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Bonnie Tyler è morta a 75 anni: addio alla voce di Total Eclipse

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addio Bonnie Tyler

La cantante gallese si è spenta l’8 luglio in Portogallo dopo settimane di ricovero: dalla voce roca ai successi che hanno segnato più generazioni

Il mondo della musica piange Bonnie Tyler, morta l’8 luglio 2026 all’età di 75 anni. La cantante gallese, voce inconfondibile di brani entrati nella storia come Total Eclipse of the Heart, It’s a Heartache e Holding Out for a Hero, si è spenta in un ospedale del Portogallo, dove era ricoverata da diverse settimane. La notizia è stata comunicata il giorno successivo dalla famiglia e dallo staff attraverso i canali ufficiali dell’artista.

Nel messaggio diffuso pubblicamente, i familiari hanno spiegato che Bonnie Tyler è venuta a mancare improvvisamente a causa della malattia per la quale era sottoposta a cure. La cantante era stata ricoverata a maggio a Faro, in Portogallo, e sottoposta a un delicato intervento chirurgico d’urgenza all’intestino. Dopo l’operazione era stata anche posta per un periodo in coma farmacologico.

Bonnie Tyler, dalla provincia gallese al successo mondiale

Nata l’8 giugno 1951 a Skewen, nel Galles meridionale, con il nome di Gaynor Hopkins, Bonnie Tyler era cresciuta in una famiglia numerosa e appassionata di musica. Prima di raggiungere il successo internazionale si era esibita nei locali della zona, lavorando contemporaneamente in un magazzino di generi alimentari e dolciari.

La svolta arrivò nella seconda metà degli anni Settanta, quando venne notata da un talent scout durante un’esibizione in un locale di Swansea. Nel 1976 firmò il suo primo contratto discografico e scelse il nome d’arte Bonnie Tyler. I primi grandi successi furono Lost in France e soprattutto It’s a Heartache, brano che le permise di conquistare il pubblico britannico e statunitense.

A renderla immediatamente riconoscibile era quella voce roca, intensa e graffiante, divenuta il suo marchio artistico. La particolare timbrica si accentuò dopo un intervento chirurgico alle corde vocali, al quale la cantante si sottopose per rimuovere alcuni noduli. Quella che inizialmente sembrava una complicazione si trasformò in uno degli elementi distintivi della sua carriera.

Total Eclipse of the Heart, il brano diventato eterno

La consacrazione mondiale arrivò nel 1983 con Total Eclipse of the Heart, scritta e prodotta da Jim Steinman, autore noto anche per il lungo sodalizio con Meat Loaf. Il brano raggiunse il primo posto nelle classifiche di numerosi Paesi, compresi Regno Unito e Stati Uniti, vendendo milioni di copie.

La potenza della voce di Bonnie Tyler, unita alla produzione teatrale e quasi cinematografica di Steinman, trasformò la canzone in uno dei simboli assoluti delle power ballad degli anni Ottanta. Anche il videoclip, ambientato in un’imponente struttura gotica, contribuì a rendere il brano un fenomeno internazionale durante gli anni d’oro di MTV.

A più di quarant’anni dalla pubblicazione, Total Eclipse of the Heart continuava a essere ascoltata da milioni di persone e a tornare nelle classifiche in occasione delle eclissi solari. Il brano ha superato il miliardo di ascolti sulle piattaforme digitali, confermando la capacità della musica di Bonnie Tyler di attraversare epoche e generazioni.

Da Holding Out for a Hero all’Eurovision

Il repertorio di Bonnie Tyler non si esaurisce nel suo successo più celebre. Nel 1984 interpretò Holding Out for a Hero, inserita nella colonna sonora del film Footloose e diventata nel tempo un altro grande classico del pop-rock internazionale.

Nel corso della sua carriera pubblicò 18 album in studio, ricevette tre candidature ai Grammy Awards e collaborò con numerosi protagonisti della musica internazionale. Nel 2013 rappresentò il Regno Unito all’Eurovision Song Contest con il brano Believe in Me, classificandosi al diciannovesimo posto.

Nel 2023 fu insignita del titolo di Member of the Order of the British Empire, MBE, per il contributo offerto alla musica. Nonostante il passare degli anni, aveva continuato a registrare nuovi brani e a esibirsi dal vivo, conservando l’energia e l’ironia che l’avevano resa amata dal pubblico.

L’eredità di una voce impossibile da confondere

Con la morte di Bonnie Tyler scompare una delle interpreti più riconoscibili della musica pop-rock. La sua voce non era semplicemente uno strumento musicale, ma un modo immediato di raccontare la passione, la fragilità, la perdita e il desiderio di ricominciare.

Le sue canzoni continueranno a vivere nelle radio, nelle colonne sonore, nei concerti e nei ricordi di chi ha attraversato gli anni Ottanta, ma anche nelle playlist delle generazioni più giovani. Perché alcune voci non appartengono soltanto a un’epoca: riescono a superarla.

E quella di Bonnie Tyler, intensa come un grido e fragile come una confessione, resterà per sempre legata alle parole e alle note di Total Eclipse of the Heart.

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