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Cronaca

Valle Telesina, rapina un connazionale e viene aggredito: tre arresti dopo una violenta lite

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Intervento di Carabinieri e Polizia in un bar della Valle Telesina: tre uomini arrestati dopo una rapina e una successiva aggressione culminata in una violenta colluttazione

Violenta lite in un bar della Valle Telesina

Nelle prime ore del 18 settembre 2026 i Carabinieri della Compagnia di Cerreto Sannita, con il supporto di una pattuglia del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Telese Terme, sono intervenuti per sedare una violenta lite scoppiata all’interno di un bar della Valle Telesina.

Giunti sul posto, i militari hanno trovato tre uomini impegnati in una accesa colluttazione fisica e verbale. Dopo un intervento particolarmente complesso, le forze dell’ordine sono riuscite a riportare la situazione sotto controllo. A darne notizia il Comando Provinciale Carabinieri di Benevento.

La rapina ai danni di un connazionale

Gli accertamenti eseguiti subito dopo hanno consentito di ricostruire quanto accaduto.

Secondo quanto emerso, uno dei tre uomini si sarebbe introdotto nell’abitazione di un connazionale, impossessandosi di un telefono cellulare e di un portafogli contenente denaro e una carta di credito.

La reazione della vittima

Dopo aver individuato il presunto responsabile, la vittima avrebbe deciso di affrontarlo con l’aiuto di un altro connazionale.

Da quel confronto sarebbe scaturita una violenta aggressione durante la quale il presunto autore della rapina sarebbe stato colpito con un bastone, un coltello e la lama di un apribottiglie.

L’intervento tempestivo di Carabinieri e Polizia avrebbe evitato conseguenze più gravi.

Tre persone arrestate

Al termine delle operazioni, i tre uomini sono stati accompagnati in caserma e sottoposti alle cure mediche necessarie per le ferite riportate durante la colluttazione.

Conclusi gli accertamenti, tutti e tre sono stati arrestati.

Uno degli indagati è stato trasferito presso la Casa Circondariale di Benevento, mentre gli altri due sono stati posti agli arresti domiciliari.

Le persone coinvolte risultano attualmente sottoposte a indagine e devono essere considerate presunte innocenti fino a eventuale sentenza definitiva di condanna.

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