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Politica

Dieci anni dall’Agenda 2030: un impegno globale ancora da realizzare per povertà, clima e pace

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Castellone

Agenda 2030, Castellone (M5S): “A 10 anni dalla firma tante ancora le sfide. Un dovere verso generazioni future” 

Dieci anni fa, il 25 settembre 2015, a New York, 193 Paesi firmavano l’Agenda 2030, un programma di azioni per le persone, il pianeta e la prosperità finalizzate a uno sviluppo sostenibile.” così sui suoi social la Vicepresidente del Senato Mariolina Castellone (M5S) in occasione del decimo anniversario della firma dell’Agenda 2030.

“I 17 punti dell’Agenda puntavano a porre fine entro il 2030 alla povertà, a eliminare tutte le forme di ineguaglianza, a contrastare i cambiamenti climatici e a costruire società pacifiche che rispettassero i diritti umani. Purtroppo la storia, anche di queste ore, ci mostra come quei propositi siano ben lontani dal realizzarsi. Nonostante ciò, quell’impegno preso solennemente dalla maggior parte dei paesi del globo non può e non deve essere considerato come un “libro dei sogni“, ma come un dovere soprattutto nei confronti delle generazioni future.

Combattere la povertà, infatti, non vuol dire solo salvare la vita a milioni di persone, ma anche limitare i fenomeni migratori offrendo a chi oggi fugge spinto dalla fame la possibilità di costruire a casa propria il suo avvenire. Allo stesso modo, contrastare i cambiamenti climatici vuol dire contenere tanti disastri oggi causati da eventi estremi, che provocano danni incalcolabili in termini sia economici che di vite umane.

Quale sia poi il valore della pace tra i popoli è qualcosa che stiamo capendo molto bene adesso, mentre il mondo sta conoscendo guerre e genocidi feroci. Questo anniversario deve essere dunque l’occasione per riportare gli obiettivi dell’Agenda 2030 al centro dell’azione non solo dei Governi, ma anche di ciascuno di noi.”

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