Quantcast
Connettiti con noi

Esteri

Donald Trump firma ordini esecutivi e annuncia misure contro le politiche di Joe Biden

Pubblicato

il

Al suo primo giorno alla Casa Bianca, il presidente Trump prende misure decisive su clima, immigrazione e politica interna, suscitando reazioni contrastanti.

Washington, 21 gennaio 2025 – Appena insediato alla Casa Bianca, il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha immediatamente firmato una serie di ordini esecutivi che segnano un forte distacco dalle politiche del suo predecessore, Joe Biden. I primi sette ordini sono stati firmati alla Capital One Arena di Washington, alla presenza di una folla di sostenitori, tra cui spicca una misura di grazia per tutti gli insurrezionisti coinvolti nell’attacco a Capitol Hill del 6 gennaio 2021.

“Un gesto che non avrebbe mai fatto Biden” – queste le parole di Trump durante la cerimonia, suscitando l’approvazione dei suoi seguaci. Oltre alla grazia per gli insurrezionisti, il presidente ha revocato 78 leggi emanate dalla precedente amministrazione, tra cui alcune delle politiche più contestate di Biden.

Principali ordini esecutivi Firmati:

  1. Uscita dall’accordo di Parigi sul clima:
    Con un ordine esecutivo, Trump ha deciso di ritirare gli Stati Uniti dall’accordo internazionale sul clima, una mossa che aveva già adottato durante il suo primo mandato. Il consigliere del presidente ha dichiarato che questa azione permetterà al paese di risparmiare “tre miliardi di dollari”.
  2. Stop al lavoro da casa per i dipendenti federali:
    In un altro provvedimento, Trump ha annullato le disposizioni che consentivano il lavoro da remoto per i dipendenti del governo federale, riportandoli alle loro scrivanie in ufficio.
  3. Revoca dell’ordine di Biden sui veicoli elettrici:
    Trump ha annullato l’ordine di Biden che fissava l’obiettivo del 50% di vendite di nuovi veicoli elettrici entro il 2030, rimettendo in discussione le politiche ecologiche precedenti.
  4. Revoca sull’Intelligenza artificiale:
    Un altro ordine ha riguardato la rimozione delle regolamentazioni imposte da Biden sul settore dell’intelligenza artificiale, consentendo alle aziende di sviluppare liberamente tecnologie senza le restrizioni precedenti.
  5. Emergenza nazionale al Confine Sud e misure sull’immigrazione:
    Trump ha dichiarato una nuova emergenza nazionale al confine meridionale, rinnovando le politiche migratorie del suo primo mandato. Tra gli ordini esecutivi, spicca la designazione dei cartelli della droga come organizzazioni terroristiche e la possibile mobilitazione delle forze armate per completare il muro di confine con il Messico.
  6. Fine dello Ius Soli:
    Un ordine esecutivo ha annullato il principio dello ius soli, che consente la cittadinanza americana per nascita sul suolo statunitense, mettendo fine a una delle conquiste storiche della costituzione.
  7. Salvo TikTok e sanzioni contro Cuba:
    Contrariamente alle aspettative, Trump ha deciso di non intervenire contro l’app TikTok, dichiarando che non ritiene che la raccolta di dati da parte della Cina rappresenti un grosso problema. Inoltre, ha revocato la rimozione di Cuba dalla lista degli Stati sponsorizzatori del terrorismo, così come le sanzioni contro i coloni israeliani in Cisgiordania.

Grandi controversie:

Oltre agli ordini esecutivi, Trump ha firmato la grazia per 1.500 rivoltosi coinvolti nell’assalto al Campidoglio, tra cui Enrique Tarrio, ex leader dei Proud Boys. Questo gesto ha sollevato polemiche, vista la condanna di Tarrio per cospirazione sediziosa legata agli eventi del 6 gennaio 2021.

Licenziamenti nella pubblica amministrazione:


Altri sviluppi importanti includono il licenziamento di quattro alti funzionari nominati dalla precedente amministrazione e la promessa di rimuovere altri “mille” dipendenti governativi che non sono considerati in linea con la visione di Trump.

Queste prime azioni segnano un ritorno alle politiche di Trump, con un focus sulla sicurezza nazionale, l’economia e la riduzione dell’influenza di misure ecologiche e sociali di Biden. Mentre i suoi sostenitori applaudono queste scelte, i critici mettono in guardia sugli impatti potenzialmente negativi per il clima e i diritti umani. Il futuro delle politiche di Trump sembra destinato a suscitare un forte dibattito interno ed internazionale.

Pubblicità
Pubblicità