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Cronaca

Villaricca, arresto “salvavita”: recidivo fermato mentre tenta un nuovo furto

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Il 39enne bulgaro sorpreso di notte a forzare una cabina Enel: pochi giorni prima era stato arrestato dopo una scossa elettrica

Una storia che si ripete

“Il lupo perde il pelo ma non il vizio”. È forse la sintesi più efficace per raccontare la vicenda di un 39enne di nazionalità bulgara, arrestato due volte in pochi giorni per lo stesso tipo di reato.

Lo scorso 23 marzo, l’uomo era già finito in manette a Melito, dopo aver tentato di rubare rame all’interno di una cabina Enel di un condominio. In quell’occasione una scossa elettrica gli aveva impedito di portare a termine il furto. Soccorso dal 118, i sanitari avevano riscontrato parametri vitali nella norma e, seppur stordito, il 39enne era stato arrestato dai Carabinieri.

Il nuovo tentativo a Villaricca

Questa volta la scossa non c’è stata, ma l’epilogo è stato lo stesso. Nella notte, a Villaricca, due Carabinieri della locale stazione, liberi dal servizio, hanno sorpreso l’uomo in via Napoli mentre tentava di forzare una cabina Enel per la ricarica delle auto elettriche.

I militari si sono avvicinati con discrezione e hanno osservato il 39enne mentre rovistava all’interno del vano elettrico. Convinto di essere solo, non si è accorto della loro presenza.

Il blocco e l’arresto

L’uomo, identificato come M. Y., è stato bloccato e arrestato sul posto. Considerati i precedenti, non si esclude che l’intervento dei Carabinieri gli abbia letteralmente salvato la vita, evitando un nuovo contatto con impianti elettrici ad alto rischio.

La perquisizione

Durante la perquisizione, il 39enne è stato trovato in possesso di rame, ferro e attrezzi da scasso, confermando il tentativo di furto.

Arrestato, l’uomo è stato messo a disposizione dell’autorità giudiziaria ed è ora in attesa di giudizio. A diffondere la notizia una comunicazione del Comando Provinciale Carabinieri di Napoli.

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