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Carlo Sibilia: Nuova sede Vigili del Fuoco a Giugliano in immobili sequestrati

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Affidato dal Prefetto Corda ai Vigili del Fuoco il bene confiscato sul territorio di Giugliano che diventerà un nuovo distaccamento

Un altro passo avanti per il tanto agognato distaccamento dei Vigili del Fuoco a Giugliano. Un discaccamento che per la strategicità della struttura dove sorgerà servirà a più comuni.

“Quest’oggi ho ricevuto dal prefetto Bruno Corda, direttore dell’Agenzia nazionale per l’amministrazione e la destinazione dei beni sequestrati e confiscati alla criminalità, la notizia della consegna ufficiale al corpo nazionale dell’immobile individuato come sede del distaccamento permanente dei Vigili del Fuoco a Giugliano in Campania”. Così il sotto segretario al Ministero dell’Interno Carlo Sibilia ha dichiarato all’agenzia Nova.

“Dopo i necessari lavori di adeguamento strutturale diverrà la nuova casa dei Vigli del Fuoco. Ci aspettiamo che in breve tempo l’amministrazione comunale individui una sede provvisoria che, in attesa che l’immobile sottratto alla criminalità organizzata sia pronto, accolga sin da inizio anno il nuovo distaccamento. La scelta dell’immobile ha un valore fortemente simbolico anche per le sue caratteristiche strutturali: esso ricade all’interno di una vera e propria cittadella della legalita’ che gia’ ospita la Guardia di Finanza.”, ha proseguito Sibilia.

Un segnale forte del governo alla criminalita organizzata: lì dove si facevano affari sporchi oggi trova casa la legalità. Un segnale – ha concluso il Sottosegretario Sibilia – di grande attenzione verso la terra dei Fuochi, che dal 2021 avrà a Giugliano un presidio che anche logisticamente migliorera’ il lavoro dei Vigili del Fuoco”.

“Un sogno che si avvera. Sono oltre 30 anni che questo territorio attende un presidio dei Vigili del Fuoco quale avamposto per spegnere la terra dei fuochi e farla diventare di nuovo campania felix”. Così ha dichiarato al “Punto!” il deputato M5S Salvatore Micillo.

Adesso i prossimi passi saranno gli adeguamenti strutturali che di certo l’immobile dovrà subire. Nel frattempo si può solo sperare che tutti gli iter procedano senza intoppi per il bene del territorio.

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