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Ondata Omicron 5, Dr. Verde: “Aspettiamo la Regione per aggiornare i sistemi”
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4 anni fail

Ondata Omicron 5. “Ci facessero gestire il Covid senza Burocrazia altrimenti non ne usciamo più”. Questo l’allarme del Dottor Gianni Verde all’aumento condagi tra i suoi pazienti.
Aumento Ondata Omicron 5. “Tra le poche cose che funzionano c’è per noi Medici l’APP MEDICI non gestita direttamente da SORESA. Per me utilissima perché mi permette di avere sotto controllo il “mondo” Covid dei miei pazienti sullo smartphone, altrimenti dovrei stare 12 ore davanti al pc. Anche loro e mi riferisco ai gestori dell’app – ahimè hanno a che fare con la Matrigna Burocrazia. Più volte li ho contattati e mi hanno risposto richiamandomi per implementare nuove ed utili funzioni. Finalmente una collaborazione con chi ha l’impatto diretto con il Covid”. Ha continuato il dottor Verde in uno dei suoi “sfoghi” che di tanto intanto affida a queste pagine.
“Da tre mesi, purtroppo, chiedevo di implementare upload dei numeri di telefono, e-mail e indirizzo aggiornato dei pazienti e non avevo risposta. Praticamente chiedevo di poter aggiornare come Medico i numeri di telefono e indirizzo dei pazienti; poiché anagrafe ASL e SORESA hanno DATI VECCHI, obsoleti o mancanti. In Epidemiologia mi riferivano che nelle ondate precedenti di Pandemia la loro più grande difficoltà di tracing era l’impossibilità di contattare il malato per mancanza di contatto telefonico!”. Ha spiegato Verde, chiarendo le motivazioni dell’implementazione.
“Stamattina li ho ricontattati ed ho scoperto che tutte le nuove funzione devono essere approvate dalla regione! Ergo che in Regione non sanno che c’è una nuova ondata di covid molto contagiosa; che molte persone sono senza Medico perché la Regione non ha pubblicato “carenze” per anni. Ho scoperto che non riusciamo a fare tracing per mancanza di contatti (tel/indirizzo); che non possiamo iniziare nuove terapie covid (paxlovid) non sapendo dove per chi. Sono venuto a sapere che non possiamo neanche certificare malattia inps direttamente dalla app senza un indirizzo aggiornato”. Ha continuato ancora il dr. Verde.
“Addirittura non possiamo curare un paziente non nostro iscritto (anche se assistito da medico facente parte della stessa Aft- figuriamoci da una sostituzione estiva). Tutto perché le direttive parlano solo di dati (quando ci sono) in entrata. NOI MEDICI NON POSSIAMO AGGIORNARE LO STATUS DEL PAZIENTE dalla App. Mi rendo conto che queste sono problematiche lontane per molti , ma si ripercuotono proprio su di loro. Ci facessero gestire il COVID SENZA BUROCRAZIA altrimenti non ne usciamo più”. Cosi ha concluso il medico di Qualiano.
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