Politica
Nuova vita agli impianti sportivi: Pozzuoli punta su legalità e inclusione
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7 mesi fail

Pozzuoli avvia la revisione delle concessioni sportive per riqualificare impianti, recuperare canoni e valorizzare lo sport come strumento di inclusione sociale.
L’Amministrazione comunale di Pozzuoli prosegue il percorso avviato per affrontare in modo strutturale le annose problematiche legate alla gestione degli impianti sportivi cittadini. Un lavoro complesso che punta a introdurre nuove regole, ridefinire le concessioni e valorizzare lo sport come strumento di inclusione sociale.
Negli ultimi mesi è stata condotta una ricognizione approfondita dei 25 impianti sportivi comunali presenti sul territorio, con l’obiettivo di recuperare, riqualificare e potenziare campi da gioco, palestre e strutture che rappresentano un presidio fondamentale per la vita sociale e culturale della città, soprattutto nei quartieri periferici.
Dopo la ridefinizione della concessione del Palatrincone di Monterusciello, l’Amministrazione sta ora procedendo all’esame delle concessioni relative alla piscina comunale di Lucrino, al campo di calcio di via Antonio de Curtis, a quello di via Modigliani e all’impianto sportivo situato nel rione Gescal.
Per ciascuna struttura, sono stati quantificati i debiti pregressi ed è in corso la verifica degli importi relativi ai lavori di miglioria già eseguiti, così come degli investimenti futuri programmati. Tale attività consentirà di ridefinire le contrattualizzazioni, determinare con precisione la consistenza delle esposizioni debitorie e stabilire la durata delle concessioni. Numerosi concessionari, infatti, risultano morosi per somme considerevoli, non sempre compensate dalle spese sostenute per interventi che hanno incrementato il patrimonio comunale.
Per gli impianti attualmente in stato di degrado o abbandono, e per quelli non ancora oggetto di concessione, sarà adottato a breve un apposito atto deliberativo che distinguerà le strutture tra economicamente rilevanti ed economicamente non rilevanti. Tale classificazione consentirà, in molti casi, l’attivazione di procedure semplificate di affidamento, permettendo in tempi più rapidi la fruizione dei campetti di quartiere e degli impianti periferici a bassa redditività. In questo modo sarà possibile non solo favorire la riqualificazione ambientale delle aree, ma soprattutto restituire alla cittadinanza spazi di aggregazione e inclusione sociale.
A illustrare l’impegno dell’Amministrazione è il sindaco di Pozzuoli, Luigi Manzoni, che sottolinea: “La nostra azione si svolge su un triplice piano: mettere in atto un’attività di riqualificazione di tutti gli impianti sportivi presenti sul territorio; dare la possibilità a tutti di fare sport assegnando campi e strutture a piccole realtà di periferia; ripristinare il rispetto per le regole e il principio di legalità regolarizzando la posizione dei concessionari e recuperando i canoni non pagati”.
Accanto al sindaco interviene l’assessore agli impianti sportivi, Maria Magliulo, che evidenzia “il valore strategico dell’iniziativa volto a garantire regolarità amministrativa, qualità della gestione e massima valorizzazione della funzione sociale degli spazi pubblici. Guardiamo con grande fiducia al futuro dello sport a Pozzuoli. Sono convinta che la diffusione della pratica sportiva assuma una funzione fondamentale per l’integrazione sociale e l’accrescimento culturale della comunità. L’educazione alla pratica sportiva favorisce il benessere dei giovani, la cultura della legalità e una gestione partecipata, inclusiva e sostenibile delle nostre strutture”.
Nota stampa – Luigi Manzoni, Sindaco di Pozzuoli

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