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Luce ed Architettura: Luce naturale vs Luce artificiale
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6 anni fail

Riprende la collaborazione il “Punto!” il Web Magazine tra l’Architetto Aniello Tirelli di NoiArchitetti Napoli
Cari lettori, dopo una lunga pausa e a seguito delle tante richieste pervenute, riparte da oggi la nostra rubrica settimanale dedicata all’architettura e alla casa.
Avendo questa estate iniziato ad affrontare il tema dell’illuminazione e degli spazi interessati da essa, quest’oggi approfondiremo l’importanza del “bilancio naturale” per una migliore qualità della vita.
Quanto tempo trascorriamo all’aria aperta ed esposti alla luce naturale?
Avete mai notato gli effetti benefici di questa esposizione? Sono sicuro di sì.
La luce naturale diventa, nella nostra vita, uno strumento di regolazione dell’orologio biologico: basti pensare che i bambini che passano molto tempo esposti alla luce naturale dormono meglio, poiché meglio regolato è il loro ritmo circadiano.
Ahimè, però, per motivi legati al lavoro e alla cura della famiglia, la maggior parte delle persone trascorre il proprio tempo in spazi chiusi (ufficio, casa, auto, ecc) illuminati artificialmente, delegando al weekend, a brevi passeggiate, a sport outdoor e poco altro, il tempo trascorso all’aria aperta.
Come è ben noto, la voce naturale è sensibilmente più potente rispetto a quella artificiale (considerate che la luce diurna naturale raggiunge fino a 10.700 lux, arrivando in una tersa e calda giornata di piena estate anche a 107.000 lux, mentre una postazione di lavoro, ad es, non raggiunge più di 1.000-1.500 lux. La differenza è notevole, non trovate?), la sua omogenea diffusione controlla e regola positivamente gli stati d’animo ed è l’unica a restituirci i colori autentici.
Vi consiglio infatti di scegliere i materiali e i colori della vostra casa o del vostro ufficio/attività commerciale, dopo averli visti all’esterno alla luce del sole.

È chiaro che all’interno di un abitazione o luogo di lavoro non potremo mai ottenere lo stesso valore di illuminamento di uno spazio esterno, oltreché risulterebbe economicamente insostenibile.
Le scelte progettuali devono, quindi, massimizzare l’utilizzo della luce naturale e garantirci un miglioramento della qualità della vita e dell’ambiente.
La progettazione delle luci negli ambienti di vita può risultare davvero complessa se non si hanno le giuste competenze, perciò vi invito ad affidarvi ad architetti e professionisti esperti nel Light design, per non cadere in errori grossolani e massimizzare così i benefici di una illuminazione ottimale.
La settimana prossima ci concentreremo proprio sulla tipologia di emissione della luce: Luce Diffusa, Luce di servizio, Direzionale e Decorativa.
Vi auguro un buon fine settimana.

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