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Parenti Serpenti: Il Natale secondo Monicelli
Pubblicato
2 anni fail

Una commedia amara che svela il lato oscuro dei legami familiari
Scheda del Film
- Titolo originale: Parenti Serpenti
- Anno: 1992
- Regia: Mario Monicelli
- Genere: Commedia, Drammatico
- Durata: 105 minuti
- Cast principale:
- Marina Confalone
- Paolo Panelli
- Alessandro Haber
- Cinzia Leone
- Monica Scattini
- Eugenio Masciari
Recensione
Il Natale è, per tradizione, il momento dell’anno dedicato alla famiglia, agli affetti e alla condivisione. Ma cosa accade quando la riunione familiare si trasforma in un campo di battaglia? Mario Monicelli, con il suo inconfondibile tocco ironico e disincantato, offre una risposta in Parenti Serpenti, una commedia nera che esplora il lato più cinico e crudele dei rapporti familiari.
Ambientato in un piccolo paese abruzzese, il film racconta le vicende della famiglia Colapietro, che si riunisce nella casa degli anziani genitori, Saverio e Trieste, per le festività natalizie. La facciata di armonia e serenità si sgretola rapidamente quando gli anziani annunciano di voler andare a vivere con uno dei figli. Questa richiesta, all’apparenza innocua, scatena una serie di dinamiche meschine e diaboliche che culminano in un finale tanto inaspettato quanto spietato.
Uno specchio impietoso della società italiana
Monicelli utilizza la famiglia Colapietro come metafora per l’Italia degli anni ’90, un Paese intrappolato tra tradizione e modernità, dove i legami di sangue si rivelano fragili e spesso condizionati da interessi personali. Attraverso una narrazione corale e un cast eccezionale, il regista mette in scena personaggi tanto realistici quanto grotteschi: figli egoisti e ipocriti, nuore gelose, e generi opportunisti.
Il tocco di Monicelli: tra comicità e tragedia
Ciò che rende Parenti Serpenti una perla della cinematografia italiana è la capacità di Monicelli di bilanciare comicità e tragedia. I dialoghi pungenti e le situazioni assurde fanno ridere, ma lasciano un retrogusto amaro, spingendo lo spettatore a riflettere sulle dinamiche familiari e sull’ipocrisia sociale.
Un finale indimenticabile
Senza anticipare troppo, il finale di Parenti Serpenti è uno dei più memorabili e cinici della storia del cinema italiano. Monicelli, fedele al suo stile, sceglie di concludere il film con una nota di amara ironia, lasciando un segno indelebile nello spettatore.
Conclusione
Parenti Serpenti non è solo un film natalizio, ma un ritratto spietato e irresistibilmente divertente della famiglia italiana. Mario Monicelli dimostra ancora una volta la sua maestria nel raccontare le contraddizioni e le debolezze umane, consegnandoci un’opera che resta attuale e profondamente significativa.
Se non l’hai ancora visto, preparati a ridere, a riflettere e, forse, a guardare la tua famiglia con occhi diversi.

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