Cronaca
Sequestro di un’area abusiva per traffico illecito di rifiuti a Ponte (BN): 12 denunciati, incluse 8 società coinvolte
Pubblicato
2 anni fail

Operazione congiunta dei Carabinieri e della Direzione Distrettuale Antimafia di Napoli contro una rete di smaltimento non autorizzato di rifiuti, con oltre 450 metri cubi di materiali trattati illecitamente.
In data 16 ottobre ’24 i militari del Nucleo Investigativo di Polizia Ambientale Agroalimentare Forestale dei Carabinieri di Benevento in collaborazione con il Nucleo Carabinieri Forestale di Pontelandolfo e coadiuvati dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Napoli – Gruppo Specializzato sul Traffico illecito di rifiuti , hanno dato esecuzione al decreto di sequestro preventivo emesso dal GIP presso il Tribunale di Napoli su richiesta della competente Procura – DDA, avente ad oggetto un’area di circa 5.000 mq sita in Ponte (BN) e alla denuncia all’A.G. di 12 persone di cui 8 rappresentanti di società coinvolti a vario titolo nell’attività organizzata per il traffico illecito di rifiuti sanzionato dall’art. 452 quaterdecies c.p., e gestione illecita di rifiuti sanzionato dall’art 256 del D.lgs 152/2006.
L’area oggetto di sequestro utilizzata per la lavorazione e differenziazione dei rifiuti è costituita da un capannone in lamiera, che i militari hanno verificato non essere regolarmente iscritto al catasto e per tanto abusivo e attrezzato con diversi macchinari. La parte antistante il capannone è risultata essere priva della adeguata pavimentazione impermeabilizzata.
Durante le osservazioni ed i vari sopralluoghi è stato verificato che sul sito giungevano autocarri appartenenti a diverse ditte locali pieni di rifiuti di varia natura, per lo più ferrosa ma anche di natura pericolosa, nonché privati cittadini.
I singoli e pressoché quotidiani conferimenti e trasporti avvenivano senza idonea documentazione abilitante attesa la natura totalmente abusiva del sito. Le società coinvolte, intestatarie formali dei mezzi adoperati per il trasporto all’ingresso e all’uscita, sono risultate non in regola con la normativa di settore.
Una volta raccolti, i diversi materiali, venivano separati per tipologia per essere poi illegalmente redistribuiti a siti di recupero, gestiti da soggetti compiacenti, situati nella provincia beneventana e prevalentemente in quella napoletana.
I rifiuti movimentati e trattati dai soggetti indagati sono risultati ingenti, infatti nel solo periodo di osservazioni di circa un mese e mezzo, sono stati quantificati in oltre 450 metri cubi, dei quali circa la metà in ingresso l’altra metà in uscita.
L’esecuzione del provvedimento cautelare reale è giunta al termine di una articolata attività investigativa che attraverso ispezioni, pedinamenti, controlli, esami di registrazioni video e di documentazioni amministrative ha permesso alla polizia giudiziaria di accertare una intensa e ben collaudata attività di traffico, gestione e smaltimento di rifiuti non autorizzata.
Tale illecita gestione di rifiuti era tesa a ricavarne un indebito guadagno, con cadenza pressoché giornaliera, in modo sistematico e ben organizzato e con l’impiego di attrezzature e mezzi messi a disposizione dal proprietario dell’area video sorvegliata.
I provvedimenti eseguiti sono misure disposte in sede di indagini preliminari, avverso le quali sono ammessi mezzi di impugnazione e i destinatari delle stesse sono persone sottoposte alle indagini e, quindi, presunti innocenti fino a sentenza definitiva.
Se ti va lascia un like su Facebook, seguici su X e Instagram

Melanoma: è il terzo tumore più diffuso negli under 50. Cosa sapere e come proteggersi

Inflazione al 2,8%: energia e cibo riaccendono i prezzi

Avellino, maltrattamenti e sequestro di un minore: arrestato 47enne

Qualiano, rifiuti abbandonati davanti ai cassonetti: identificato e denunciato il responsabile

Qualiano, via Salomone a senso unico ma l’errore resta: residenti disorientati

Nola, blitz antidroga contro il clan Russo: 23 arresti per traffico di stupefacenti e armi

Omicidio Raffaele Cinque a Poggioreale: tre arresti per l’agguato del 21 gennaio 2024

Qualiano, rifiuti abbandonati sulla viabilità di servizio Grande Viabilità

Clan Contini, droga con il delivery a Napoli: 13 arresti

Stesa al Parco Verde di Caivano: tre arresti, indagini sui nuovi assetti della camorra

Nola, blitz antidroga contro il clan Russo: 23 arresti per traffico di stupefacenti e armi

Omicidio Raffaele Cinque a Poggioreale: tre arresti per l’agguato del 21 gennaio 2024

Qualiano, rifiuti abbandonati sulla viabilità di servizio Grande Viabilità

Clan Contini, droga con il delivery a Napoli: 13 arresti




