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Qualiano, concorso autisti Multiservizi sospeso dal TAR

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Il Tribunale amministrativo dell Campania accoglie la richiesta cautelare e ordina il deposito degli atti: sotto esame criteri e valutazioni della prova pratica

Concorso pubblico sotto la lente del TAR

Il Tribunale Amministrativo Regionale della Campania ha accolto un’istanza cautelare presentata da un candidato escluso da una procedura concorsuale per l’assunzione di tre autisti nella Qualiano Multiservizi Srl, sospendendo di fatto gli effetti degli atti impugnati e aprendo un approfondimento sulle modalità di svolgimento della selezione.

La Qualiano Multiservizi srl è la società municipalizzata per la la gestione integrata del ciclo dei rifiuti.

Il decreto, emesso in via monocratica dal Presidente della Sezione Seconda, riguarda un concorso bandito dalla società municipalizzata per l’assunzione a tempo indeterminato di personale, tra cui tre autisti in possesso di patente di categoria C e CQC.

Le contestazioni del candidato escluso

Al centro del ricorso vi sono presunte irregolarità nella gestione della prova pratica e nella conseguente attribuzione dei punteggi. Il candidato ha impugnato diversi atti della procedura, tra cui:

  • le determine di proclamazione dei vincitori e le successive rettifiche;
  • i verbali della commissione giudicatrice;
  • la mancata ammissione alla prova orale;
  • la presunta tardiva o irregolare definizione dei criteri di valutazione della prova pratica.

Particolarmente rilevante è anche la contestazione del diniego di accesso agli atti, con cui la società avrebbe negato la visione dei verbali relativi alle valutazioni degli altri candidati.

La decisione cautelare del TAR

Il TAR ha ritenuto necessario “mantenere la situazione invariata” fino alla discussione collegiale dell’istanza cautelare, evidenziando la necessità di un approfondimento sulle modalità di svolgimento della prova pratica e sull’assegnazione dei punteggi.

Con il decreto, il Tribunale ha ordinato alla società di:

  • depositare tutti i verbali della procedura concorsuale non precedentemente ostesi al ricorrente, inclusi quelli relativi alla prova pratica di tutti i candidati;
  • comunicare al ricorrente i recapiti dei soggetti collocati in graduatoria, al fine di consentire l’integrazione del contraddittorio.

Si tratta di un passaggio istruttorio significativo, che mira a garantire trasparenza e parità di trattamento tra i partecipanti alla selezione.

Prossimi sviluppi: fissata la camera di consiglio

Il ricorso sarà discusso in sede collegiale nel corso della camera di consiglio fissata per il 13 maggio 2026. In quella sede, il TAR valuterà nel merito la legittimità degli atti impugnati e la correttezza dell’operato della commissione esaminatrice.

Fino ad allora, gli effetti delle determinazioni contestate restano sospesi, con possibili ripercussioni sull’intera procedura concorsuale e sugli esiti finali delle assunzioni previste.

Un caso che riaccende il tema della trasparenza nei concorsi

La vicenda riporta al centro dell’attenzione il tema della trasparenza nelle selezioni pubbliche e nelle società partecipate, soprattutto in relazione alla definizione preventiva dei criteri di valutazione e al diritto di accesso agli atti da parte dei candidati.

Il giudizio del TAR potrebbe costituire un precedente rilevante per casi analoghi, in cui la correttezza delle prove pratiche e la tracciabilità delle valutazioni assumono un ruolo determinante. Tra l’altro se volete rimanere aggiornati sulle notizie di Qualiano potete approfondire anche nella pagina principale.

In articoli precedenti, davanti ad una gestione “leggera” degli atti relativi al concorso da parte della Commissisione esaminatrice, più volte avevamo affrontato il tema. Più volte abbiamo esortato il Sindaco di Qualiano di intervenire sulla procedura a salvaguardia dell’istituzione, annullando il concorso e di riproporlo prima dell’intervento della magistratura amministrativa. Ma, a quanto pare, si è deciso di proseguire sulla strada che poi ha portato alla sospensione in via cautelare, arrivando alla vigilia delle assuzioni.

La gestione degli atti dei concorsi pubblici devono essere trasparenti, privi di errori e controllati attentamente prima della pubblicazione perché ne vale il futuro lavorativo dei concorrenti.

Bisognerà attendere il giudizio di primo grado per avere una prima certezza sulla validità o invalidità del concorso e di tutta la procedura annessa, nel frattempo tutto resta sospeso anche le assunzioni.

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