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Esteri

Ucraina, tre bambini morti a Mykolaiv e 23 feriti a Kryvyi Rih

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Gli attacchi russi del 21 agosto hanno colpito Mykolaiv e Kryvyi Rih: quattro vittime nella prima località, 15 morti e 130 feriti nella seconda.

Tre bambini uccisi nell’attacco a Mykolaiv

È un bilancio drammatico quello degli attacchi che hanno colpito diverse località dell’Ucraina nella giornata di venerdì 21 agosto. Nella regione di Mykolaiv sono morti quattro civili, tra cui tre bambini di 11, 11 e 12 anni.

La notizia è stata rilanciata dall’UNICEF Ucraina, che ha espresso le proprie condoglianze alle famiglie delle vittime. Le informazioni diffuse inizialmente dall’organizzazione parlavano della morte dei tre bambini; le successive comunicazioni delle autorità ucraine hanno precisato che le vittime complessive dell’attacco nella regione sono state quattro.

Secondo le autorità ucraine, l’attacco ha provocato anche un incendio che ha coinvolto un negozio, una farmacia e un ufficio postale. Le squadre dei servizi di emergenza e le forze dell’ordine hanno operato nell’area per gestire le conseguenze dell’attacco e ricostruire l’accaduto.

Per la regione di Mykolaiv, il 22 agosto è stato proclamato giorno di lutto per le vittime.

A Kryvyi Rih colpito un centro commerciale

La situazione più grave si è verificata a Kryvyi Rih, nella regione di Dnipropetrovsk, città natale del presidente ucraino Volodymyr Zelensky.

Nel pomeriggio del 21 agosto, droni russi hanno colpito un centro commerciale della città. L’attacco si è sviluppato in due momenti: dopo il primo impatto, un secondo drone avrebbe colpito la stessa area mentre erano già arrivati i soccorritori.

Quella che le autorità ucraine hanno definito una modalità di attacco «double-tap» ha provocato un numero elevato di vittime.

Il bilancio è progressivamente aumentato durante le operazioni di soccorso. Nelle prime ore si parlava di 14 morti e 121 feriti, tra cui 22 bambini. Successivamente le autorità hanno aggiornato il bilancio a 15 morti e 130 feriti, con 23 bambini tra le persone ferite.

Ventitré bambini tra i feriti

Il dato sui minori coinvolti è particolarmente pesante. Secondo l’ultimo aggiornamento disponibile, sono 23 i bambini feriti nell’attacco al centro commerciale di Kryvyi Rih.

Tra le persone ferite, 29 risultavano in condizioni gravi, compresi cinque bambini. Le operazioni di ricerca e soccorso sono proseguite dopo l’attacco, mentre le autorità hanno continuato a verificare il numero delle persone coinvolte.

Il presidente Zelensky ha condannato l’attacco e ha promesso una risposta. Anche l’Unione europea ha espresso una dura condanna, mentre la comunità internazionale continua a chiedere il rispetto della popolazione civile.

Un’altra giornata di attacchi contro la popolazione civile

Gli episodi di Mykolaiv e Kryvyi Rih si inseriscono in una fase di forte intensificazione degli attacchi aerei russi contro l’Ucraina.

Il giorno precedente, un massiccio attacco missilistico e con droni aveva colpito Kyiv e altre aree, provocando numerose vittime e danneggiando anche strutture civili, tra cui un centro medico pediatrico.

Il bilancio degli ultimi attacchi evidenzia ancora una volta il peso della guerra sulla popolazione civile e, in particolare, sui minori.

UNICEF: «Proteggiamo ogni bambino»

La denuncia dell’UNICEF arriva mentre l’organizzazione continua a documentare l’impatto della guerra sui bambini ucraini.

Un rapporto UNICEF pubblicato nel giugno 2026 riferisce che oltre 3.600 bambini sono stati uccisi o feriti dall’inizio dell’invasione su larga scala nel febbraio 2022. L’organizzazione sottolinea inoltre che gli attacchi continuano a colpire anche scuole, strutture sanitarie e servizi essenziali.

La posizione dell’UNICEF resta netta: i bambini devono essere protetti dagli effetti della guerra e gli attacchi contro la popolazione civile devono cessare.

Gli ultimi episodi di Mykolaiv e Kryvyi Rih aggiungono così nuove vittime e nuovi feriti a un bilancio che continua ad aggravarsi.

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