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Incendio di Airola (Bn) del 31 agosto, aggiornamenti su monitoraggio inquinanti atmosferici

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secondo rilievo ARPAC incendio di Airola

Ecco il bollettino odierno dell’ARPAC con i dati aggiornati dopo l’incendio molto grave che ha avuto luogo in una sede di stoccaggio dei rifiuti

3 settembre 2026 – Nella tabella a seguire, consultabile sul sito arpacampania.it, sono esposti i risultati finora disponibili del monitoraggio di diossine, furani, policlorobifenili diossina-simili aerodispersi svolto con una serie di campionatori posizionati sul territorio in seguito all’incendio divampato lo scorso 31 agosto nell’area industriale di Airola (Bn).

Su sfondo colorato sono indicati i nuovi risultati acquisiti oggi, entrambi inferiori al valore di riferimento correntemente utilizzato dalla comunità scientifica (0,15 pg/Nm3 I-TEQ, fonte: Lai, Germania) e nel caso di Airola in netta diminuzione rispetto al valore relativo al 31 agosto-1 settembre. Di colore rosso sono i risultati che superano il valore di riferimento.

Sono oggi disponibili, inoltre, i primi dati del laboratorio mobile attivato nella mattinata di ieri, 2 settembre, nei pressi del luogo dell’incendio. Sulla base dei dati aggiornati ad oggi pomeriggio, non sono stati osservati superamenti dei valori limite medi orari stabiliti dal decreto legislativo 155/2010, limitatamente agli inquinanti per i quali gli stessi sono applicabili (biossido di azoto, monossido di carbonio, biossido di zolfo, ozono). Relativamente agli altri parametri seguiranno aggiornamenti appena ulteriori dati saranno disponibili.

Il monitoraggio è tuttora in corso nelle postazioni citate in questo comunicato, così come nelle altre postazioni operative, per cui si invita a consultare il sito web dell’Agenzia per i successivi aggiornamenti. Si rimanda anche ai precedenti comunicati.

Comunicato stampa

Il presente comunicato segue quello di ieri cliccando qui.

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