Esteri
Emergency dopo una lunga attesa entra a Gaza
Pubblicato
2 anni fail

Un team di Emergency entra finalmente a Gaza dopo una lunga attesa. Si cerca un luogo dove costruire un ospedale da campo
Finalmente Emergency ieri è riiuscita ad entrare nella Striscia di Gaza, dopo una lunga attesa per ottenere il permesso dalle autorità Israeliane. L’intento è quello di trovare un luogo dove costruire un ospedale da campo.
L’associazione fondata da Gino Strada, ancora una volta, ha dimostrato un enorme coraggio per intervenire laddove l’ONU ha dichiarato di sospendere le attivita. A Gaza infatti attualmente sarebbe in corso una epidemia di Poliomielite.
In una nota lasciata ieri su Facebook Emergency scrive: SIAMO A GAZA per aprire un ambulatorio che offrirà assistenza alla popolazione martoriata dalla guerra.
I bisogni sanitari sono enormi, la popolazione è allo stremo: mancano servizi sanitari, acqua, cibo, abitazioni.
Non è stato facile entrare nella Striscia: la possibilità di portare aiuti deve fare i conti con grandi limitazioni nell’accesso delle organizzazioni umanitarie, con le difficili condizioni di sicurezza e con uno spazio umanitario garantito sempre più ristretto.
Stiamo cercando un luogo dove costruire una clinica per la popolazione e continuiamo a chiedere CESSATE IL FUOCO.
Nel frattempo Emergency continua a salvare vite anche dal mare.
“La scorsa notte abbiamo soccorso altre 101 persone con la #LifeSupport. Ieri, in altri tre interventi, avevamo già soccorso 158 naufraghi.
Su indicazione delle autorità italiane abbiamo fatto rotta su Lampedusa, per sbarcare 88 persone: persone anziane, donne, nuclei familiari, le persone più vulnerabili.
I naufraghi rimasti a bordo, di cui 4 donne e 8 minori tra soli e accompagnati, dovranno invece navigare ancora per giorni: il porto di sbarco assegnato è cambiato da Ancona a Ravenna.” Questo si legge in un comunicato su Facebook.
Il numero delle vittime civili tra guerra e operazioni antiterrorismo continua a salire la conta secondo il ministro della salute di Hamas è oltre 40mila, mentre in Cisgiordania solo ieri altri 10 civili uccisi.
Dicono che si lavori alacremente per un cessate il fuoco ma sembra che sia da parte di Hamas, sia da parte del Governo di Israele, non vi sia la volotntà di terminare questo conflitto. A farne le spese gli ultimi del mondo ovvero la popolazione civile di Gaza e i bambini. Il tutto nel silenzio assordante anche dell’Europa.
Se ti va lascia un like su Facebook, seguici su X e Instagram

Melito celebra 250 anni dell’Arciconfraternita Santa Maria di Piedigrotta

Bonus benzina 2026 da 100 euro? Cosa c’è di vero e chi potrebbe beneficiarne

Benevento, parcheggi e centro storico, tavolo al Comune

Porta Capuana, sorpreso mentre cede droga: arrestato un 61enne

Napoli, fugge all’alt in scooter rubato e investe un poliziotto

Napoli Piazza Garibaldi, controlli della Polizia: arresti, espulsioni e verifiche su 150 persone

Napoli Vomero, strappa la borsa a una donna e fugge in scooter: denunciato

Forio d’Ischia, scoperto cantiere abusivo sulla scogliera: sequestro

Napoli, ruba un condizionatore al Pascale: denunciato 48enne

Ferragosto sicuro tra Napoli e Caserta: 785 Carabinieri in campo

Napoli Piazza Garibaldi, controlli della Polizia: arresti, espulsioni e verifiche su 150 persone

Napoli Vomero, strappa la borsa a una donna e fugge in scooter: denunciato

Forio d’Ischia, scoperto cantiere abusivo sulla scogliera: sequestro

Napoli, ruba un condizionatore al Pascale: denunciato 48enne


