Quantcast
Connettiti con noi

Cronaca

Notte di raid a Qualiano: presi di mira esercizi commerciali

Pubblicato

il

Qualiano

Una intera notte di Raid a Qualiano, presi di mira ben tre esercizi commerciali di chi uno ha subito anche il furto. Necessarie le denunce

Una intera notte di raid a Qualiano: colpiti tre esercizi commerciali uno dei quali ha subito anche il furto. Si tratterebbe della stessa mano che oltre a colpire a Qualiano avrebbe colpito anche a Varcaturo, subito dopo tutto nella stessa notte.

Ancora una volta balza all’onore delle cronache un problema che assume proporzioni enormi: la sicurezza sul territorio. La politica sembra brancolare nel buio concentrata su festicciole e concertini.

Sui casi avvenuti a Qualiano indagano i Carabinieri della locale Stazione al fine di assicurare questi malviventi alla giustizia. Per dare, però, man forte ai militari dell’Arma e a tutte le forze dell’ordine è necessario sporgere denuncia anche per il semplice danneggiamento.

Non basta che la stampa dia voce a quanto accade sul territorio. A questo deve far seguito la denuncia dei fatti, solo così le forze dell’ordine potranno avere un quadro chiaro e maggiori dettagli su cui lavorare. Al Comando Carabinieri di Qualiano – come in tutti i comandi territoriali – ci sono persone gentili e competenti, pronte ad accogliere le denunce dei cittadini.

C’è bisogno di tutti gli sforzi possibili. È necessario che anche la politica si attivi e ci domandiamo a che punto sia il sistema di sorveglianza promesso dal Sindaco a qualche componente dell’opposizione che aveva protocollato anche una richieste in merito. Magari un sistema collegato anche con il Comando stazione Carabinieri di Qualiano.

Al momento registriamo “spaccate” nei negozi e la manomissione degli impianti di videosorveglianza pubblici già esistenti che ancora aspettano di essere ripristinati. La politica di Qualiano ha informato il signor Prefetto di quanto avviene la notte in città? Non è difficile basta una semplice pec.

Allo stesso modo le associazioni di categoria non possono dormire sonni tranquilli. Proprio per il bene dei loro stessi associati, devono pungolare l’amministrazione e spingere per trovare soluzioni altrimenti è meglio ritirarsi a vita privata e lasciar perdere l’attivismo. C’è bisogno di scelte coraggiose e di tanta buona volontà per recuperare un situazione sempre più complicata. La legalità si pratica non si predica.

Se ti va lascia un like su Facebook, seguici su X e Instagram

Trending