Cronaca
Maltratta la compagna a Telese Terme: allontanato
Pubblicato
3 anni fail

Maltratta la compagna convivente a Telese davanti alla figlia minorenne che racconta le violenze a scuola agli insegnanti
Maltratta la compagna a Telese Terme. A seguito di una mirata attività d’indagine coordinata dalla Procura della Repubblica di Benevento, il 19 gennaio, i militari della locale Stazione Carabinieri hanno eseguito un’ordinanza di applicazione della misura cautelare dell’allontanamento dalla casa familiare con obbligo di lasciare immediatamente l’abitazione ovvero di non farvi rientro senza autorizzazione.
Ad emettere il provvedimento cautelare il Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di Benevento, su richiesta della locale Procura della Repubblica.
Ad essere allontanato dalla casa familiare un indagato cinquantottenne del posto. L’uomo è “gravemente indiziato del reato di maltrattamenti in famiglia commessi in pregiudizio della compagna convivente, 44enne cittadina polacca, con l’aggravante di aver commesso i fatti in presenza della figlia minorenne”.
Le indagini sono partite da una segnalazione al locale Comando dell’Arma da parte del personale docente dell’Istituto Comprensivo Scolastico di Telese Terme. Si tratta di un racconto di un’alunna che aveva riferito di assistere ad episodi di maltrattamenti e violenza domestica posti in essere dal padre nei confronti di sua madre.
Fatti e circostanze riconducibili a reiterate condotte violente e vessatorie in ambito domestico, riscontrati dalle dichiarazioni rese dalle insegnanti di classe, dall’audizione protetta della minore e dalle dichiarazioni rese dalla parte offesa.
Inoltre, nel corso delle indagini i militari hanno accertato che già nel 2022 la vittima aveva denunciato violenze subite da parte del compagno. La donna all’epoca era stata collocata in una struttura protetta, salvo poi tornare a convivere con l’indagato.
Per tale condotta l’indagato, risultava già destinatario dell’ammonimento del Questore
In sede di esecuzione della misura dell’allontanamento dalla casa familiare, l’indagato ha prestato il proprio consenso all’applicazione del dispositivo di controllo elettronico “braccialetto elettronico” ragion per cui è attivata la procedura di attivazione.
Il provvedimento eseguito è una misura cautelare disposta in sede di indagini preliminari. contro di essa sono ammessi mezzi di impugnazione. Il destinatario è una persona sottoposta alle indagini e quindi presunta innocente fino a sentenza definitiva.
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