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Incendio a Caivano, ARPAC monitora diossine e altri inquinanti

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incendio caivano luglio 2026

Un intervento dell’ARPAC è stato attivato a Caivano in seguito all’incendio divampato nel primo pomeriggio del 22 luglio nei pressi della Strada statale 7Bis.

Secondo quanto riferito in una nota ufficiale dell’Arpa Campania, una squadra di tecnici del Dipartimento di Napoli ha raggiunto la zona su richiesta della Prefettura di Napoli, nell’ambito delle attività coordinate dal Centro coordinamento soccorsi.

Durante il sopralluogo, i tecnici hanno riscontrato la presenza di diversi roghi che hanno interessato una serie di terreni. Le fiamme avrebbero coinvolto, in particolare, un’area precedentemente sottoposta a sequestro giudiziario, all’interno della quale risultano depositati rifiuti di diversa tipologia, compresi resti di veicoli fuori uso.

In accordo con i Vigili del fuoco impegnati nelle operazioni di spegnimento, l’ARPAC ha installato nella zona un dispositivo destinato al monitoraggio degli inquinanti aerodispersi.

Le analisi riguarderanno la possibile presenza nell’aria di diossine, furani e policlorobifenili diossina-simili, sostanze che possono essere generate durante la combustione di alcuni materiali.

L’Agenzia regionale sta inoltre svolgendo ulteriori valutazioni per verificare l’eventuale impatto ambientale provocato dall’incendio.

I risultati degli accertamenti saranno pubblicati sul sito istituzionale dell’Arpa Campania non appena saranno disponibili.

Fonte: nota stampa ARPAC – Arpa Campania del 22 luglio 2026.

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