Quantcast
Connettiti con noi

News

Melito, dopo le minacce di ieri il Sindaco Amente scrive al Prefetto

Pubblicato

il

Comune di melito di napoli con sindaco Amente
Foto: Archivio

Il Sindaco Amente parla di un chiaro attacco alle istituzioni e di una seria emergenza legalità che investe la città di Melito di Napoli

Un resoconto dettagliato quello che ha inviato oggi il Sindaco Amente al Prefetto di Napoli in una lettera. Un resoconto in cui ha riportato l’emergenza legalità che vive la città di Melito di Napoli.

Tutto si è svolto nella giornata di ieri quando in città già circolavano voci relative alla sfiducia dei Consiglieri comunali nei confronti del Sindaco Amente.

Il primo cittadino ha così iniziato un giro di chiamate che tese a verificare la tenuta della sua maggioranza.

Subito dopo il Sindaco lascia il comune e contemporaneamente il Consigliere Palumbo ha riceuto una telefonata che, come spiega Amente nella lettera inviata al Prefetto, lo ha lasciato turbato.

Al rientro in Comune il primo cittadino Melito ha avvisato i presenti di essere stato avvicinato da due persone in scooter che gli hanno intimato di dimettersi.

Nello stesso momento il Sindaco Amente ha ricevuto la notizia del malore del Consigliere Palumbo dopo aver parlato con due persone all’esterno di un bar.

A quanto ha spiegato il primo cittadino al Prefetto nella missiva, i due volevano che il Consigliere fosse il tredicesimo nome dinnanzi al notaio per firmare l’atto di sfiducia.

Il Sindaco di Melito affronta nella lettera il problema dell’ordine pubblico nella Città di Melito che ha circa 40mila abitanti in poco più di tre chilometri quadrati.

Ha affrontato il problema del numero delle forze dell’ordine che risulta non sufficiente nonostante gli sforzi della locale tenenza.

Quanto accaduto ieri è un fatto gravissimo, mosso da persone che non hanno alcun problema ad avvicinare politici locali e consiglieri.

Questi personaggi con metodi minacciosi hanno cercato di imporre il loro volere al fine di sovvertire l’ordine democratico della Città di Melito.

Un vero e proprio attacco alle istituzioni democratiche che mostrano tutta la fragilità di una città che si dice “Nemica della Camorra”.

Lasciamo in allegato la lettera del Sindaco Amente inviata al Prefetto.

Pubblicità
Clicca per commetare

Lascia una replica

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Pubblicità