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Energia, Paganini (Competere.eu): “L’Europa deve decidere come acquistare energia e non può trascurare la sicurezza alimentare”

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Paganini: serve una scelta chiara su come acquistare energia, senza trascurare gli equilibri della sicurezza alimentare.

Il tema del gas non è ideologico, ma matematico: l’Europa consuma molta più energia di quanta ne produca e deve quindi importarla. In questo contesto, è inevitabile riconsiderare anche le forniture dalla Russia. Il punto non è se, ma come farlo, senza creare nuove dipendenze strategiche, senza accettare prezzi fuori controllo e senza compromettere i propri principi”.


Lo ha dichiarato il Prof. Pietro Paganini, Presidente di Competere.eu e Prof. alla Temple University di Philadelphia, intervenendo questa mattina alla trasmissione Coffee Break su La7.
Secondo Paganini, il vero problema è “l’assenza di una strategia europea. Gestire le forniture energetiche in modo frammentato e in emergenza-ha sottolineato- rischia di indebolire ulteriormente la posizione dell’Europa. Serve una visione più ampia, basata su diversificazione, innovazione e capacità negoziale”.


Infine, Paganini richiama l’attenzione su un altro importante tema: la sicurezza alimentare.
La vera emergenza che stiamo ignorando è quella alimentare. Diamo per scontato il cibo, ma non è così. L’Italia è un grande Paese di trasformazione ed esportazione, ma non autosufficiente: dipende dalle importazioni di materie prime. In una fase come questa servono scorte per non gravare sui consumatori e perdere competitività internazionale. Dove sono?
Le imprese agroalimentari hanno retto finora, facendo un vero e proprio miracolo, con margini ridotti e costi crescenti, senza scaricarli completamente sui consumatori. Ma non può durare. Serve un intervento urgente del Governo e una strategia europea sulle scorte alimentari, anche nei Paesi del Mediterraneo da cui partono i flussi migratori verso l’Europa.
Si può rinunciare a un viaggio fuori porta, non a mangiare. Ignorarlo significa esporsi a tensioni sociali e instabilità”.

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