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“Guida ResponsabilMente” chiude a Caivano: studenti protagonisti
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Sicurezza stradale e consapevolezza: al “Francesco Morano” di Caivano si conclude il progetto della Città Metropolitana di Napoli
Si è chiusa con grande partecipazione e contenuti di qualità l’edizione 2026 del progetto “Guida ResponsabilMente”, promosso dalla Città Metropolitana di Napoli nell’ambito del programma nazionale ANCI sulla mobilità sicura. L’evento conclusivo si è svolto nella mattinata di martedì 5 maggio presso l’Istituto Superiore “Francesco Morano” di Caivano, trasformando la scuola in un laboratorio aperto di riflessione e confronto sulla sicurezza stradale. A diffondere la notizia una nota di Città Metropolitana di Napoli.
Studenti protagonisti del percorso
Non una semplice lezione frontale, ma un’esperienza partecipata che ha visto gli studenti al centro del percorso formativo. Dopo i saluti istituzionali, i docenti del Dipartimento di Ingegneria Civile, Edile e Ambientale dell’Università Federico II di Napoli hanno aperto i lavori con un intervento dedicato alla promozione dei comportamenti responsabili alla guida, stimolando il dialogo e l’attenzione dei ragazzi.

Simulazioni immersive e testimonianze
A seguire, il modulo “Costruiamo insieme la sicurezza stradale – segui il tuo percorso”, curato dall’ASL Napoli 2 Nord, ha coinvolto direttamente gli studenti attraverso simulazioni ed esperienze immersive, invitandoli a mettersi nei panni di chi vive quotidianamente i rischi della strada.
Particolarmente toccante il momento dedicato alle testimonianze dei familiari delle vittime di incidenti stradali, che ha suscitato un’intensa partecipazione emotiva e una riflessione profonda sul valore della vita e delle scelte consapevoli.
Dai banchi di scuola alle idee per il futuro
A lasciare il segno, soprattutto in questa giornata conclusiva, è stato il contributo della comunità studentesca del “Morano”. Le classi quarte hanno presentato elaborati di approfondimento che hanno mostrato maturità di analisi e capacità di declinare il tema della sicurezza in diversi contesti: dalla strada al mare, dall’uso dello smartphone alla guida responsabile come comportamento quotidiano.
Grande interesse ha suscitato anche la presentazione delle idee progettuali di start‑up, proposte originali e concrete che spaziano dalla tecnologia per il monitoraggio del comportamento alla guida, alla sicurezza urbana nell’era digitale, fino a soluzioni che integrano sicurezza stradale e marittima. Idee nate tra i banchi di scuola, ma pensate per trovare applicazione nel mondo reale.
Una causa da abbracciare
La mattinata si è conclusa con un vivace confronto tra studenti e relatori, a conferma di un dato emerso con chiarezza lungo tutto il percorso: al “Francesco Morano” di Caivano la sicurezza stradale non è solo un argomento da studiare, ma una causa da condividere e sostenere.
Un’esperienza che ha unito curiosità, creatività e senso di responsabilità, dimostrando come l’educazione alla sicurezza possa diventare uno strumento concreto di crescita civile e sociale per le nuove generazioni.

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