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Sanremo 2026: trionfa Sal Da Vinci all’Ariston

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Sal Da Vinci vince il Festival di Sanremo 2026 con Per sempre sì: emozioni, classifica completa e i momenti più belli della finale

Il Festival di Sanremo 2026 si è chiuso con un esito che ha fatto cantare d’amore il Teatro Ariston: a trionfare nella 76ª edizione è stato Sal Da Vinci, con la sua ballata Per sempre sì, consacrata vincitrice nella notte tra il 28 febbraio e il 1° marzo 2026 dopo una finale al fotofinish.

La kermesse, cuore pulsante della musica italiana e seguita da milioni di spettatori da tutta Italia e non solo, ha offerto come sempre una miscela di generi, emozioni, riflessioni sociali e duelli sul palco. Alla fine, però, la poesia dell’amore eterno raccontata da Da Vinci ha convinto giurie e pubblico.

Il vincitore e il significato della vittoria

Per Sal Da Vinci, artista napoletano di lunga carriera, questa vittoria rappresenta una seconda primavera artistica: è tornato all’Ariston a distanza di 17 anni dall’ultima partecipazione, dedicando il successo alla sua famiglia e alla sua città.

Il brano Per sempre sì — un’intensa dichiarazione d’amore — ha conquistato l’attenzione dei votanti e conquistato il primo posto con circa il 22,2% delle preferenze complessive, staccando di poco il secondo classificato, Sayf.

Classifica finale di Sanremo 2026

Ecco come si è conclusa la classifica dei 30 artisti in gara alla fine della 76ª edizione del Festival:

  1. Sal Da Vinci — “Per sempre sì”
  2. Sayf — “Tu mi piaci tanto”
  3. Ditonellapiaga — “Che fastidio!”
  4. Arisa — “Magica favola”
  5. Fedez & Masini — “Male necessario”
  6. Nayt — “Prima che”
  7. Fulminacci — “Stupida fortuna”
  8. Ermal Meta — “Stella stellina”
  9. Serena Brancale — “Qui con me”
  10. Tommaso Paradiso — “I romantici”
  11. LDA & AKA 7EVEN — “Poesie clandestine”
  12. Luchè — “Labirinto”
  13. Bambole di Pezza — “Resta con me”
  14. Levante — “Sei tu”
  15. J-Ax — “Italia starter pack”
  16. Tredici Pietro — “Uomo che cade”
  17. Samurai Jay — “Ossessione”
  18. Raf — “Ora e per sempre”
  19. Malika Ayane — “Animali notturni”
  20. Enrico Nigiotti — “Ogni volta che non so volare”
  21. Maria Antonietta & Colombre — “La felicità e basta”
  22. Michele Bravi — “Prima o poi”
  23. Francesco Renga — “Il meglio di me”
  24. Patty Pravo — “Opera”
  25. Chiello — “Ti penso sempre”
  26. Elettra Lamborghini — “Voilà”
  27. Dargen D’Amico — “Ai Ai”
  28. Leo Gassmann — “Naturale”
  29. Mara Sattei — “Le cose che non sai di me”
  30. Eddie Brock — “Avvoltoi”

Accanto ai premi della classifica, non sono mancati premi della critica e riconoscimenti speciali: tra questi, il Premio Mia Martini è andato a Fulminacci, mentre Serena Brancale ha conquistato il Premio della Sala Stampa “Lucio Dalla”.

Un vincitore tra tradizione e contemporaneità

Sal Da Vinci ha vinto in una finale che ha saputo mescolare tradizione sanremese e pulsioni pop moderne, con due o tre decimali di distacco dal rapper Sayf e dall’autrice romana Ditonellapiaga, a dimostrazione di un festival equilibrato e combattuto fino all’ultimo voto.

Nel corso delle serate, la formula del voto ha combinato televoto, giuria di sala stampa e giuria delle radio, dando vita a una classifica che ha tenuto banco fino alle ultime battute della gara.

Momenti di spettacolo e riflessioni

La finale non è stata solo musica e votazioni: momenti di commozione, riflessioni sociali e ospiti d’eccezione hanno arricchito la serata. Omaggi a grandi nomi della musica italiana e internazionale e appelli alla pace hanno contribuito a rendere la serata un evento di grande impatto emotivo.

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