Quantcast
Connettiti con noi

Entertainment

Oscurati i profili Instagram di Fabrizio Corona e “Falsissimo”: scatta l’azione legale

Pubblicato

il

Fabrizio Corona

Account rimossi per violazioni delle policy: resta attivo solo il canale YouTube, ma con forti limitazioni

Niente più traccia di Fabrizio Corona e del format “Falsissimo” su Instagram. Nelle ultime ore, Meta ha rimosso e oscurato i profili riconducibili all’ex re dei paparazzi, sia quello personale sia la pagina legata alla serie di video che aveva acceso un duro scontro legale con Mediaset e Alfonso Signorini.

“Abbiamo rimosso gli account per violazioni multiple degli standard della community di Meta”, ha dichiarato un portavoce dell’azienda.

L’azione legale di Mediaset

Alla base del provvedimento c’è un’azione legale promossa da Mediaset, che ha contestato l’utilizzo non autorizzato di materiale audiovisivo di propria proprietà e la diffusione di contenuti ritenuti diffamatori. Le segnalazioni hanno attivato le policy delle piattaforme in materia di diffamazione, tutela del diritto d’autore, dignità personale, privacy e contrasto ai messaggi d’odio.

La rimozione dei contenuti e dei profili viene interpretata come una misura di autotutela adottata dalle piattaforme digitali per evitare ulteriori violazioni.

La difesa di Corona: “È censura”

Durissima la reazione del legale di Corona, Ivano Chiesa, che ha parlato di un attacco alla libertà di espressione:

“Contro Fabrizio Corona è in atto un’operazione di oscurantismo non degna di questo Paese. È censura pura e la gente lo capisce bene”, ha dichiarato all’Adnkronos.

YouTube resta attivo, ma con limitazioni

Diversa la situazione su YouTube. Il canale “Fabrizio Corona”, che ospita la serie “Falsissimo”, risulta ancora visibile, ma i contenuti gratuiti non sono più disponibili. Restano accessibili soltanto le puntate riservate agli abbonati.

Lunedì 2 febbraio è stato pubblicato un nuovo episodio. In apertura, Corona spiega che si tratta di una versione “depurata” dei contenuti contestati dai legali di Signorini e arricchita di nuovi elementi, dopo la cancellazione dell’episodio precedente.

L’ordinanza del Tribunale di Milano

Alla base dell’oscuramento c’è un’ordinanza cautelare del Tribunale Civile di Milano, emessa in accoglimento di un ricorso d’urgenza ex art. 700 c.p.c. presentato dagli avvocati di Alfonso Signorini.

Cos’è il ricorso ex art. 700 c.p.c.

L’articolo 700 del Codice di Procedura Civile consente al giudice di intervenire in via d’urgenza quando sussiste il rischio di un pregiudizio imminente e irreparabile. Per l’accoglimento sono necessari due requisiti:

  • Fumus boni iuris: la probabile fondatezza del diritto invocato (in questo caso reputazione e privacy);
  • Periculum in mora: il rischio che il danno diventi irreversibile attendendo i tempi di un processo ordinario.

Il bilanciamento dei diritti

Nel caso Signorini vs Corona, il tribunale ha valutato il bilanciamento tra diritto di critica e di cronaca e diritti della personalità. Secondo il giudice, i contenuti di “Falsissimo” avrebbero superato i limiti della continenza formale e sostanziale, configurandosi come attacchi personali gratuiti, privi di reale utilità informativa.

Le accuse relative a un presunto “sistema” nella gestione dei casting del Grande Fratello sono state ritenute non supportate da prove univoche, mentre l’intera operazione è stata valutata come finalizzata più alla monetizzazione del clamore mediatico che all’informazione.

L’urgenza del provvedimento

Il periculum in mora è stato riconosciuto anche per la natura virale e seriale dei contenuti. Il tribunale ha sottolineato come la permanenza online dei video, unita all’annuncio di nuove puntate mirate, avrebbe potuto aggravare in modo irreversibile il danno alla reputazione del conduttore.

Il nodo del copyright

Parallelamente, Mediaset ha ottenuto il blocco automatico di parte dei contenuti per violazione del diritto d’autore, a causa dell’utilizzo non autorizzato di materiali audiovisivi dell’emittente sulle piattaforme Meta.

Pubblicità