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Politica

Polemica a Calvizzano sul manifesto di Borrelli: il candidato replica alle accuse

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Il manifesto della formazione politica di Luciano Borrelli scatena il dibattito cittadino; il candidato sindaco chiarisce la normativa e accusa gli avversari di incoerenza

La polemica esplode sui social

A Calvizzano si accende lo scontro politico attorno al manifesto affisso dalla formazione che sostiene Luciano Borrelli, candidato sindaco alle prossime elezioni. In città sono circolate critiche, commenti e interpretazioni che il diretto interessato ha definito “fantasiose”, tanto da decidere di intervenire pubblicamente attraverso un lungo post sulla propria pagina Facebook.

La replica di Borrelli: “Non è propaganda elettorale, ma comunicazione politica”

Nel suo intervento, Borrelli chiarisce innanzitutto il nodo principale: la normativa sulla propaganda elettorale prevista dalla Legge 212/1956 si applica solo dopo la convocazione ufficiale dei comizi elettorali. Fino a quel momento non esistono spazi assegnati dal Comune e, quindi, l’affissione del manifesto non può rientrare nella propaganda elettorale.

Secondo il candidato, il manifesto è stato affisso regolarmente su impianti autorizzati e previo pagamento del relativo diritto di affissione pari a 34,50 euro. Una precisazione che mira a smentire le accuse di irregolarità circolate nelle ultime ore. “Prima di parlare di fuorigioco, sarebbe utile conoscere bene le norme”, afferma, invitando gli avversari a evitare brutte figure e a documentarsi meglio.

La stoccata agli avversari politici

Borrelli non manca di evidenziare quella che definisce una contraddizione evidente: a suo dire, proprio coloro che lo accusano sarebbero impegnati da settimane in attività dal chiaro sapore elettorale. Lancia dunque un messaggio diretto, sottolineando che in politica, come nella vita, la coerenza è un valore necessario e troppo spesso dimenticato.

Nonostante ciò, ribadisce di non avere alcuna intenzione di alimentare scontri sterili o campagne di denigrazione. L’obiettivo dichiarato è restare concentrati su idee, programmi e progetti per la città, evitando di farsi trascinare in polemiche che ritiene poco utili alla comunità.

“Politica alla luce del sole”: la posizione del candidato

Nel prosieguo del post, Borrelli afferma che la sua formazione continuerà a fare politica “alla luce del sole”, con serietà e nel rispetto delle regole. Una posizione che vuole trasmettere trasparenza e affidabilità ai cittadini in vista della competizione elettorale.

Resta però un punto fermo: il candidato si riserva di tutelare l’immagine propria e del progetto politico che rappresenta qualora dovessero proseguire dichiarazioni che definisce non corrispondenti alla realtà. Un avvertimento che lascia intendere la volontà di mantenere toni istituzionali, ma anche determinazione nel difendere la propria credibilità.

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