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Mugnano, il Sindaco Sarnataro interviene sulla privatizzazione dell’acqua
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6 anni fail

Sarnataro: “Lo scorso anno il consiglio comunale diede mandato ai tecnici di valutare l’adesione ad un consorzio di Comuni oppure esternalizzare a terzi”
Giunta in redazione una nota stampa del Sindaco di Mugnano che interviene sulla questione della privatizzazione dell’acqua. Attualmente il servizio è gestito dal comune, ma vi è stata una mobilitazioni di cittadini ed attivisti al fine di scongiurare l’eventualità.
Di seguito il chiarimento del Sindaco di Mugnano, Luigi Sarnataro:
“Chiariamo subito che ai sensi dell’art 8 comma b e c della legge regionale 15/2015, cessano tutte le gestioni idriche in essere, anche quelle dirette, poiché sarà l’Ente Idrico Campano ad individuare un unico gestore dell’intero Ambito Territoriale Ottimale. Mi corre l’obbligo di sottolineare come, allo stato attuale, il comune di Mugnano sia ancora gestito in forma diretta, con tutte le problematiche ataviche ad essa connessa. Lo scorso anno il Consiglio Comunale ha dato indirizzo ai responsabili dell’Ente di valutare ipotesi di gestione del servizio o mediante adesione a consorzi con altri comuni (es. Acquedotti Scpa) oppure mediante esternalizzazione a terzi (es. ABC, Gori, ecc.). Sebbene ci sia un orientamento prevalente favorevole alla prima piuttosto che alla seconda ipotesi, nessuna diversa forma di gestione avrà luogo in questo mandato. Tra l’altro sarebbe impossibile, in quanto con l’indizione dei comizi elettorali siamo già entrati nella fase durante la quale possono essere compiuti solo gli atti di ordinaria amministrazione. Sicuramente però, tra i provvedimenti che andranno presi nei primi 100 giorni di un eventuale secondo mandato, tale tema sarà ineludibile, in quanto è nostra intenzione dare risposta al più presto ai tanti che chiedono cambiamenti, rivelatisi impossibili con l‘attuale gestione, che non riesce ad assicurare un adeguato servizio di manutenzione idrica h24, di sostenere una modifica del Regolamento Idrico capace di assicurare il principio secondo cui “chi consuma, paga” con conseguente revisione dell’intera banca dati, di assicurare persino il bonus idrico alle fasce sociali più deboli e di programmare anche interventi nella rete di acque fognarie, oggi fortemente compromessa (es. via Colombo). È fondamentale inoltre razionalizzare gli approvvigionamenti idrici in direzione di questi gestori che offrono ad un prezzo migliore la risorsa idrica all’ente, al fine di poter mantenere basse le nostre attuali tariffe. Su questi ed altri temi connessi, essendo tra l’altro membro del comitato esecutivo dell’Ente Idrico Campano, resto a disposizione come consuetudine per qualsiasi chiarimento o confronto volto a stabilire la veridicità dei fatti e condanno con forza ogni eventuale tentativo di strumentalizzazione politica della problematica a due mesi dal voto per le comunali”.
Così il primo cittadino di Mugnano Luigi Sarnataro ha inteso spiegare la situazione allo stato attuale, condannado con forza le strumentalizzazioni politiche e allo stesso tempo dicendosi pronto ad ogni tipo di confronto.

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