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Addio di Hamsik al calcio, Colella consegna il simbolo della Città Metropolitana: “Legame viscerale con Napoli, proporrò la cittadinanza onoraria

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“Il consigliere Colella consegna a Marek Hamsik il crest della Città Metropolitana: ‘Simbolo di gratitudine per un campione che ha fatto la storia del Napoli e onorato la città nel mondo'”

Marek Hamsik è stato un leader, un trascinatore, un condottiero, un goleador prolifico che ha superato addirittura Diego Armando Maradona, il player con più presenze in azzurro – 520 partite disputate e 121 reti – nonché il più giovane capitano della storia della Società Sportiva Calcio Napoli: Marek è nella storia e nel cuore di questa città. Per questo abbiamo voluto conferirgli il crest della Città Metropolitana, come simbolo della riconoscenza del popolo napoletano per il calciatore ma soprattutto per l’uomo”.

È quanto ha affermato il Consigliere delegato allo Sport e ai Giovani della Città Metropolitana di Napoli, Sergio Colella, che ha partecipato alla presentazione dell’evento Punto 17, ovvero la gara d’addio al calcio giocato di Marekiaro, che si terrà il 5 luglio 2025 allo stadio Tehelne Pole di Bratislava, svoltasi questa mattina sulla Terrazza Ramè del Gold Tower Hotel a Napoli.

Dodici anni in azzurro – ha evidenziato Colella – capitano per sei anni di un Napoli a tratti strepitoso, che ha insegnato calcio in Europa dando lustro alla città in campo internazionale, protagonista di imprese memorabili, come la vittoria esterna contro la Juventus per 3 a 2 con una sua doppietta, un successo che mancava da 21 anni, culminato con la presa di Torino”.

“Sempre al servizio e a difesa della squadra e della città, non ha ceduto alle sirene di piazze magari più blasonate e di contratti maggiormente remunerativi: ha sempre dimostrato un attaccamento viscerale alla maglia azzurra, alla società, ai tifosi, ai napoletani. Mi farò promotore, quindi, presso il Sindaco Gaetano Manfredi, della richiesta di conferimento al capitano della cittadinanza onoraria – come già avvenuto per altri campioni che hanno espresso, con i fatti, il loro amore per la città – per suggellare il fortissimo legame che esiste tra Marekiaro e Napoli e che sempre esisterà”, ha concluso Colella.  

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