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Grande successo per l’estate a Sant’Anastasia 2026

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Estate Sant'Anastasia 2026 Concerto Tony Tammaro

Piazze gremite per tutto il mese e folla di fan per il concerto di Tony Tammaro. Il Sindaco Caserta: “Sant’Anastasia ha voglia di divertirsi e vivere i suoi spazi”

Sant’Anastasia, 31 agosto 2026. Dieci serate, tantissime presenze, un paese che torna a riempire piazze e strade. Grande successo per l’Estate Anastasiana 2026, la manifestazione che dal 2 al 30 agosto ha portato musica, teatro, cinema, tradizione e intrattenimento nelle piazze e nei luoghi simbolo di Sant’Anastasia.

Organizzata dall’A.S.D. Fortitudo Sant’Anastasia con il patrocinio e il sostegno del Comune di Sant’Anastasia, la kermesse ha dimostrato che l’inclusione culturale non è solo un’idea ma può diventare realtà.

Per tutto il mese, le piazze hanno registrato una partecipazione significativa e trasversale, con famiglie, bambini, giovani, adulti e anziani che hanno scelto di vivere gli appuntamenti dell’Estate Anastasiana. Una partecipazione che non si è limitata alla cittadinanza, ma ha coinvolto anche persone provenienti dai comuni dell’area vesuviana, contribuendo a fare della manifestazione un’occasione di promozione e valorizzazione del territorio.

Dalla prima serata del 2 agosto in Piazza Trivio, con la Jazz Band “Cyranò Vatel”, una vera e propria scommessa dell’Amministrazione, agli appuntamenti musicali con la Vascover Band, I Bottari e Nello Show; dal teatro di Antonio Merone al cinema sotto le stelle; fino alle due giornate dedicate alle famiglie, con il “Ludobus” e “Divertilandia”: l’Estate Anastasiana ha attraversato diversi luoghi del paese e delle periferie, portando musica, spettacolo e intrattenimento nelle piazze e creando occasioni di incontro, partecipazione e socialità durante l’estate.

Tra i momenti di maggiore partecipazione le tre serate che hanno accompagnato il Ferragosto anastasiano: il cinema sotto le stelle in Piazza Siano, con la proiezione di “Buen Camino”, l’ultimo successo cinematografico di Checco Zalone; la 1^ edizione della “Notte della Tammorra” e la musica tradizionale della “Paranz e ngiulone” in Piazza Madonna dell’Arco; e la serata dedicata ai più piccoli, con giochi, animazione e spettacoli di mangiafuoco, regalando divertimento e meraviglia alle famiglie.

A chiudere in bellezza la manifestazione è stato il concerto di Tony Tammaro, che con la sua ironia e la sua musica ha attirato tantissimi fan provenienti da tutti i comuni vesuviani. Una grande festa popolare che ha coronato settimane di iniziative. La scelta di Tony Tammaro è stata pensata proprio per concludere il cartellone con una serata all’insegna del divertimento, dell’ironia e della condivisione: una musica capace di parlare a generazioni diverse e di raccontare con leggerezza vizi, abitudini e piccoli aspetti della vita quotidiana.

Le dichiarazioni

Caserta: “Sant’Anastasia rinasce e i numeri lo dimostrano. A poche settimane dall’insediamento della nuova amministrazione abbiamo riportato le persone nelle piazze”

A tracciare il bilancio dell’Estate Anastasiana è il sindaco Mariano Caserta, alla guida dell’Amministrazione comunale da poco più di un mese.

«Sant’Anastasia finalmente rinasce e i numeri lo dimostrano. Il dato che più ci rende orgogliosi non è soltanto quello delle tantissime presenze, ma vedere le nostre piazze piene di persone, di famiglie e di giovani – dichiara il Sindaco –. In poco più di due settimane dall’insediamento abbiamo voluto dare un segnale concreto, dimostrando che, anche in tempi brevi, quando c’è la volontà di lavorare e fare squadra, è possibile realizzare iniziative importanti per il paese».

«L’Estate Anastasiana è stata pensata innanzitutto per chi vive Sant’Anastasia, per offrire occasioni di svago e socialità anche in questo caldo agosto senza dover necessariamente andare altrove. Il successo degli appuntamenti e la presenza di tanti visitatori provenienti dai comuni vicini ci dicono che la manifestazione ha avuto anche una capacità di attrazione che va oltre i confini territoriali. Le tante persone accorse ad ogni evento sono la fotografia di un paese che ha voglia di stare insieme e di vivere i propri spazi».

«Ringrazio l’A.S.D. Fortitudo, le associazioni, gli agenti della Polizia Municipale, Carabinieri e Forze dell’Ordine, i volontari della Protezione Civile e della Croce Rossa e tutti coloro che hanno collaborato alla realizzazione del programma – conclude Caserta –. Ma soprattutto ringrazio i cittadini, che hanno risposto con entusiasmo a ogni appuntamento. Questo è soltanto l’inizio di un percorso nel quale vogliamo continuare a investire sulla cultura, sulla socialità e sulla valorizzazione del nostro territorio».

Nocerino: “Il successo è il risultato di un lavoro di squadra”

«Quello che abbiamo visto in queste settimane è esattamente ciò che volevamo ottenere: una città viva, partecipata e capace di coinvolgere tutti, dai bambini agli anziani, dal centro alle zone periferiche – sottolinea il consigliere comunale con delega alla Cultura Domenico Nocerino –. L’Estate Anastasiana è nata da un importante lavoro di squadra e da un metodo basato sulla partecipazione. Al di là dei singoli ruoli, tante persone hanno messo a disposizione idee, energie e competenze per costruire un programma che potesse parlare a tutta la comunità, senza lasciare indietro nessuno».

«Le piazze gremite rappresentano una risposta straordinaria e ci incoraggiano a proseguire sulla strada di una cultura inclusiva. Questo risultato appartiene a tutti coloro che hanno contribuito a realizzare l’iniziativa e, soprattutto, alla cittadinanza che l’ha fatta propria».

Non solo spettacolo: economia per il territorio

La grande partecipazione agli eventi ha prodotto effetti positivi anche sul tessuto economico locale. Le presenze registrate nelle serate hanno infatti generato maggiore movimento nelle attività di ristorazione, nel commercio e nei servizi, confermando come gli eventi culturali e di intrattenimento possano rappresentare anche uno strumento di valorizzazione e promozione territoriale.

L’Estate Anastasiana ha così rappresentato non soltanto un calendario di spettacoli, ma un’occasione di promozione territoriale, socialità e valorizzazione degli spazi cittadini.

Dieci serate e piazze nuovamente protagoniste. Il bilancio dell’Estate Anastasiana 2026 consegna all’Amministrazione un primo risultato concreto e, soprattutto, un’indicazione chiara per il futuro: Sant’Anastasia ha voglia di esserci, di partecipare e di vivere la propria città.

Ufficio StampaComune di Sant’Anastasia

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