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Sinner si conferma il più forte di tutti a Wimbledon

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Batte Zverev e concede il bis un anno dopo

“Champagne” volendo ricordare il grande maestro Peppino Di Capri che proprio ieri ci ha lasciato. In effetti, il Sinner ammirato in queste due settimane a Wimblendon è stato quel giocatore frizzantino che eravamo abituati a vedere prima del problema fisico avuto nel Roland Garros.

Oggi, Zverev, ha provato in tutti i modi a rendere difficile la vita al numero uno al mondo. Il primo set, vinto dal tedesco dopo quasi un’ora di gioco, lasciava presagire un esito diverso, una finale più lottata.

Il punto di svolta, però, è stato il secondo set. Sinner se lo aggiudica con un tie break praticamente perfetto contro un Zverev mai visto così a suo agio contro il fenomeno italiano.

Il terzo set, tutti si aspettano ancora equilibrio ed in effetti, sembra esserci partita ma quando dall’atra parte hai il numero uno al mondo, quelle poche possibilità vanno colte.

Zverev, sul 3 pari, la palla per strappare il servizio l’ha anche avuta ma purtroppo per lui, Sinner è semplicemente più forte e con il servizio annulla la palla break e sul successivo turno di battuta è lui a strappare il servizio.

Il set si chiude con il parziale di 6-3 per l’italiano. Zverev si scopre improvvisamente fragile. Il tedesco si rende conto di come sperare di battere questo Sinner è praticamente impossibile. Il numero tre al mondo, cerca di rimanere aggrappato alla partita.

Il quarto set però non riesce mai ad incidere sul servizio di Jannik e perde ancora il servizio nonostante il tedesco, alla fine della partita conta il 72% di punti con la prima di servizio. Una percentuale enorme ma che non basta.

Sinner, addirittura fa meglio, 8 punti su 10 con la prima battuta. Una macchina schiacciasassi, un moto perpetuo che non lascia scampo agli avversari.

Il Sinner di oggi, se proprio vogliamo ricercare la perfezione, non è stato il Sinner perfetto ammirato in semifinale contro Djokovic ma basta lo stesso.

Senza Alcaraz, davvero non si riesce a capire chi possa mettere in difficoltà il numero uno al mondo che in classifica prende il largo.

Sinner, dunque, rivince Wimbledon. entra nella ristretta cerchia di tennisti che hanno vinto il torneo londinese per due volte di fila. Vittoria numero 100 negli Slam in carriera a soli 24 anni, quinto slam in bacheca e la voglia di continuare a stupire.

Sinner, inutile dirlo, è il tennista italiano più vincente di sempre nei tornei dello Slam. L’età è dalla sua parte, la classe pure ed il fatto che all’orizzonte, al momento, non si vedono fenomeni, potrebbe dare a Sinner tantissimi altri record.

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