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Qualiano, rimossi i rifiuti in via Palumbo: il giorno dopo arrivano gli sfalci di potatura

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Pulita l’area accanto al raccoglitore degli abiti usati, ma nuovi rifiuti compaiono nel giro di poche ore. I cittadini chiedono controlli e foto-trappole contro gli abbandoni.

Sembra una storia che si ripete all’infinito. Solo ieri documentavamo la presenza di rifiuti abbandonati accanto al raccoglitore degli abiti usati in via Palumbo, a Qualiano. Quei rifiuti sono stati rimossi, ma il risultato è durato appena poche ore.

Questa mattina, infatti, al posto dei vecchi cumuli sono comparsi nuovi rifiuti. Questa volta si tratta di sfalci di potatura, evidente risultato della manutenzione di giardini o aree private eseguita da qualcuno che ha poi deciso di disfarsi dei residui vegetali nel modo più semplice e scorretto possibile: abbandonandoli lungo la strada.

Sempre la stessa zona, sempre lo stesso problema

L’area accanto al contenitore degli abiti usati continua a essere uno dei punti più critici della città sotto il profilo degli abbandoni illeciti.

Le segnalazioni dei cittadini si susseguono ormai da mesi con una cadenza quasi settimanale. Ogni volta si assiste allo stesso copione: l’area viene ripulita e dopo poco tempo nuovi rifiuti vengono lasciati sul posto da persone che ignorano completamente le regole della raccolta differenziata e del corretto conferimento.

Gli sfalci potevano essere smaltiti regolarmente

Anche gli scarti derivanti dalla potatura del verde devono essere conferiti attraverso i canali previsti dal servizio di raccolta o presso le strutture autorizzate.

Abbandonarli lungo la strada significa trasformare nuovamente uno spazio pubblico in una discarica improvvisata, aggravando una situazione già più volte denunciata dai residenti della zona.

I cittadini chiedono controlli

Tra i residenti cresce la convinzione che il problema non possa essere affrontato esclusivamente attraverso interventi di pulizia.

Molti ritengono che chi continua ad abbandonare rifiuti agisca con la certezza di non essere individuato e di non subire conseguenze. Per questo motivo torna con forza la richiesta di installare sistemi di videosorveglianza o foto-trappole nei punti maggiormente colpiti dal fenomeno.

“Basterebbero pochi giorni di controlli”

Secondo diversi cittadini, sarebbero sufficienti pochi giorni di monitoraggio per individuare i responsabili e interrompere una pratica che continua a generare degrado e costi per la collettività.

L’ennesimo episodio registrato in via Palumbo conferma infatti che le sole bonifiche non bastano più. Senza un’efficace attività di controllo, il rischio è che ogni intervento di pulizia venga vanificato nel giro di poche ore.

Una sfida ancora aperta

La situazione di via Palumbo resta il simbolo di una problematica più ampia che interessa diverse aree di Qualiano. Da una parte il lavoro degli operatori che provvedono alla rimozione dei rifiuti, dall’altra comportamenti incivili che continuano a compromettere il decoro urbano.

Nel frattempo i cittadini continuano a segnalare, documentare e chiedere interventi concreti affinché il contrasto agli abbandoni non si limiti alla pulizia delle aree interessate, ma punti anche all’individuazione di chi continua a utilizzare le strade della città come una discarica.

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