertano: denuncia del WWF

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Vigilanza ambientale del WWF nel Casertano: individuata un’area con rifiuti speciali e materiali pericolosi

Nuovo ritrovamento durante un servizio di controllo

Nel corso di un’attività di vigilanza ambientale svolta il 26 luglio 2026, le Guardie Giurate del WWF del Nucleo provinciale di Caserta hanno individuato un’area interessata dall’abbandono illecito di rifiuti nelle campagne al confine tra Villa Literno e San Cipriano d’Aversa.

Secondo quanto riferito dall’associazione, si tratta dell’ennesimo sito interessato dalla presenza di rifiuti speciali e materiali considerati potenzialmente pericolosi.

Carcasse d’auto e altri rifiuti rinvenuti

Durante il sopralluogo sono stati osservati diversi materiali abbandonati sul terreno.

Tra i rifiuti segnalati figurano parti di autovetture, canalette in materiale plastico presumibilmente utilizzate per l’irrigazione, manufatti contenenti amianto, secchi di pittura e ulteriori rifiuti di varia natura.

Le informazioni trasmesse alle autorità

Il WWF ha comunicato di aver raccolto elementi e informazioni poi trasmessi agli enti e alle autorità competenti per gli approfondimenti del caso.

L’obiettivo dell’attività di vigilanza, spiega l’associazione, è contribuire alla tutela ambientale del territorio provinciale e supportare le attività di contrasto agli illeciti ambientali.

La posizione del WWF

«Non è facile sorprendere sul fatto questi criminali – ha dichiarato Alessandro Gatto, coordinatore regionale delle Guardie del WWF in una nota inviata in redazione – ma dalle informazioni che abbiamo fornito alle Autorità competenti siamo sicuri che le indagini delle forze dell’ordine porteranno ad ottimi risultati».

Gatto ha inoltre evidenziato la presenza nell’area di carcasse d’auto, materiali plastici, amianto, contenitori di pittura e altri rifiuti abbandonati.

«Noi del WWF continueremo a lavorare per dare forza allo Stato per debellare questo disastro ambientale che ci circonda. La nostra è un’opera costituzionale di sussidiarietà», ha concluso il coordinatore regionale delle Guardie WWF.

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