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Ultima Generazione: Padova, assolti per l’azione del 4 ottobre 2023
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1 anno fail

Ultima Generazione: Assolta anche la persona accusata per violazione del FVO
Padova, 27 gennaio 2025 – Oggi 27 gennaio si è tenuta alle 14.30 presso il Tribunale di Padova l’udienza per l’azione in via Avanzo del 4 ottobre 2023, in cui i capi di imputazione capi di imputazione erano: art. 110 cp art. 18 T.U.L.P.S art. 76, comma 3 d. lgs. 159/2011. Le persone coinvolte di Ultima Generazione erano 7.
Il giudice, ascoltati il PM e la difesa, ha assolto le persone di Ultima Generazione, riservandosi la pubblicazione delle motivazioni tra 15 giorni.
Leonardo, 29 anni, ricercatore in fisica ha dichiarato: “Siamo stati assolti con formula piena, perché la giudice ha ritenuto la nostra azione una manifestazione del libero pensiero, quindi garantita e protetta dall’art. 21 della nostra Costituzione.
Anche la persona che era imputata per violazione del Foglio di Via Obbligatorio, è stata assolta, in quanto è una misura di prevenzione illegittima per manifestanti non violenta. Siamo molto felici di questo esito, perché dimostra che i criminali non siamo noi, ma le persone che hanno alimentato e che continuano ad alimentare il collasso climatico”.
LA MAGISTRATURA SOTTO ATTACCO DEL GOVERNO CHE NE STA RIDUCENDO AUTONOMIA E INDIPENDENZA
La sentenza di oggi conferma il valore costituzionale dell’indipendenza della Magistratura, che non vuole piegarsi al potere del governo. Anche i magistrati nell’apertura dell’Anno Giudiziario di sabato scorso, sono entrati in resistenza.
MATTARELLA, IL DIRITTO AL DISSENSO DEMOCRATICO È IL SALE DELLA NOSTRA COSTITUZIONE
Attraverso una raccolta firme, chiediamo che il Presidente Mattarella non firmi il Ddl Sicurezza. Approvato dalla Camera il 18 settembre, il Ddl introduce diverse misure mirate a potenziare la repressione, inasprendo le pene già esistenti e istituendo nuovi reati legati all’ordine pubblico.
Per questo, come Ultima Generazione chiediamo di fermare il più grande attacco alla libertà di protesta della storia repubblicana anche con una raccolta firme che ha già raggiunto oltre 32 mila firme. Con l’introduzione di una trentina tra nuovi reati, aggravanti, sanzioni e ampliamenti di pena, emerge il volto più repressivo e reazionario di questo Governo per i quali la sicurezza è declinata solo in termini di proibizioni e punizioni, ignorando che è prima di tutto sicurezza sociale, lavorativa e umano.
Se Mattarella decidesse di firmare, questa sarebbe la conferma che tutti i livelli dello Stato sono assorbiti nell’indifferenza e che tocca agli cittadini prendere potere. Insieme possiamo uscire dall’isolamento che ci impedisce di promuovere il cambiamento. Agendo collettivamente, obiettando, non cooperando e disobbedendo in modo nonviolento possiamo esigere giustizia e un futuro vivibile. Chiediamo a tutte le persone di attivarsi firmando qui.
ABBIAMO NECESSITÀ DI UN FONDO RIPARAZIONE: firma anche tu la petizione per chiederne l’istituzione. La nostra richiesta è di un Fondo Riparazione preventivo, permanente e partecipato da prevedere annualmente nel bilancio dello Stato. I soldi dovranno essere ottenuti attraverso l’eliminazione dei Sussidi Ambientalmente Dannosi (SAD), la tassazioni degli extra-profitti delle compagnie fossili, il taglio di stipendi premi e benefit ai loro manager, delle enormi spese della politica e delle sempre più ingenti spese militari. Per questo continueremo a scendere in strada, a fare azioni di disobbedienza civile nonviolenta, assumendoci la responsabilità delle nostre azioni, affrontando la repressione, tribunali e processi.

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