Quantcast
Connettiti con noi

Cronaca

Avellino, Enel e Carabinieri insieme contro truffe e frodi ai consumatori

Pubblicato

il

Incontro allo Spazio Enel: informazione e prevenzione per contrastare i reati nel settore energetico e digitale

Si è svolto nella serata di ieri, presso lo Spazio Enel di Avellino in via Francesco Antonio Cappone, un incontro dedicato alla prevenzione delle frodi commerciali e delle truffe ai danni dei consumatori, promosso da Enel in collaborazione con l’Arma dei Carabinieri nell’ambito di un percorso di sensibilizzazione e informazione rivolto ai consumatori.

L’iniziativa ha visto la partecipazione di cittadini, rappresentanti di categoria, associazioni a tutela dei consumatori e sigle sindacali, con l’obiettivo di rafforzare la consapevolezza sui principali rischi legati ai fenomeni fraudolenti sempre più diffusi anche nel settore energetico e digitale.

L’incontro, moderato dalla Team Leader dello Spazio Enel di Avellino, ha registrato la presenza dei referenti della Security di Enel per il Sud Italia e per la Campania, che hanno illustrato le attività messe in campo dall’azienda per la tutela degli utenti e le iniziative di prevenzione sviluppate con l’Arma dei Carabinieri attraverso incontri aperti alla cittadinanza presso gli “Spazi Enel”.

Per l’Arma dei Carabinieri è intervenuto il Comandante del Nucleo Investigativo del Comando Provinciale di Avellino, che ha approfondito le principali modalità con cui si manifestano le frodi commerciali, soffermandosi in particolare sui fenomeni del phishing, vishing, quishing e spoofing, nonché sulle più subdole “truffe del sì” e sui casi dei finti operatori “porta a porta”.

Nel corso dell’intervento l’Ufficiale ha evidenziato come tali condotte non costituiscano semplici raggiri, ma gravi condotte penalmente rilevanti che possono integrare fattispecie di truffa, frode informatica, sostituzione di persona, accesso abusivo a sistemi informatici, estorsione e violazione di domicilio.

Particolare attenzione è stata rivolta alle tecniche utilizzate dai malintenzionati per carpire dati sensibili o indurre le vittime a sottoscrivere inconsapevolmente contratti non richiesti.

Nel dialogo con il pubblico è stato inoltre sottolineato come sia fondamentale non provare vergogna nel denunciare eventuali episodi alle Autorità, considerato che i truffatori fanno leva soprattutto sulla buona fede, sulla paura e sulla vulnerabilità delle vittime.

Il clima di partecipazione e confronto instauratosi nel corso della serata ha favorito numerosi interventi da parte dei presenti, che hanno rivolto domande ai rappresentanti dell’Arma e ai dirigenti Enel, condividendo anche esperienze personali e casi concreti.

Pubblicità
Pubblicità