News
Ultima Generazione: Udienza per il blocco stradale a Selva Candida del 28 aprile 2023
Pubblicato
1 anno fail

Roma 15.01.2025 – Continuano i processi contro Ultima Generazione: oggi l’udienza predibattimentale al Tribunale di Roma
Roma 15.01.2025 – Continuano i processi ad Ultima Generazione. Oggi 15 gennaio si è tenuta presso il Tribunale di Roma l’udienza predibattimentale per l’azione del blocco stradale a Roma all’8km+900 (Selva Candida) del Grande Raccordo Anulare il 28 aprile 2023, in cui i capi di imputazione capi di imputazione sono: artt. 110, 112 c.1 n. 1, 340 cp e Art. 76 c. 3 dlgs 159/201. Le persone coinvolte di Ultima Generazione sono 18.
“Sappiamo che il collasso climatico avrà un impatto diretto sulla nostra salute, sulle nostre tasche, sulla qualità di vita.
Sappiamo che abbiamo pochi anni per intervenire eppure continuiamo a pagare decine di miliardi per l’energia fossile e altre decine di miliardi per far fronte ai danni, alle malattie, alle migrazioni che questo comportamento ha già iniziato a procurarci.
Ho preso parte all’azione per dare il mio contributo nel portare la crisi climatica all’attenzione necessaria, già che anche le Nazioni Unite ci dicono che queste forme di protesta sono legittime, perché i governi non portano soluzioni che siano all’altezza del problema” ha dichiarato Sandro.
L’udienza è stata rinviata per difetti di notifica al 17 settembre 2025 alle ore 9.30, aula 14.
MATTARELLA, IL DIRITTO AL DISSENSO DEMOCRATICO È IL SALE DELLA NOSTRA COSTITUZIONE
Chiediamo che Mattarella non firmi il ddl Sicurezza, già approvato dalla Camera il 18 settembre: una legge che introduce nuove misure repressive, inasprisce pene e crea nuovi reati per colpire la libertà di protesta. È il più grande attacco alla democrazia repubblicana e la nostra petizione, già a quota 25 mila, ne è la prova. Con una trentina di nuovi reati e sanzioni, questo Governo mostra il suo volto più autoritario, riducendo la “sicurezza” a un arsenale di divieti e punizioni, mentre ignora la vera sicurezza sociale, lavorativa e umana. Se Mattarella firmasse, confermerebbe che anche il Quirinale è complice del passaggio della nostra Repubblica a una “democratura“.
Sta quindi a noi cittadini reagire: collettivamente, con la disobbedienza nonviolenta, possiamo rompere l’isolamento che vogliono imporci, pretendendo giustizia e un futuro vivibile.
Chiediamo a tutte le persone di attivarsi sottoscrivendo la petizione a questo link.
ABBIAMO NECESSITÀ DI UN FONDO RIPARAZIONE: firma anche tu la petizione per chiederne l’istituzione. La nostra richiesta è di un Fondo Riparazione preventivo, permanente e partecipato da prevedere annualmente nel bilancio dello Stato. I soldi dovranno essere ottenuti attraverso l’eliminazione dei Sussidi Ambientalmente Dannosi (SAD), la tassazioni degli extra-profitti delle compagnie fossili, il taglio di stipendi premi e benefit ai loro manager, delle enormi spese della politica e delle sempre più ingenti spese militari. Per questo continueremo a scendere in strada, a fare azioni di disobbedienza civile nonviolenta, assumendoci la responsabilità delle nostre azioni, affrontando la repressione, tribunali e processi.

Atp Madrid: Sinner in semifinale. Battuta la promessa Jodar

Ultima Generazione: assolti gli attivisti per il blocco del GRA del dicembre 2021

Poggiomarino, torna “Crescendo con le Note”: musica e memoria nel Parco di Longola

Porta Nolana, blitz interforze contro i mercati abusivi: sequestri, denunce e un arresto

Benevento: eseguita misura di sorveglianza speciale per un 50enne residente in città

Nola, blitz antidroga contro il clan Russo: 23 arresti per traffico di stupefacenti e armi

Omicidio Raffaele Cinque a Poggioreale: tre arresti per l’agguato del 21 gennaio 2024

Qualiano, rifiuti abbandonati sulla viabilità di servizio Grande Viabilità

Clan Contini, droga con il delivery a Napoli: 13 arresti

Stesa al Parco Verde di Caivano: tre arresti, indagini sui nuovi assetti della camorra

Nola, blitz antidroga contro il clan Russo: 23 arresti per traffico di stupefacenti e armi

Omicidio Raffaele Cinque a Poggioreale: tre arresti per l’agguato del 21 gennaio 2024

Qualiano, rifiuti abbandonati sulla viabilità di servizio Grande Viabilità

Clan Contini, droga con il delivery a Napoli: 13 arresti



