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Politica

Elezioni 2022 e 2018 a confronto: ecco cosa è successo

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Elezioni 2022 e 2018 a confronto

Cosa è cambiato tra le elezioni politiche del 2022 e quelle del 2018: un confronto alla luce di un forte astensionismo.

Elezioni 2022 e 2018 a confronto alla luce di un forte astensionismo. Le elezioni politiche del 25 settembre del 2022 sono molto particolari: chi vince festeggia, ma non troppo, chi perde resta in silenzio o si lancia in dichiarazioni di circostanza, vedendo il bicchiere mezzo pieno e commentando la sconfitta degli altri e chi tiene botta si compiace. Ma come sono andate in realtà le elezioni? Scopriamolo attraverso in numeri.

Il dato nazionale

Eligendo ci da una mano a comprendere. Partiamo dal dato nazionale, iniziando con il dire che al momento della stesura di questo articoli le sezioni scrutinate in tutta Italia sono 61.394 su 61,417 (Esclusa Valle D’aosta) alla camera dei deputati, mentre al senato sono 60.375 su 60.399 (Escluse Valle d’Aosta e Trentino Alto Adice/Sudtirol). Ricoriamo, inoltre che nel 2018 sia alla Camera che al Senato era esclusa la sola Valle d’Aosta

Il 25 settembre 2022 alle 23 hanno votato il con il 63,91% degli aventi diritto nel 2018 si chiusero con il 72,94% degli aventi diritto.

Anno/elettori/votanti04-03-1825-09-22Differenza
Elettori Camera dei Deputati46.505.35046.021.956– 483.394
Votanti Camera dei Deputati33.923.321
(72,94 %)
29.412.632
(63,91%)
– 4.510.689
Elettori Senato della Repubblica42.780.03345.210.950+2.430.917
Votanti Senato della Repubblica31.231.814 (73,01%)28.889.797
(63,90%)
– 2.342.017
Elettori e Votanti Camera e Senato

La tabella mostra elettori e votanti con la differenze tra 2018 e 2022 di Camera e Senato.

Alla camera il numero di elettori è dimuniuto rispetto al 2018 di oltre 480 mila unità ma i votanti sono diminuiti di oltre 4,5 milioni. Voti che sono andati a finire nel vero partito di maggioranza: quello dell’astensione.

Al senato, invece, nonostante l’innesto dei 18enni che alnno fatto crescere il numero di oltre 2,4 milioni di elettori, i votanti sono calati di quasi lo stesso numero.

Voti e numeri delle coalizioni alla Camera dei Deputati

Ma come hanno votato queste persone? Cerchiamo di capire dal numero di voti prima per coalizione e poi per singoli partiti. Nel 2018 consideriamo centrodestra, centrosinistra, M5S e LEU. Per il 2022 consideriamo centrodestra, centrosinistra, M5S e Azione – Italia Viva. Ricordiamo che nel 2018 Renzi e Calenda erano nel PD e LEU fuori. Mentre viceversa nel 2022

Voti coalizioni/Elezioni04-03-1825-09-22differenza
Centrodestra12.152.345
(37,00%)
12.289.518 (voti)
(43,81%)
+137.173
(voti)
Centrosinistra7.506.723
(22,86%)
7.327.135 (voti)
(26,12%)
-179.588
M5S10.732.066 (voti)
(32,68%)
4.326.914 (voti)
(15,42%)
-6.405.152
(voti)
LEU1.114.799
(3,39%)
sono nel centrosinistra
Azione – Italia Vivaerano nel centrosinistra 2.183.411 (voti)
(7,78%)
Camera dei Deputati

I voti per la coalizione di centrodestra crescono di oltre 100 mila voti. Quelli per la coalizione di centrosinistra diminuiscono di oltre 170 mila voti, nonostante la fuoriuscita di Renzi e Calenda e il subentro di LEU. Il Movimento 5 Stelle subisce un tracollo perdendo olre 6,4 milioni di voti. Scissioni, abbandoni ed espulsioni hanno fatto la loro parte, senza contare la partecipazione a tre governi. Continuiamo il confronto tra le elezioni 2022 e quelle 2018 con i numeri del senato delle coalizioni.

Voti e Numeri delle coalizioni al Senato della Repubblica

Vediamo adesso cosa è accaduto dal 2018 al 2022 al Senato della Repubblica, come è cambiato il voto degli italiani

Abbiamo preso in considerazione le stesse coalizioni e gli stessi partiti precedenti

Voti Coalizione/Elezioni04-03-1825-09-22differenza
Centrodestra11.327.549 (voti)
(37,50%)
12.129.547 (voti)
(44,02%)
+801.998
(voti)
Centrosinistra6.947.199
(23,00)
7.161.688 (voti)
(25,99%)
+214.489
(voti)
M5S9.733.928 (voti)
(32,22%)
4.285.894 (voti)
(15,55%)
-5.448.034
(voti)
LEU991.159 (voti)
(3,28%)
sono nel centrosinistra
Azione – Italia Vivaerano nel centrosinistra 2.131.310 (voti)
(7,73%)
Senato della Repubblica

Anche al Senato i numeri mostrano un caduta del Movimento 5 Stelle. Si conferma il partito che ha ceduto di più pur avendo conservato un numero in doppia cifra.

I numeri di Camera e Senato dei singoli partiti

Sorprendenti però i numeri si singoli partiti comprendenti le coalizioni. In questo caso abbiamo preso in considerazione i partiti più significativi delle singole coalizioni in termini di voti ottenuti. Per tutti i dettagli si può visitare Eligendo.

Camera dei Deputati

Voti partiti/elezioni03-04-1825-09-22Differenza
Lega5.698.687 (voti)
(17,35%)
2.464.176 (voti)
(8,77%)
-3.234.511
(voti)
Forza Italia4.596.956 (voti)
(14,00%)
2.279.130 (voti)
(8,11%)
-2.317.826
(voti)
Fratelli d’Italia1.429.550 (voti)
(4,35%)
7.300.628 (voti)
(25,99%)
+5.871.078
(voti)
PD6.161.896 (voti)
(18,76%)
5.355.086 (voti)
19,07%
-806.810
(voti)
Alleanza Verdi e SinistraNon presente1.019.208 (voti)
(3,63%)
Più Europa841.468 (voti)
2,56%
793.925 (voti)
2,83%
-47.543
(voti)
LEU1.114.799 (voti)
(3,39%)
inglobati (Pd)
Azione – Italia Viva inglobati (pd)2.183.411 (voti)
(7,78%)
M5S10.732.066 (voti)
(32,68%)
4.326.914 (voti)
(15,42%)
-6.405.152
(voti)
Camera dei Deputati

Senato della Repubblica

Voti partiti/elezioni03-04-1825-09-22Differenza
Lega5.321.537 (voti)
(17,61%)
2.439.409 (voti)
(8,85%)
-2.882.128
(voti)
Forza Italia4.358.004 (voti)
(14,43%)
2.279.980 (voti)
(8,27%)
-2.078.024
(voti)
Fratelli d’Italia1.286.606 (voti)
(4,26%)
7.165.795 (voti)
(26,01%)
+5.879.189
(voti)
PD5.783.360 (voti)
(19,14%)
5.225.456 (voti)
(18,96%)
557.904
(voti)
Alleanza Verdi e SinistraNon presente972.445 (voti)
3,53%
Più Europa714.821 (voti)
(2,37%)
809.412 (voti)
(2,94%)
+94591
LEU991.159 (voti)
(3,28%)
inglobati (Pd)
Azione – Italia Viva inglobati (pd)2.131.310 (voti)
(7,73%)
M5S9.733.928 (voti)
(32,22%)
4.285.894 (voti)
(15,55%)
-5.448.034
(voti)
Sentato della Repubblica

Fratelli d’Italia riceve quasi l’equivamente dei della somma dei voti persi dai suoi alleati. Ovviamente parte dei voti di Forza Italia sono andati anche ad Azione – Italia Viva. Parte di quelli della Lega sono confluiti in astensionismo e in Fratelli d’Italia. Anche il Movimento 5 Stelle ha dato una quota a Fratelli d’Italia. Sono quella parte di elettori che guardavano a destra, delusi nel 2018. Un’altra parte è andata dispersa per le varie scissioni e espulsioni. Altri voti mancanti sono sono quelli dei delusi che non sono andati a votare. Anche il Pd paga dazio la quota mancante di voti sono confluiti in Azione – Italia Viva. L’alleanza Verdi e Sinistra anche loro hanno beneficiato dei tanti delusi del M5S.

C’è da dire, infine, che gli italiani sono stati chiamati alle urne con una legge elettorale modificata per il numero ridotto dei parlamentari. Ovviamente i numeri possono esere spiegati in tanti modi. I leadere politici possono vederci dentro positività e negatività. Abbiamo voluto fornire un punto di vista asettico confrontando due elezioni.

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Politica

Autonomia, Nappi: Paradosso De Luca, vuol far ritirare proposta inesistente

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Autonomia differenziata Nappi

Autonomia, Nappi: Calderoli ha aperto una discussione con le regioni che ha consentito al governo di prendere impegno nella legge di stabilità

Continuano le polemiche in Regione Campania sulla presa di posizione del Presidente della Giunta Regionale Vincenzo De Luca sull’Autonomia diffferenziata, sul tema è intervenuto anche il Consigliere Severino Nappi della Lega in Campania. Lo ha fatto ieri inviando una nota in redazione.

“È francamente paradossale che il presidente della Campania dichiari di voler far ritirare al ministro Calderoli una proposta che non esiste”, così ha esordito in una nota sul tema della autonomia differeziata il Consigliere Regiona della Lega in Campania Severino Nappi.

“Calderoli ha invece il merito di aver aperto una discussione con le regioni – ha ancora proseguito l’esponente della Lega – che ha già consentito al Governo di prendere l’impegno, direttamente nella legge di stabilità, di condizionare ogni intervento in materia di autonomia differenziata alla preventiva adozione di strumenti che garantiscano uguali diritti e servizi a tutti i cittadini d’Italia attraverso l’introduzione dei Lep“.

“Insomma, mentre noi facciamo i fatti, al Sud c’è una certa politica che si dedica solo alle fanfaronate”. Così ha concluso Severino Nappi, capogruppo della Lega nel Consiglio regionale della Campania.

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Politica

Autonomia Differenziata, Casillo: Aumenteremo disuguaglianze

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Autonomia Differenziata, Mario Casillo

Autonomia Differenziata, Casillo (PD): Ribadito il no ad una legge che lasci campo libero a intese tra Stato e singole Regioni

Dibattuto ieri in Consiglio regionale lo spinoso tema dell’autonomia differenziata. Il Consiglio regionale della Campania ha detto di no ad un sistema che potrebbe aumentare il divario tra nord e sud. Sul tema è intervenuto, in una nota inviata in redazione, Mario Casillo Capogruppo PD nel Consiglio regionale della Campania.

“Il sistema dell’autonomia differenziata così come ipotizzato dal Governo Meloni finirà solo per aumentare le disuguaglianze tra il nord e il sud del Paese”. Così ha esordito Casillo, rimarcando il tema delle disuguaglianze.

“Oggi in consiglio regionale della Campania – ha proseguito il capogruppo Pd – abbiamo ribadito con forza il nostro ‘no’ ad una generica legge quadro che lasci campo libero a intese tra Stato e singole Regioni”.

“I cittadini del sud già scontano situazioni difficili e sicuramente peggiori rispetto ad altre zone d’Italia. Non vogliamo uno Stato assistenzialista, ma per competere dobbiamo essere dotati tutti degli stessi strumenti”. Così ha concluso Mario Casillo, capogruppo del Partito Democratico in Consiglio Regionale della Campania. 

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Politica

Conte a Scampia in difesa del reddito di cittananza

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Conte a Napoli in difesa del reddito

Conte a Scampia in difesa del Reddito di Cittadinanza. I rappresentanti M5S Salvatore Micillo e i consiglieri regionali Cammarano, Ciampi e Saiello: “Difenderemo la misura nelle piazze e in Parlamento”

Il presidente del Movimento 5 Stelle Giuseppe Conte sarà a Scampia in difesa del Reddito di Cittadinanza. L’appuntamento è in via Hugo Pratt, Parco Corto Maltese, venerdì 2 dicembre alle ore 17. Lo annuncia una nota giunta in redazione

“Da Scampia parte il tour in difesa del Reddito di cittadinanza che toccherà tutta Italia. Racconteremo le storie di chi, grazie alla misura del Movimento 5 Stelle, ha potuto garantire alla propria famiglia dignità e sostegno”. Così esordito il Coordinatore Regionale M5S Salvatore Micillo in una comunicazione inviata ai media locali.

Difenderemo il Reddito di cittadinanza in Parlamento non soltanto per il Mezzogiorno ma per tutto il Paese perché gli italiani non possono essere costretti a scegliere tra mangiare e pagare le bollette”. Ha proseguiro Micillo, rimarcando l’importanza del provvedimento.

“Questo governo vuole eliminare l’unica misura che continua a salvare dalla fame centinaia di migliaia di famiglie e lavoratori che percepiscono stipendi miseri”. Ha concluso il coordinatore regionale del Movimento 5 Stelle, Salvatore Micillo.

“Nella nostra regione, che ha uno dei più alti tassi di disoccupazione in Europa, la fase 2 del Reddito di cittadinanza è stata sabotata da un governatore che aveva come unico obiettivo il fallimento della riforma”. Hanno dichiarato, sulla stessa lunghezza d’onda i consiglieri regionali del M5S Michele Cammarano, Vincenzo Ciampi e Gennaro Saiello.

“Su questo punto Vincenzo De Luca e Giorgia Meloni giocano la stessa partita sulla pelle dei cittadini. Si preferisce ignorare le difficoltà di chi ha meno per colpire una forza politica. Se vogliamo preservare la tenuta sociale del Paese abbiamo bisogno di tutelare milioni di italiani relegati ai margini della società. Nella difesa dei più deboli non saremo moderati”. Così hanno concluso i Consiglieri Regionali M5S in Campania.

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Politica

Benevento Relazione fine mandato: per la Corte dei Conti tutto regolare

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Benevento

Relazione di fine mandato di Benevento, la Corte dei Conti certifica la regolarità dell’operato dell’amministrazione

Benevento“La Corte dei Conti, sezione regionale di controllo per la Campania, ha certificato la piena regolarità dell’operato dell’amministrazione in relazione all’adempimento dell’obbligo della relazione di fine mandato”.

A dichiararlo sono il sindaco Clemente Mastella e l’assessore alle Finanze, Maria Carmela Serluca, in una nota stampa di Palazzo Mosti inviata in redazione:

“In Camera di Consiglio, il collegio composto dal presidente Massimo Gagliardi, dal relatore Marco Catalano e dal primo referendario Ilaria Cirillo, ha certificato che l’amministrazione Mastella ha pienamente rispettato la previsione normativa del disegno legislativo numero 149 del 2011. L’Ente ha trasmesso la relazione di fine mandato il 6 luglio e la pubblicazione sul portale istituzionale è avvenuta il 12 luglio. Tempi che i giudici della Corte dei Conti hanno definito ‘pienamente rispettosi della procedura sancita dal comma 2 dell’articolo 4 del d.lgs 149′”. Hanno aggiunto il Sindaco e l’Assessore.

“La magistratura contabile ha inoltre specificato – proseguono il sindaco Mastella e l’assessore Serluca – che lo spostamento del voto al 3 e 4 ottobre 2021 ha determinato un’automatica proroga del mandato sindacale. Dunque la decorrenza dei termini per la relazione di fine mandato, prevista in sessanta giorni, era da calcolare sulla data effettiva di svolgimento delle elezioni”.

“Siamo quindi particolarmente lieti che la magistratura contabile abbia attestato l’assoluta correttezza delle procedure adottate dall’amministrazione sulla relazione di fine mandato. Anche su questo tema – concludono il primo cittadino e l’assessore alle Finanze – non possiamo non ricordare tuttavia che le opposizioni di allora montarono una scialba polemica che, oggi, si rivela in tutta la sua pretestuosa assurdità”.

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Politica

La Fondazione Vassallo incontra Giuseppe Conte

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La Fondazione Vassallo incontra Giuseppe Conte

La fondazione Vassallo incontra Giuseppe Conte a Roma: Consegnato il Documento Programmatico, tra criticità del Paese, nuove emergenze e proposte

La fondazione Angelo Vassallo incontra, in maniera privata, il Presidente M5S Giuseppe Conte. L’incontro è avvenuto a Roma, a diffondere la notizia un comunicato inviato in redazione

Conte: “Saremo il megafono delle istanze della Fondazione. Ora dobbiamo dedicarci ai territori”

«Noi saremo il megafono delle istanze della Fondazione che condividiamo, necessarie per la crescita del territorio in maniera sana, per preservarlo nella sua ricchezza tradizionale, nella sua biodiversità, per salvaguardarlo nelle sue potenzialità da tutti i punti di vista. La politica deve rompere gli steccati, ampliare i propri dialoghi. Ora dobbiamo dedicarci ai territori». Ad affermarlo è Giuseppe Conte, Presidente del M5S, durante l’incontro privato riservato alla Fondazione Angelo Vassallo Sindaco Pescatore, avvenuto a Roma.

Una delegazione di circa 30 esponenti della Fondazione (amministratori, attivisti civili, associazioni o semplici cittadini), provenienti da varie parti di Italia, in rappresentanza del Nord, dell’Emilia Romagna, della Campania, della Puglia, della Calabria, dell’Umbria, si è confrontato a lungo con il Presidente Conte.

Il Documento

Al termine della discussione consegnato a Conte anche il documento programmatico elaborato dalla Fondazione Vassallo. Esso riporta le criticità vissute nelle varie regioni italiane, con le questioni emergenti, la necessità di intervenire su problematiche ambientali urgenti del centro-sud Italia, sul dissesto, sull’abusivismo edilizio, sui PUC, sullo scollamento della politica dalla realtà quotidiana. Un’ampia digressione costruttiva, che riporta in calce anche idee e proposte normative. Porta, soprattutto, la necessità di recuperare la vis di una Politica fatta di relazioni umane e sociali, oltre il web.

La T-Shirt

A Conte, in regalo, anche la t-shirt simbolo della Fondazione, con il monito del Sindaco Pescatore: “Lo Stato siamo noi, sono i paesi che fanno il Paese”.

«Siamo al fianco di tutte le attività della Fondazione. Esprimete una passione politica, anche se molti non hanno tessera di partito, impegnati nel sociale e nell’associazionismo. Il MoVimento deve ossigenarsi attraverso queste istanze, cogliere, vagliare», afferma Conte. «Abbiamo attraversato varie traversie, tanti traumi interni, il MoVimento ha rischiato di scomparire, per ragioni esogene ed endogene, fattori interni ed esterni. Ora, creata l’architettura statutaria, dobbiamo dialogare con i territori».

La fondazione Vassallo incontra Giuseppe Conte

Il Modello Vassallo

Angelo Vassallo diventa modello amministrativo, attraverso le parole degli esponenti della Fondazione, emblema che identifica l’art. 54 della Costituzione, secondo cui “i cittadini cui sono affidate funzioni pubbliche hanno il dovere di adempierle con disciplina ed onore”. «Angelo è esempio di chi adempie con disciplina e amore al proprio incarico, entrato in politica senza uscirne arricchito, creando però le condizioni per la crescita economica e lo sviluppo di tutto il suo territorio (si pensi all’ambientalismo, alla difesa dalla cementificazione, alla tutela del mare con la conquista della prima bandiera blu e alla Dieta Mediterranea come patrimonio Unesco).  Simbolo di lotta imperterrita contro il malaffare, in cui i cittadini sono tali e non sudditi, nel rispetto delle regole e dell’autonomia delle persone».

Salvatore Micillo: “Il Mio Sindaco. Da lui ho appreso il culto della società civile”

«Il Mio Sindaco – esordisce Salvatore Micillo, coordinatore regionale M5S Campania – riferendosi ad Angelo Vassallo Sindaco Pescatore – Prendo come monito personale la sua figura diventata per me un simbolo di libertà che sento vicino: da lui ho appreso il senso del culto della società civile a servizio di un progetto innovativo. Nella Fondazione vedo una battaglia fatta di temi, di cuore, di persone. Durante la marcia dello scorso 3 settembre ad Acciaroli, ho sentito ogni passo di quel percorso che ci ha portato dal porto al luogo dell’omicidio Vassallo, ho assaporato ogni respiro. Noi realizzeremo grandi sogni insieme”.

Dario Vassallo: “Come Fondazione coltiviamo un sogno di legalità, da Nord a Sud”

La fondazione Vassallo incontra Giuseppe Conte

Un’aggregazione di idee, che travalica i confini nazionali ed espande la visione illuminata del Sindaco Pescatore. «Per questo incontro ho invitato gli amici della Fondazione che rappresentano i territori e le sue problematiche – spiega Dario Vassallo, presidente della Fondazione Vassallo – In questi 12 anni abbiamo messo insieme, come Fondazione, una rete che spazia dal Nord a Sud, accomunati da una visione differente di Politica. Come Fondazione rincorriamo un sogno di legalità nella pubblica amministrazione, di cultura, di tutela e promozione ambientale. Non vogliamo che le forze si disperdano, ma vogliamo convogliarle e dare voce ad un’Italia differente, nuova, che si adopera per la società civile sulla base dei valori visionari e pionieristici di Angelo Vassallo, Sindaco Pescatore. Il documento programmatico sulle esperienze territoriali, racconta le difficoltà dei piccoli paesi che noi rappresentiamo, dal Cilento ai borghi d’Italia a rischio spopolamento, che non hanno mai visto una politica seria, vicina, presente, ma solo una politica che è venuta a prendere, a prosciugare le risorse ambientali e naturalistiche. Noi vogliamo innescare una visione diversa, vogliamo ritornare a una politica sui territori come insegnava Berlinguer».

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Politica

M5S Campania: Frana Casamicciola, vicini alla popolazione

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m5s Campania

Frana Casamicciola, i consiglieri regionali M5S Campania Cammarano, Ciampi e Saiello: “Si lavori seriamente sulla messa in sicurezza dei territori”

Sulla frana avvenuta nelle prime ore del mattino a Casamicciola intervengono anche in Consiglieri regionali M5S in Campania. Lo fanno attraverso una nota inviata in redazione.

“L’enorme tragedia che ha colpito Casamicciola ci segna profondamente. Siamo vicini ai familiari delle vittime, agli sfollati, alle comunità colpite e ringraziamo i soccorritori, determinanti in queste ore. Quanto accaduto, purtroppo, non è il primo evento drammatico che investe l’isola d’Ischia ed evidenzia il fallimento delle politiche messe in campo fino ad oggi sulla prevenzione del dissesto idrogeologico”. Lo dichiarano i consiglieri regionali del Movimento 5 Stelle in Campania Michele Cammarano, Vincenzo Ciampi e Gennaro Saiello.

“La tutela del territorio non può continuare ad essere solo uno slogan mentre si propongono norme che favoriscono il consumo di suolo e non la sua manutenzione. Una seria riflessione andrebbe fatta anche sulla legge regionale sulla semplificazione urbanistica, già bocciata dal Governo e a rischio incostituzionalità. La priorità – concludono – deve essere una e chiara a tutti: mettere in sicurezza i territori per salvaguardare i cittadini della nostra regione”.

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