Entertainment
“Il diario di Lela – Storia di ordinari abusi”, di Michael Weinberg
Pubblicato
4 anni fail

“Il diario di Lela – Storia di ordinari abusi” è la toccante opera di Michael Weinberg, ispirata ad eventi realmente accaduti alla sua protagonista
“Il diario di Lela – Storia di ordinari abusi” è la toccante opera di Michael Weinberg, ispirata ad eventi realmente accaduti alla sua protagonista, che ha deciso di palesarsi con lo pseudonimo di Lela.
Ella ha scelto di raccontare all’autore la sua tragica storia per porre attenzione sulla violenza contro le donne, che sembra non conoscere battute d’arresto ma che, anzi, produce vittime ogni giorno e in ogni parte del mondo.
Lela, attraverso l’incisiva penna dell’autore, narra senza censure degli anni in cui è stata sottoposta ad abusi fisici e mentali da diversi uomini; inoltre, è possibile leggere la sua diretta testimonianza tramite le pagine dei suoi diari, che restituiscono tutta la drammaticità della sua condizione.
Dalla premessa all’opera: «Quante vittime di abusi non hanno il coraggio di parlare? Quanti atti autolesionistici senza una spiegazione apparente? Quanti silenzi nella lugubre quotidianità di queste vittime che vorrebbero urlare al mondo il proprio dolore ma, per paura, vergogna o sensi di colpa, non lo fanno?». In queste parole è contenuta la parabola discendente della protagonista: ella non ha avuto per molto tempo il coraggio di parlare degli abusi subiti, e ciò l’ha spinta a
farsi del male volontariamente, come per punirsi della sua mancanza di forza; la vergogna è un sentimento che Lela ha conosciuto a fondo, e che nel testo viene illustrato con intelligenza, mostrando i meccanismi che scattano nella mente di una donna abusata.
Lela sembra accettare ogni situazione con passività; ella si detesta perché non sa reagire e per questo motivo si dissocia sempre di più arrivando a credere di non essere padrona del suo stesso corpo.
La sua prima reazione alle violenze, inoltre, non fa che distruggere ulteriormente la sua psiche e il suo fisico: si rifugia ossessivamente nel cibo, diventando bulimica – «Sto precipitando sempre più giù, in un buco nero di cui non vedo il fondo. Sono alla disperata ricerca di un appiglio, ma non lo trovo. La bulimia, sì questa è, il giusto nome a ogni cosa, mi sta spezzando».
Lela alla fine riesce miracolosamente a reagire, nonostante la sua insostenibile sofferenza; «Il mio proposito è mai più», afferma, e sembra quasi di vederla, ormai minuta e svuotata, che raccoglie le poche forze che ha e decide di riappropriarsi del proprio corpo e del libero arbitrio. Un esempio per tutte le donne che pensano di non farcela, e che sono erroneamente convinte di essere sole.
Casa Editrice: Graus Edizioni
Collana: Berkana
Genere: Cronaca
Pagine: 162
Prezzo: 15,00 €

Mondiali 2026. Oggi cerimonia di apertura

Concorso notarile sotto inchiesta: sequestrate le prove scritte

Diritto al gioco negato: UNICEF nomina ambasciatore Yamal

Incidente sulla SS7 verso Pozzuoli: traffico rallentato questa mattina

Tentate rapine con speronamento, Napoli Nord: arrestati due indagati

Tentate rapine con speronamento, Napoli Nord: arrestati due indagati

Maxi operazione antidroga: oltre 1300 arresti in tutta Italia

Caivano: 70 tra rapine, furti e spaccate. i soldi ottenuti ostentati sui social

Caivano, blitz antidroga: 12 misure cautelari tra carcere e domiciliari

Traffico illecito di rifiuti tra Napoli e Caserta: 2 arresti

Tentate rapine con speronamento, Napoli Nord: arrestati due indagati

Maxi operazione antidroga: oltre 1300 arresti in tutta Italia

Caivano: 70 tra rapine, furti e spaccate. i soldi ottenuti ostentati sui social

Caivano, blitz antidroga: 12 misure cautelari tra carcere e domiciliari



