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Qualiano: non si può giocare nelle tre piazze messe a nuovo

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Piazza d'annunzio

Un’ordinanza la 36 del 02/08/2023 dispone che a Qualiano non si può giocare ad alcun gioco in Piazza D’Annunzio, Piazza Rosselli e Piazza del Popolo

Sembra incredibile, ma i bambini per un ordinanza del Sindaco di Qualiano non possono giocare nelle tre piazze messe a nuovo.

Si legge nell’ordinanza “È vietato in Piazza Gabriele D’Annunzio, Piazza del Popol e in Piazza F.lli Rosselli il gioco del calcio e tutte le attività ludiche individuali o collettive non autorizzate”. I trasgressori potranno essere puniti con un ammenda che va da cinquanta a tremila euro euro.

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L’ordinanza ovviamente va nel solco di tutelare i diritti di tutti soprattutto negli orari del riposo. Capiamo anche il divieto del gioco del calcio che potrebbe mettere in pericolo gli utenti della piazza attraverso pallonate e quant’altro, ma questi ragazzi dove devono andare a giocare al pallone dato che non c’è un campetto pubblico? Anche giocare però è un diritto dei bambini.

In molti diranno possono giocare ovunque tranne che in quelle tre piazze. Allora la domanda è spontanea: dove? Forse tra veicoli parcheggiati ovunque nei viali? O tutti in villa comunale piena di barriere architettoniche? Forse nelle due aree attrezzate comunali? Il sentiero del Cardinale è naufragato, quindi dove? Solo nelle strutture private a pagamento?

Non si può giocare ad “acchiapparella”, alla “campana”, a “nascondino”, ai “quattro cantoni” (cinque spigoli per chi è oriundo), etc. Sono tutte attività ludiche che non hanno mai dato fastidio a nessuno, ma si sa in passato i nostri vecchietti erano più tolleranti. I bambini non potranno nemmeno andare in bicicletta nelle tre piazze dove non ci sono auto. Sono infatti “vietate tutte le attività ludiche singole o collettive non autorizzate”.

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Possono fruire delle piazze – in maniera del tutto indisturbata – i bulli che assaliscono i ragazzini, i clienti dei localini, gli amanti degli animali, molti dei quali nemmeno alzano la popò dei loro amici pelosetti e qualche pusher. Ma i bambini no, proprio non possono giocarci.

Le ordinanze si rispettana, ma almeno si abbia un minimo di tolleranza per i giochi meno impegnativi e pericolosi, sempre ammesso che vi siano controlli. Pochi giorni fa il Comando della Polizia Municipale ha perso – per raggiunti limiti di età – un altro importante elemento. Ogni ordinanza senza azione di controllo è come se non esistesse.

L’ordinanza

Di seguito è possibile scaricare l’ordinanza

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