Quantcast
Connettiti con noi

News

In The Green Future, primo premio a Originy

Pubblicato

il

In the green
foto da redazione

In The Green Future, primo premio a Originy, start-up per l’uso delle microalghe in farmaceutica e oncologi

Produrre biomolecole attive per nutraceutica, farmaceutica, cosmetica, biostimolanti per agricoltura. Si chiama Originy la Start up innovativa che si è aggiudicata oggi il primo premio In The Green Future. Il progetto ha lo scopo sociale di proporre tecnologie per la valorizzazione della CO₂ nell’ottica dell’economia circolare: con l’Impianto di coltivazione di microalghe mediante conversione CO2 in esercizio, sono stati sviluppati sistemi di estrazione innovativi per recupero biomolecole attive per nutraceutica per l’applicazione in campo farmaceutico e in campo oncologico.

 La premiazione si è tenuta nell’Aula Magna del Dipartimento di Ingegneria dell’Università Vanvitelli, ad Aversa. Dopo un’attenta valutazione, la Commissione, presieduta da Furio Cascetta – Pro Rettore alla Green Energy e alla Sostenibilità Ambientale dell’Università degli Studi della Campania Luigi Vanvitelli – ha selezionato inizialmente 37 progetti, definendo, successivamente, la rosa dei finalisti a 15 progetti. Oltre al vincitore, che avrà accesso all’uso dei laboratori universitari del Dipartimento di Ingegneria dell’Ateneo Vanvitelli e il supporto scientifico dei ricercatori e docenti per la fase di ricerca, sono state conferite 6 menzioni speciali dai partner Invitalia, Università degli Studi della Campania Luigi Vanvitelli – Dipartimento di Ingegneria, CONI, Lega Navale Italiana, BCC e Comune di Procida.

Con il suo esordio, il Premio “In The Green Future” inaugura un innovativo e sinergico dialogo tra gli ambiti scientifico, accademico ed economico, congiuntamente alla partecipazione della Pubblica Amministrazione centrale e locale e del settore sociale.

Ed ecco i progetti che si sono aggiudicati le menzioni speciali:

1) Menzione speciale invitalia a Clentech: spin off accademico, sfrutta un brevetto dell’università di Cagliari per la realizzazione di un composto innovativo in formato poroso per l’applicazione in prodotti di carattere edili come vernici, smalti, piastrelle e spray. Tale composto rende i prodotti antinquinamento, antivirali e antibatterici grazie ad un processo di ossidazione e conversione degli inquinanti presenti nell’aria e nelle superfici grazie alla ricezione della luce. Il composto permette una applicazione superficiale o l’inserimento all’interno del processo produttivo per la realizzazione di prodotti tra cui: ceramiche, vetri, piastrelle, tessuti, prodotti per il packaging, purificatori dell’acqua. La tecnologia Clentech riduce l’inquinamento con qualsiasi tipologia di luce, comprese le luci a LED che non presentano componente UV.

2) Menzione speciale della Lega Navale a Mc Energy Innovation: il progetto proposto rientra nel settore delle opere marittime costiere, argini e frangiflutti costieri, con l’obiettivo di ridurre l’energia delle onde che raggiungono la costa per preservare la stabilità delle linee di costa e delle spiagge, ridurre i livelli di risalita e i rischi di inondazione dovuti agli effetti delle mareggiate e delle forti correnti marine. La soluzione proposta supera i limiti della tecnica nota nell’ambito del settore delle opere marittime fornendo un sistema multifunzionale bioispirato per la protezione delle linee di costa caratterizzato da funzionalità aggiuntive rispetto ai sistemi di protezione esistenti quali: produzione di energia rinnovabile mediante conversione di energia del moto ondoso omnidirezionale in energia cinematica ovvero elettricità, in grado di auto adattarsi alle differenti condizioni del mare; elevata flessibilità di installazione e reversibilità; elevata adattabilità ai fondali; elevata capacità d’integrazione nell’ecosistema marino; riduzione della forzante meteomarina e dei relativi effetti sulle linee di costa per il controllo dei fenomeni di erosione ed inondazione

3) Menzione speciale del Comune di Procida a Relicta: ha sviluppato una bioplastica ottenuta da sottoprodotti dell’industria ittica che risulta compostabile, biodegradabile e solubile in acqua. la solubilità in acqua è la caratteristica più importante della bioplastica in quanto apre a nuovi scenari di smaltimento dei packaging mono uso. Il progetto si rivolge a questo settore per essere parte della soluzione al problema legato alla gestione delle plastiche e al loro relativo inquinamento dovuto alla dispersione nell’ambiente. L’azienda si differenzia dai competitor in quanto offre una soluzione facilmente smaltibile che non deve passare per costosi processi di compostaggio, non utilizzare terreni o risorse alimentari.

 4) Menzione speciale dell’Università Vanvitelli a BBB: con il sistema costruttivo BioBuildingBlock è possibile realizzare pareti in legno armato per la prima volta al mondo garantendo maggiore robustezza strutturale in caso di terremoti e uragani con venti oltre i 250km/h. Attualmente sono terminate le prove sperimentali propedeutiche per la certificazione ETA e marcatura CE e si sta approcciando il going to market. Il sistema offre maggiore sicurezza in caso di terremoti e uragani e migliore qualità di vita e comfort abitativo grazie all’assenza di VOC per l’impiego di materiali tutti naturali e grazie alla traspirabilità naturale delle pareti degli edifici costruiti col sistema BioBuildingBlock

5) Menzione speciale di Spin-Off a Strain: (Smart Transducers and Reinforcements for the Development of Artificial INtelligence in civil engineering application) “nasce allo scopo di sviluppare un sistema intelligente innovativo di monitoraggio integrato costituito da una combinazione di dispositivi di monitoraggio a basso costo (distribuiti e puntuali, tradizionali e innovativi) che possa fornire informazioni in tempo reale ed al contempo, grazie alle caratteristiche stesse di un trasduttore brevettato contribuire ove necessario al rinforzo strutturale. Il sistema si completa inoltre con procedure di manutenzione e strumenti di previsione ed interpretazione dei risultati. Il sistema proposto costituisce di fatto un “sistema innovativo di allarme rapido” (EWS) per applicazioni geotecniche e strutturali nonché, in caso di applicazione su strutture degradate, un sistema innovativo di monitoraggio e ripristino dello stato di salute” (SHMR).

6) Menzione speciale del Coni a Ganiga Innovation: il prodotto/servizio rivolto a tutti, in particolar modo, GDO, stazioni, centri sportivi e tutto quello dove c’è un alto flusso di persone che produce quantità dei rifiuti. Hoooly è il bidone intelligente che separa autonomamente i rifiuti, riconoscendo fino al 95% dei materiali. Trasforma la gestione dei rifiuti in un’esperienza completamente automatizzata e sostenibile. Realizzati con materiali riciclati, i bidoni sono rintracciabili tramite app, analizzano dati e statistiche per ridurre i costi di gestione fino al 30% e contribuire a un significativo risparmio di CO2. Raccogliendo dati, educando gli utenti, premiando azioni virtuose con cashback e molto altro, sostenibilità, tecnologia e convenienza definiscono l’impatto di Ganiga nel trasformare il panorama della gestione dei rifiuti.”

Se ti va lascia un like su Facebook, seguici su X e Instagram

Trending