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Circoli Ambiente e Cultura Rurale, al via il rilancio in Campania
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Nuovi incarichi per i Circoli dell’Ambiente e della Cultura Rurale: Palumbo coordinatore regionale, Tortora referente a Marcianise.
Una rete più forte, radicata nei territori e pronta a contribuire al dibattito sulle politiche ambientali, sulla tutela del paesaggio e sulla valorizzazione della cultura rurale. Parte dalla Campania il rilancio dei Circoli dell’Ambiente e della Cultura Rurale, che avviano una nuova fase organizzativa con l’obiettivo di rafforzare la presenza nelle comunità locali e promuovere un approccio concreto ai temi della sostenibilità, dell’agricoltura e dello sviluppo del territorio.
Il presidente nazionale Alfonso Maria Fimiani ha conferito a Ferdinando Palumbo l’incarico di coordinatore regionale della Campania, nell’ambito del percorso di riorganizzazione territoriale previsto dallo Statuto dell’associazione. La nomina nasce dalla volontà di consolidare una rete regionale competente e capace di promuovere iniziative, partecipazione e confronto sui temi dell’ambiente e della cultura rurale. Sindacalista di lunga esperienza e profondo conoscitore delle dinamiche sociali e territoriali, Palumbo guiderà il percorso di crescita dei Circoli in Campania, favorendo la nascita di nuove realtà associative e coordinando le attività sul territorio.
Contestualmente è stato nominato Luca Tortora referente per il Comune di Marcianise. Attivo da anni nel sociale e vicino alle esigenze della comunità locale, Tortora avrà il compito di rafforzare la presenza dell’associazione nell’area casertana e promuovere iniziative dedicate alla tutela ambientale e alla valorizzazione del territorio.
Nel conferire l’incarico, il presidente nazionale Alfonso Maria Fimiani ha sottolineato come l’esperienza di Palumbo, la sua conoscenza del territorio e la sensibilità verso i temi ambientali rappresentino un valore aggiunto per affrontare le principali sfide della Campania: dalla tutela del paesaggio e delle aree interne alla corretta gestione dei rifiuti, dalla difesa del suolo alla valorizzazione delle comunità rurali e delle risorse locali.
«Ci mettiamo subito al lavoro – ha dichiarato Ferdinando Palumbo –. Ringrazio il presidente Alfonso Maria Fimiani per la fiducia accordatami e tutti coloro che in queste ore mi hanno manifestato affetto e vicinanza, dagli iscritti del Circolo Corridoni di Portici agli amici di Ercolano, Campagna, Laviano, Caserta e Marcianise. È una dimostrazione di stima che mi onora e che rappresenta uno stimolo a svolgere questo incarico con il massimo impegno».
Palumbo indica quindi le priorità della nuova fase dell’associazione.
«Vogliamo riportare al centro del confronto pubblico un ecologismo liberale, pragmatico e fondato esclusivamente sulle evidenze scientifiche. Saremo presenti nei territori per affrontare le criticità ambientali, dal contrasto all’inquinamento dell’aria e delle acque fino alla tutela del suolo, delle coste e delle aree rurali. Particolare attenzione sarà dedicata alla Terra dei Fuochi, che continua a rappresentare una delle principali emergenze ambientali della Campania. Parallelamente lavoreremo per valorizzare l’agricoltura, la cultura rurale e tutte le filiere economiche e sociali che costituiscono una risorsa strategica per la nostra regione».
Il neo coordinatore regionale ha evidenziato inoltre come le grandi trasformazioni in corso impongano un confronto serio sulle politiche ambientali ed energetiche.
«La transizione ecologica, i cambiamenti climatici e le scelte in materia di energia richiedono responsabilità, competenza e un dibattito libero dagli slogan. I Circoli vogliono essere un luogo aperto al confronto, capace di avanzare proposte concrete, ascoltare cittadini e amministrazioni e collaborare con le istituzioni per costruire soluzioni condivise».
Soddisfatto anche Luca Tortora.
«Accolgo questo incarico con grande senso di responsabilità. Marcianise ha bisogno di iniziative che sappiano coniugare tutela dell’ambiente, partecipazione dei cittadini e valorizzazione del territorio. Lavoreremo affinché i Circoli diventino un punto di riferimento per chi crede in uno sviluppo sostenibile, concreto e vicino alle esigenze delle comunità».
Prende dunque ufficialmente il via il percorso di rilancio dei Circoli dell’Ambiente e della Cultura Rurale in Campania. L’obiettivo è costruire una rete sempre più capillare, capace di promuovere iniziative, elaborare proposte e affrontare con spirito costruttivo le principali sfide ambientali della regione: dalla lotta all’inquinamento alla tutela delle coste, dalla riqualificazione delle aree interne alla rinascita dei territori segnati dalla Terra dei Fuochi, valorizzando al tempo stesso il patrimonio agricolo, paesaggistico e culturale della Campania.
Nota stampa – Ufficio Stampa Campania Circoli dell’Ambiente e della Cultura Rurale

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