News
Santa Maria Capua Vetere, 52 misure cautelari per dipendenti Polizia penitenziaria
Pubblicato
5 anni fail

I 52 dipendenti della Penitenziaria sono indiziati di torture, maltrattamenti, lesioni personali, falso in atto pubblico, depistaggio calunnia, favoreggiamento personale, frode processuale
Questa mattina i Carabinieri del Comando Provinciale di Caserta e della Compagnia di Santa Maria Capua Vetere, unitamente al personale di Polizia Giudiziaria del Nucleo Investigativo della Polizia Penitenziaria, hanno eseguito 52 ordinanze cautelari.
Destinatari dei provvedimenti, si legge nella nota della Procura di Santa Maria Capua Vetere, altrettante persone in servizio presso diversi uffici del Dipartimento dell’amministrazione Penitenziaria della Campania. Principalmente presso la Casa circondariale “Francesco Uccella” di Santa Maria Capua Vetere.
I Pubblici ufficiali coinvolti secondo la Procura sarebbero gravemente indiziati – a seconda delle posizioni e partecipazioni soggettive – in concorso in molteplici torture pluriaggravate ai danni di numerosi detenuti, maltrattamenti pluriaggravati, lesioni personali pluriaggravate, falso in atto pubblico – anche in induzione – aggravato, calunnia, favoreggiamento personale, frode processuale e depistaggio.
Sono 8 le misure di custodia cautelare in carcere. Esse sono eseguite nei confronti di un Ispettore Coordinatore del eparto Nilo e sette assistenti/agenti della Polizia penitenziaria, tutti in servizio presso la casa circondariale di S.M.C.V.
18 sono invece le misure cautelari agli arresti domiciliari nei confronti del Comandante del Nucleo Operativo Traduzioni e Piantonamenti del Centro Penitenziario di Napoli Secondigliano/Comandante del “Gruppo di Supporto agli interventi”, del Comandante Dirigente pro tempore della Polizia Penitenziaria di Santa Maria Capua Vetere, della Commissaria Capo Responsabile del Reparto Nilo del medesimo istituto, di un sostituto commissario, di tre ispettori Coordinatori Sorveglianza Generale presso l’istituto e di 11 assistenti/agenti della polizia penitenziaria, sempre in servizio presso la Casa Circondariale di S.M.C.V.
3 sono le misure di obbligo di dimora nel comune di residenza. Tali provvedimenti in capo a tre Ispettori della Polizia penitenziaria, tutti in servizio presso la casa circondariale di S.M.C.V.
23 misure cautelari interdittive della sospensione dall’esercizio del pubblico ufficio rispettivamente rivestito, per un periodo diversificato, tra i 5 ai 9 mesi. Tre di queste nei confronti della comandante del Nucleo Investigativo Centrale della polizia penitenziaria, Nucleo Regionale di Napoli, del Provveditore Regionale per la Campania, Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria.
Le restanti 21 invece nei confronti Assistenti/Agenti della Polizia Penitenziaria, per la quasi totalità in servizio presso la Casa Circondariale di Santa Maria Capua Vetere.
Le indagini sono partita dagli eventi verificatisi il 6 aprile 2020. Nel periodo immediatamente successivo alle proteste avvenute il 9 marzo 2020 e il 5 aprile 2020, messe in atto da alcuni detenuti ristretti presso l’itituto di Pena “Francesco Uccella” di Santa Maira Capua. Tali episodi secondo la Procura avrebbero scatenato le violenze avvenute il 6 aprile successivo.
Nella nota della procura che – lasciamo in allegato – una attenta e meticolosa ricostruzione dei fatti dai quali sono generati gravi indizi di colpevolezza nei confronti degli indagati. Che ricordiamo sono innocenti fino a sentenza di condanna.

Malagò ha scelto Mancini come nuovo Ct

Qualiano, inchiesta sull’isola ecologica: 16 indagati e 3 sospesi

Qualiano, tombino vandalizzato in via Falcone: pericolo sul marciapiede

Francia, stop ai social per gli under 15: svolta storica in Europa

Mastella e Lombardi al Pd: “Non accettiamo complimenti da chi ci ha traditi”

Qualiano, Piazza Kennedy allagata dopo la pioggia

Criminalità giovanile, maxi operazione della Polizia: 539 arresti in 44 province

Arsenale e droga nascosti in casa: arrestato un uomo nel Napoletano

Blitz ad Agnano, sequestrati 6 cantieri: 8 denunce per reati ambientali

Rifiuti abbandonati a Giugliano, 21 denunciati dai Carabinieri Forestali

Qualiano, Piazza Kennedy allagata dopo la pioggia

Criminalità giovanile, maxi operazione della Polizia: 539 arresti in 44 province

Arsenale e droga nascosti in casa: arrestato un uomo nel Napoletano

Blitz ad Agnano, sequestrati 6 cantieri: 8 denunce per reati ambientali


