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Italia-Moldavia 2-0: vittoria amara e addio di Spalletti, ora la Nazionale cerca un nuovo Ct

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Raspadori e Cambiaso firmano il successo contro la Moldavia, ma non basta a riaccendere l’entusiasmo: Spalletti saluta tra applausi e rimpianti, ora si attende il nome del nuovo commissario tecnico.

Reggio Emilia, 10 giugno 2025 – Vittoria senza gioia per l’Italia che supera la Moldavia 2-0 al Mapei Stadium di Reggio Emilia, in un match valido per il gruppo I delle qualificazioni ai Mondiali 2026. Gli Azzurri portano a casa tre punti grazie ai gol di Raspadori e Cambiaso, ma la prestazione opaca, unita alla situazione di classifica ancora complicata, lascia più dubbi che certezze. A rendere ancora più significativa la serata è stato l’addio di Luciano Spalletti, che al termine della partita ha annunciato la fine del suo incarico da Ct.

La gara: Italia opaca, Moldavia pericolosa

Un’Italia a corrente alternata fatica più del previsto contro una Moldavia vivace e ben organizzata, guidata da Clescenco. Gli ospiti vanno anche in gol con Nicolaescu, ma il VAR annulla per fuorigioco. Dopo un avvio lento e impreciso, gli Azzurri trovano il vantaggio al 40′ con Giacomo Raspadori, che batte Avram con un preciso destro rasoterra nel suo vecchio stadio, quello del Sassuolo.

Nella ripresa, l’Italia raddoppia subito con Andrea Cambiaso al 50′, che finalizza una bella azione avviata da Orsolini. Sul 2-0 l’Italia controlla meglio il gioco ma spreca l’occasione di incrementare il vantaggio, nonostante alcune conclusioni di Frattesi e Orsolini. A rendere ancora più amaro il risultato, la notizia del contemporaneo successo della Norvegia in Estonia, che lascia l’Italia a -9 punti nel girone e con una differenza reti nettamente sfavorevole.

Spalletti lascia: “Non ho fatto la differenza”

A fine partita, Luciano Spalletti ha ufficializzato il suo addio alla Nazionale:

“E’ da vedere chi si sceglierà come nuovo ct, certo non lasciamo un grande entusiasmo. I giocatori e l’allenatore devono fare la differenza e io purtroppo non l’ho fatta”, ha dichiarato il tecnico ai microfoni della Rai.
Ha poi aggiunto:
“Questo gruppo era troppo affaticato, logorato dal campionato. Lo si è visto anche oggi”.

Il futuro: in attesa del nuovo Ct

Con l’addio di Spalletti, la Nazionale italiana resta momentaneamente senza guida tecnica. Tra i possibili successori circola il nome di Claudio Ranieri, che gode del favore di molti addetti ai lavori. Lo stesso Spalletti, pur senza sbilanciarsi, ha commentato:

“Non so se sarà lui, ma ha grandi qualità. Io tifo per chi verrà scelto, non come altri”.

La situazione nel gruppo I

Con questa vittoria, l’Italia resta in corsa ma la rimonta è tutta in salita. La Norvegia guida il gruppo con 9 punti di vantaggio e una differenza reti di +11, mentre gli Azzurri devono sperare in passi falsi degli scandinavi e vincere tutte le partite restanti, possibilmente con punteggi ampi.

Formazioni iniziali

Italia (4-3-1-2): Donnarumma; Ranieri, Bastoni, Mancini, Dimarco (46′ Orsolini); Frattesi, Ricci (46′ Barella), Tonali; Cambiaso; Raspadori (73′ Maldini), Retegui (65′ Lucca).
Ct: Luciano Spalletti

Moldavia (4-3-3): Avram; Reabciuk, Posmac, Armaș, Jardan; Ioniță, Caimacov, Baboglo; Postolachi, Nicolaescu, Cojocaru.
Ct: Serghei Clescenco

Ora l’Italia guarda avanti, tra incertezze e necessità di rinascita. La prossima sfida sarà determinante, ma serviranno scelte coraggiose e una guida forte per risollevare una Nazionale che ha perso identità e fiducia.

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