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Qualiano, via Santa Maria delle Grazie: alberi morti simbolo di degrado
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Dopo le potature errate denunciate a gennaio, i quattro alberelli secchi restano al loro posto: servono rimozione, nuove piantumazioni e decoro urbano
Una denuncia che risale a gennaio
Il 22 gennaio scorso avevamo acceso i riflettori sulle condizioni di via Santa Maria delle Grazie con un articolo dal titolo “Qualiano: potature errate, quattro alberi morti in via Santa Maria delle Grazie”. In quell’occasione avevamo documentato la morte di quattro alberelli, conseguenza diretta di una potatura sbagliata eseguita in autogestione, come purtroppo accade spesso, da qualche cittadino animato da zelo ma privo delle competenze necessarie.
Un gesto condannato, ma le conseguenze restano
All’epoca il gesto fu giustamente condannato anche dall’assessore Tommaso Picascia, che prese le distanze da pratiche improvvisate e dannose per il patrimonio verde. Tuttavia, a distanza di settimane, la situazione non è cambiata: i quattro alberelli secchi sono ancora lì, in bella vista, a testimoniare non solo l’errore iniziale ma anche l’assenza di un intervento successivo.
Da errore a simbolo di incuria
Quegli alberi ormai privi di vita sono diventati un vero e proprio monumento alla bruttura e alla cafoneria imperversante. Tronchi spenti e erbacce contribuiscono a un’immagine di degrado che stride con l’idea di una città ordinata e curata. Un danno estetico evidente, che si aggiunge a quello ambientale già consumato.
Serve un intervento per ripristinare il decoro
A questo punto, appare opportuno e necessario un intervento concreto: la rimozione degli alberelli secchi e la loro sostituzione con nuove piantumazioni (due per ogni albero rimosso), accompagnate da aiuole adeguate. Un’azione semplice ma significativa, capace di restituire dignità a uno spazio pubblico e di lanciare un messaggio chiaro sul rispetto del verde urbano.
L’occasione potrebbe essere utile anche per una piccola attività di diserbo, eliminando le erbacce che hanno preso il sopravvento e completando così un intervento minimo ma decoroso.
Il verde come responsabilità collettiva
La vicenda degli alberi di via Santa Maria delle Grazie dimostra ancora una volta quanto sia delicato il tema della gestione del verde pubblico. L’iniziativa individuale, se non guidata da competenze e autorizzazioni, può trasformarsi in un danno permanente. Ma altrettanto grave è lasciare che le conseguenze di quegli errori restino sotto gli occhi di tutti, senza rimedio.
Ripristinare il decoro non è solo una questione estetica: è un segno di rispetto verso i cittadini e verso la città stessa. Qualiano merita spazi pubblici curati, non simboli di incuria che raccontano, giorno dopo giorno, ciò che non si è fatto.

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