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Notte di interventi a Napoli: arrestate 2 persone

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I carabinieri del Nucleo Radio Mobile di Napoli hanno arrestato un 17enne di Mondragone e un 33enne dei Colli Aminei

Inseguimento fino a Melito di Napoli

Una notte di controlli, inteventi ed arresti per i Carabinieri del Nucleo Radio Mobile di Napoli. Il militari infatti hanno eseguito il prevvedimento delle Procura minorile di Napoli e un 17enne di Mondragone.

Il ragazzo dovrà così rispondere di resistenza, ricettazione e possesso di documenti di identificazione falsi.

Alle 2 di notte circa e i Carabinieri erano impegnati in un posto di controllo a via Roma in direzione Scampia. Notano uno scooter con a bordo una coppia di ragazzi e decidono di fermarli per un semplice controllo.

A bordo dello scooter un ragazzo alla guida e una ragazza quale passeggero. All’alt dei Carabinieri lui decide di non fermarsi. Ne nasce così uin inseguimento di circa 4 chilometri che termina a Melito di Napoli in via Madonnelle.

Lo scooter dei due ragazzi resta incastrato tra un paletto e il muro di cinta e i due cadono. Il ragazzo alla guida scappa via, mentre i militari soccorrono la passeggera al 6° mese di gravidanza.

Il personale del 118 si prende cura della donna portandola in ospedale. Le ricerche di lui invece terminano poco dopo. I carabinieri lo trovano nascosto poco più avanti tra le auto in sosta. Sul giovane pendevano alcune misure cautelari per violazioni commesse in una comunità dove era sottoposto per rapina aggravata.

Gli accertamenti dei militari dell’arma hanno permesso chi di acclarare che lo scooter usato per la fuga era rubato. All’interno dello scooter una carta di identità contraffatta con la foto del 17enne e dati anagrafici diversi.

Attualmente il 17enne è presso il Carcere di Nisida. L’arrestato è stato tradotto al carcere di Nisida.

Intervento ai Colli Aminei

Poco dopo le 3 di notte i militari dell’Arma sono intervenuti in una abitazione ai Colli Aminei, allertati da una segnalazion del 112.

Un 33enne aveva da poco minacciatola e aggredito la sorella con la quale conviveva. Appena entrati in casa i carabinieri hanno provveduto a togliere la sorella dalle mani dell’uomo.

Contestualmente hanno così sistemato l’uomo in una stanza per evitare il conttatto con la donna. Proprio in quel momento, però, il 33enne li ha aggrediti con calci e pugni. I militari lo hanno bloccato ed arrestato.

Attualmente è in attesa di giudizio. I carabinieri, medicati dal personale del 118, ne avranno per 7 giorni.

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