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Hub tecnologica Campania Digital Edition: dal 4 al 5 Giugno 2020

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Parte del Programma Hub tecnologica Campania
Parte del Programma Hub tecnologica Campania

Dal 4 al 5 Giugno 2020 sulla piattaforma web GoToMeeting. Il progetto prevede l’organizzazione di un importante evento centrato sulle tecnologie di bonifica

HUB TECNOLOGICA CAMPANIA

Il progetto Hub Tecnologica Campania nasce in occasione di un importante evento organizzato a Giugliano in Campania sul tema delle Bonifiche e valorizzazione del territorio alla presenza del Ministro Sergio Costa, l’On Salvatore Micillo, il Commissario Straordinario Gen. Giuseppe Vadalà e Silvia Paparella, General Manager di RemTech Expo.

La Hub Tecnologica Campania cresce in piena sinergia con il Ministero dell’Ambiente, Ispra-Snpa, il Cnr, il Commissario Straordinario per la bonifica delle discariche abusive, e con la partecipazione di tutti i principali player pubblici e privati, nazionali e internazionali, con le finalità di promuovere il valore del risanamento del territorio e del recupero ambientale in Campania.

Il progetto prevede l’organizzazione di un importante evento centrato sul tema delle attività e delle tecnologie di bonifica, che verrà coronato, terminata l’emergenza sanitaria, da un’esposizione dei migliori prodotti e servizi, da momenti di confronto tra istituzioni, imprese, associazioni, università, ricerca, esperti, presso EnergyMed (Mostra d’Oltremare) a Napoli.

L’occasione sarà propizia anche per illustrare gli importanti approcci metodologici vincenti, implementati in ambito nazionale ed internazionale tra cui il Modello Taranto sviluppato dal Commissario Straordinario, Vera Corbelli, per gli interventi urgenti di bonifica, ambientalizzazione e riqualificazione di Taranto e le strategie per il superamento delle infrazioni comunitarie sviluppate dal Commissario Straordinario, Gen. Giuseppe Vadalà, per la bonifica delle discariche abusive, oltre ad eccellenze tecnologiche per la caratterizzazione e le bonifiche, realizzate in ambito nazionale ed internazionale.

Il Comitato Scientifico della Hub Tecnologica, coordinato dal Prof. Vito Felice Uricchio del Consiglio Nazionale delle Ricerche, nella logica della massima condivisione possibile, ha promosso una Call for Abstract articolata in tre sessioni: I. Caratterizzazione siti inquinati; II. Tecnologie di bonifica di siti inquinati (acque e suoli), III. Legislazione ambientale nel settore delle bonifiche, verso la definizione del DL #risanambiente che ha raccolto oltre cento contributi scientifici.

Il programma vede, giovedì 04 Giugno, la Conferenza Nazionale Hub Tecnologica Campania: bonifica dei siti contaminati, innovazione tecnologica, confronto permanente pubblico-privato e rilancio economico (mattino e pomeriggio) e la presentazione della Poster Session (pomeriggio). Venerdì 05 Giugno si prosegue con gli eventi Stazioni appaltanti e presidi di legalità e rilancio per il risanamento del territorio (mattino) e Il contributo dell’innovazione scientifica ed amministrativa verso la riforma del settore delle bonifiche: tecnologie, innovazione, ricerca scientifica e ricerca applicata, il biorimedio fitoassistito (pomeriggio).

La Hub Tecnologica Campania rappresenta un vero e proprio polo di eccellenza. Tra gli obiettivi importanti, la pubblicazione del Volume Monografico comprendente i contributi scientifici selezionati nell’ambito della Call for Abstract, l’avvio di una Piattaforma informatica di consultazione pubblica, e la sottoscrizione della prima Carta di Napoli sulle bonifiche sostenibili.

COMITATO SCIENTIFICO

Vito Felice Uricchio Consiglio Nazionale delle Ricerche, Valeria Ancona Consiglio Nazionale delle Ricerche, Alessandro Bratti Direttore Generale Ispra, Eleonora Beccaloni Istituto Superiore Sanità, Vincenzo Belgiorno Università di Salerno, Vito Bruno Direttore Generale ARPA Puglia, Raffaele Del Giudice Assessore all’Ambiente Comune di Napoli, Anna Barra Caracciolo Consiglio Nazionale delle Ricerche, Vera Corbelli Commissario Straordinario di Governo, Cesare Ferone Unione Industriali di Napoli, Massimiliano Lega Università di Napoli Parthenope, Michele Macaluso Direttore Agenzia Napoletana Energia e Ambiente, Salvatore Micillo, Camera – VIII Commissione (Ambiente, Territorio e Lavori Pubblici), Cinzia Pasquale Camera Forense Ambientale, Silvia Paparella General Manager RemTech Expo, Francesco Pirozzi Università di Napoli Federico II, Gianluca Selicato Università di Bari, Stefano Sorvino Commissario Straordinario ARPA Campania, Fabio Trincardi Direttore Dipartimento Ambiente CNR, Giuseppe Vadalà Commissario Straordinario di Governo, Igor Villani Arpae Emilia Romagna e RemTechExpo.

VOLUME SCIENTIFICO

I contributi tecnico-scientifici (oltre cento) pervenuti nell’ambito della Cal for Abstract avviata nell’ambito della Hub Tecnologica Campania e accolti dal Comitato Scientifico della Hub Tecnologica Campania sono stati raccolti nel volume scientifico Il Contributo dell’Innovazione scientifica ed amministrativa verso la riforma del settore delle bonifiche (Caratterizzazione siti inquinati, Tecnologie di bonifica di siti inquinati, Legislazione ambientale) disponibile online.

PIATTAFORMA INFORMATICA E CONSULTAZIONE PUBBLICA

Gli impulsi generatisi nell’ambito della Hub Tecnologica Campania appaiono particolarmente strategici in questo momento di definizione del Decreto #risanambiente e del collegato ambientale poiché il confronto tecnico-scientifico animato consente di ispirare la revisione normativa sulla base di un nuovo paradigma, fondato sulla sostenibilità nell’interesse primario collettivo della salvaguardia ambientale e sanitaria nonché sullo sviluppo economico.

La sostenibilità ambientale è quindi uno dei pilastri dello sviluppo dei territori compromessi e va pertanto perseguita attraverso una sinergia tra sistema industriale, mondo istituzionale e parti sociali al fine di attivare un impegno condiviso proattivo e responsabile, che dia vita ad un circolo virtuoso di emulazione reciproca.

E’ stata a tale riguardo attivata una piattaforma informatica per la raccolta di stimoli e riflessioni funzionali alla revisione normativa in corso, riguardante la Parte Quarta, Titolo V del D. Lgs. 152/06 (Bonifica di siti contaminati), raggiungibile al sito http://blog.remtech.cnr.it/. La piattaforma è aperta a tutto il mondo delle Regioni, delle ARPA, delle professioni tecniche, al comparto scientifico senza gerarchie al fine di raccogliere gli esiti delle principali esperienze sito- specifiche.

CARTA DI NAPOLI SULLE BONIFICHE SOSTENIBILI

La Carta di Napoli sulle bonifiche sostenibili rappresenta un documento strategico in cui poter cristallizzare i principi di sostenibilità ambientale, economica, temporale, sanitaria ed etica a cui ispirare gli interventi riferibili al ciclo delle bonifiche di siti potenzialmente contaminati e contaminati.

SI tratta di un documento aperto, una Dichiarazione di principi che può pertanto essere firmata sia direttamente in conferenza stampa, durante le giornate dell’Hub Tecnologica Campania, che successivamente con modalità di adesione formale o telematica.
Il documento sarà tradotto in lingua inglese e potrà in tal senso raccogliere adesioni per poter essere sottoscritto da Amministrazioni Statali, Regionali, Comunali, Agenzie statali, regionali e comunali, Università, Enti di Ricerca, a livello internazionale.

Nota Stampa Remtech Expo EnergyMed

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Investire nel 2021: i consigli degli esperti per farlo in modo semplice e sicuro

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risk management business investimenti obbligazioni grafico

Quali sono le regole per investire nel 2021? Gli esperti di Moneyfarm forniscono alcune preziosissime dritte.

Come investire in modo semplice e sicuro? La regola base del mercato insegna che per ottenere rendimento sia necessario esporsi in qualche maniera al rischio, questo, però, non vuol dire che non si possano trovare investimenti sicuri e adatti alle proprie esigenze. Infatti, il 2021 sembra essere partito con il piede giusto. E si parla di ripartenza: superata l’emergenza Covid, o almeno gli scogli principali, l’anno che stiamo vivendo sembra avere tutte le caratteristiche, le peculiarità e le carte in regola per potersi presentare come quello adatto ad un probabile salto di qualità per i risparmiatori.

Ma cosa vuol dire davvero investimento sicuro e quali sono i consigli pratici per la costruzione di un piano di investimento su misura per ciascun investitore? Si parla spesso di rischio, ed è giusto, perché non esistono strumenti che non possano generare perdita. È anche sbagliato, però, chiudersi totalmente e adottare un approccio troppo conservativo per paura, perché è proprio questo che potrebbe compromettere la prospettiva di crescita. Un investimento può perciò dirsi sicuro quando è consigliato da un intermediario serio ed affidabile, e quando è costruito secondo canoni di rischio che siano adatti al profilo dell’investitore.

Esistono molti strumenti finanziari suggeriti da di Moneyfarm, da poter sfruttare in base alle necessità e le caratteristiche di ognuno: i Conti deposito, strumenti di parcheggio della liquidità che offrono una remunerazione garantita in cambio di rinunciare alla possibilità di prelevare il proprio capitale, i Fondi monetari, strumenti composti da prodotti obbligazionari con durata molto breve, liquidità o altri strumenti prontamente esigibili, Obbligazioni e Titoli di Stato, con i quali si acquistano titoli di debito dell’azienda emittente diventando di fatto creditori.

Materie prime, Componete monetaria, Azioni, Obbligazioni, Liquidità: sono tante le Asset class sulle quali si potrebbe decidere di puntare: i rendimenti legati a ciascuna di queste Asset Class differiscono e possono essere anche bassi o nulli, ma un portafoglio d’investimenti ben bilanciato consente di ottenere buone performance pur contenendo i rischi correlati.

Proprio per questo, Moneyfarm, che si pone al primo posto, in Italia, in materia di Consulenza, fornisce una serie di spunti e consigli: la crescente complessità degli scenari economici, politici, quindi finanziari, nei prossimi anni, renderà la consulenza in materia di gestione del risparmio sempre più rilevante e necessaria. Seguendo, infatti, una serie di regole semplici ma fondamentali, e creando un proprio portafoglio valutando le proprie esigenze, i rischi e i costi, si trovano i modi per investire sicuro, in maniera responsabile ed efficiente.

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Bando Regione Campania a sostegno settore turistico

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Foto di 22737298 da Pixabay

La domanda di agevolazione, e la relativa documentazione, deve essere presentata a partire dalle ore 10:00 del 1° ottobre 2021 alle ore 10:00 del 2 novembre 2021.

Pubblicato un interessante avviso attraverso cui la Regione Campania a sostegno delle MPMI (Micro Piccole e Medie Imprese) del settore turistico che intendono realizzare interventi di digitalizzazione, innovazione (di processo e/o di prodotto) e riposizionamento competitivo.

Nello specifico possono beneficiare delle agevolazioni le MPMI, singole o aggregate che, alla data di presentazione della domanda di partecipazione, sono in possesso dei seguenti requisiti:

  • a) essere costituite ed operanti;
  • b) operare in forma imprenditoriale (sono escluse quelle esercitate in forma non imprenditoriale dove l’attività viene svolta da privati ad integrazione del proprio reddito in forma saltuaria) con uno dei seguenti codici di attività Ateco 2007: 55.10.0; 55.20.1; 55.20.2; 55.20.3; 55.20.4; 55.20.5; 55.30.0; 79.11.00; 79.12.00; 79.90.19;
  • c) essere in possesso della Partita IVA e, ove previsto dalla legge, essere iscritti al Registro delle Imprese e/o altri registri, repertori, albi o ruoli tenuti dalla Camera di Commercio e/o altri enti pubblici;
  • d) essere in regola in materia previdenziale, assistenziale ed assicurativa nei confronti di INPS, INAIL, Casse di Previdenza dei professionisti, di sicurezza sui luoghi di lavoro;
  • e) avere un’unità operativa in Campania.

Gli interventi ammissibili riguardano le seguenti tipologie:

  • A. digitalizzazione, innovazione di processo e di prodotto, attraverso l’aquisizione di strumentazione informatica aggiornata e applicazioni digitali; la creazione/ottimizzazione della rete di informazioni e processi in azienda; i sistemi digitali per la raccolta, l’analisi e la conservazione dei dati aziendali; l’introduzione in azienda di innovazioni tecnologiche, organizzative, di processo e di prodotto caratterizzate da originalità e complessità progettuale; miglioramenti significativi di prodotti/servizi turistici esistenti o di processi produttivi e tecnologie consolidate;
  • B. promozione e comunicazione, attraverso interventi diretti a promuovere e valorizzare l’offerta turistica sui mercati di prossimità, nazionali e internazionali, in coerenza con il posizionamento turistico regionale e con l’offerta esperienziale del territorio;
  • C. misure anti COVID, per l’ottimizzazione dei processi gestionali, organizzativi e di erogazione dei servizi, nell’ottica di aumentare la produttività, la salute e la sicurezza degli operatori e dei lavoratori; misure volte a garantire la tutela della salute dei turisti nell’erogazione dei servizi.

Le spese ammissibili riguardano le seguenti categorie:

  • a) spese di progettazione, direzioni lavori e collaudo (connesse alle opere edili/murarie), studi di fattibilità economico-finanziaria, spese di fidejussione (max 5% dell’investimento);
  • b) opere edili/murarie e di impiantistica, funzionali all’adeguamento delle strutture alle norme anti-Covid, alla riduzione delle barriere architettoniche, al miglioramento dell’efficienza energetica e all’installazione di attrezzature, impianti, macchinari e arredi (nel limite massimo del 40. Il predetto limite è elevato al 60% nel caso in cui siano previsti interventi di riduzione delle barriere architettoniche);
  • c) acquisizione di attrezzature ed arredi, impianti, macchinari, hardware, mezzi di trasporto nuovi di fabbrica. Tali spese comprendono anche l’acquisto di biciclette/monopattini elettrici a servizio del turista, l’acquisto di mezzi di trasporto ad uso interno o esterno, ad esclusivo uso aziendale, per il trasporto di merci (es. furgoni) e persone (es. pulmini ovvero altri veicoli di trasporto collettivo), con esclusione delle autovetture ad uso privato; mezzi nautici per il traporto dei turisti;
  • d) servizi reali, che consentano la risoluzione di problematiche di tipo tecnologico, gestionale, organizzativo, promo-commerciale. Tali spese sono ammesse fino al 30% del totale delle spese agevolabili;
  • e) acquisto e sviluppo di software (e-commerce, interfacciamento con esercizi ricettivi, tracciamento azioni cliente, sistemi di loyalty, CRM, customer care digitale, …), nel limite massimo del 25% delle spese totali ammesse all’agevolazione. Sono comprese anche le spese per la realizzazione di siti web;
  • f) attività di comunicazione e promo commercializzazione digitale e/o off line (attraverso quotidiani di rilevanza nazionale, prodotti audio-video, cartellonistica, brochure, dépliant, ecc.).

Le agevolazioni sono concesse nella forma di un contributo in conto capitale, a copertura della spesa ammessa, nella misura massima del 60% e fino ad un massimo di € 200.000,00. Ai fini dell’ammissibilità, gli interventi agevolabili devono prevedere un ammontare di spese ammissibili non inferiori ad €. 30 mila.

La domanda di agevolazione, e la relativa documentazione, deve essere presentata a partire dalle ore 10:00 del 1° ottobre 2021 alle ore 10:00 del 2 novembre 2021. Trattandosi di un bando con procedura “a sportello” si consiglia di inviare la richiesta il giorno dell’apertura del bando.

Come sempre La invitiamo a contattarci per eventuali approfondimenti ed analisi di prefattibilità del Suo progetto di investimento.

Come sempre La invitiamo a contattarci per eventuali approfondimenti ed eventuale analisi di prefattibilità del Suo progetto di investimento.

Per qualsiasi chiarimento, potete contattarci alla mail: etconsulting2003@gmail.com

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Bando MiSE per PMI settore tessili: ecco i requisiti

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Foto soldi da Pixabay

I fondi per sostenere le aziende PMI del comparto Tessile, quali moda, accessori, tessuti

Dal 22 settembre 2021 è possibile partecipare ad un Avviso, bandito dal MISE, finalizzato a sostenere le PMI del settore tessile, della moda e degli accessori che investono nel design e nella creazione, con lo scopo di valorizzare i prodotti Made in Italy ad alto contenuto artistico e creativo.

Possono beneficiare delle agevolazioni le PMI, di nuova o recente costituzione, operanti nell’industria del tessile, della moda e degli accessori, non quotate e che non abbiano rilevato l’attività di un’altra impresa e che non siano state costituite a seguito di fusione.

Alla data di presentazione della domanda, le imprese devono inoltre:

  • risultare iscritte e “attive” nel Registro delle imprese della Camera di commercio territorialmente competente da non più di 5 anni;
  • svolgere in Italia una o più delle attività economiche riportate nell’elenco dei codici ATECO ammessi, come risultante dal codice “prevalente” di attività comunicato al Registro delle imprese;
  • essere nel pieno e libero esercizio dei propri diritti, non essere in liquidazione volontaria e non essere sottoposte a procedure concorsuali con finalità liquidatorie, non dovevano essere in situazione di difficoltà;
  • essere in regola con le disposizioni vigenti in materia obblighi contributivi;
  • non avere ancora distribuito utili.

Le PMI per poter accedere alle agevolazioni devono presentare progetti di investimento finalizzati:

  • alla realizzazione di nuovi elementi di design;
  • all’introduzione nell’impresa di innovazioni di processo produttivo;
  • alla realizzazione e all’utilizzo di tessuti innovativi;
  • al riciclo di materiali usati o all’utilizzo di tessuti derivanti da fonti rinnovabili, quindi ispirati ai principi dell’economia circolare;
  • all’introduzione nell’impresa di innovazioni digitali.

Tali progetti, inoltre, devono:

  • essere realizzati dai soggetti beneficiari presso la propria sede operativa ubicata in Italia;
  • prevedere spese ammissibili complessivamente non inferiori ad €. 50 mila e non superiori ad euro 200 mila;
  • essere avviati successivamente alla data di presentazione della domanda di agevolazione;
  • essere ultimati entro 18 mesi dalla data del provvedimento di concessione delle agevolazioni.

Sono ammissibili alle agevolazioni le spese strettamente funzionali alla realizzazione dei progetti di investimento, relative a:

  • acquisto di macchinari, impianti e attrezzature nuovi di fabbrica, comprese le relative spese di installazione;
  • brevetti, programmi informatici e licenze software;
  • formazione del personale inerenti agli aspetti su cui è incentrato il progetto in misura non superiore al 10% dell’importo del progetto;
  • capitale circolante, nel limite del 20% delle spese di cui ai precedenti punti, motivate nella proposta progettuale e utilizzate ai fini del pagamento delle seguenti voci di spesa: materie prime, ivi compresi i beni acquistati soggetti ad ulteriori processi di trasformazione, sussidiarie, materiali di consumo e merci;
  • servizi necessari allo svolgimento delle attività dell’impresa;
  • godimento di beni di terzi; personale direttamente impiegato nella realizzazione dei progetti di investimento.

Il contributo è concesso nella misura del 50% delle spese sostenute e ammissibili.

L’incentivo è “a sportello”: le domande saranno esaminate in base all’ordine di arrivo, sulla base di una procedura valutativa e saranno ammesse alle agevolazioni esclusivamente nei limiti delle disponibilità finanziarie.

Lo sportello sarà aperto dalle ore 12,00 del 22/09/2021, fino ad esaurimento dei fondi

Come sempre La invitiamo a contattarci per eventuali approfondimenti ed eventuale analisi di prefattibilità del Suo progetto di investimento.

Per qualsiasi chiarimento, potete contattarci alla mail: etconsulting2003@gmail.com

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Bezos alla conquista della luna: offerti 2 miliardi alla NASA

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Una offerta monstre secondo la BBC potrebbe far riconsiderare l’esclusione dalla costruzione di un veicolo per l’atterraggio lunare

Jeff Bezos si è offerto di coprire la bellezza di 2 miliardi di dollari per essere riconsiderato nella costruzione di un veicolo per lo sbarco sulla Luna. Il tutto con una delle sue società, la Blue Origin.

A riportarlo è la BBC sul proprio sito ufficiale. Sembrerebbe infatti che l’uomo più ricco del mondo, soldo più soldo meno, stia cercando di rientrare nei giochi. Il tutto andando a colmare il gap economico che si era creato nel budget della missione spaziale da parte della NASA.

Gap che aveva di fatto impedito la possibilità di poter far partecipare due aziende diverse alla missione che si dovrebbe concludere nel 2024. Chi è l’altra società attualmente vincitrice? Semplice, si tratta della SpaceX del mitico Elon Musk.

Alla fine molti pensano che l’offerta del capo di Amazon sia più che allettante. Potrebbe quindi nascere una collaborazione (sempre in chiave competitiva) con l’altro gigante tecnologico della nostra epoca.

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Confersercenti Campania, rieletto Presidente Vincenzo Schiavo

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Vincenzo Schiavo: «Turismo, Cultura, e utilizzo fondi del PNRR. 50mila imprese regionali a rischio chiusuara, lo Stato riduca pressione fiscale e burocrazia»

Si è tenuta questa mattina, presso lo “Starhotels Terminus” di Napoli, l’”Assemblea Elettiva 2021 Confesercenti regionale della Campania”: confermato presidente, per la quarta volta consecutiva, Vincenzo Schiavo, anche delegato nazionale per le politiche del Mezzogiorno di Confesercenti. Nel corso dei lavori un lungo applauso è stato dedicato dai delegati a Emanuele Melillo, l’autista deceduto ieri a Capri.

Vincenzo Schiavo ha ringraziato gli oltre 150 delegati presenti che lo hanno votato: «Negli ultimi 15 anni ho messo a disposizione la mia passione, il mio entusiasmo, le mie conoscenze, il mio tempo, e ricevere dopo così tanto tempo di affascinante e duro lavoro la  riconferma per i prossimi 4 anni mi riempie il cuore di gioia ed entusiasmo». Ha inoltre stilato un breve bilancio delle attività di Confesercenti Campania tracciando, soprattutto, le linee programmatiche per il futuro delle imprese della regione. «Siamo orgogliosi di poter dire che Confesercenti Campania è stata sempre al fianco delle imprese in questi in questi 16 mesi e 501 giorni di pandemia e di sofferenza. Confesercenti rappresenta il corpo Intermedio tra lo Stato e l’Impresa: in tal senso abbiamo sempre avuto un numero verde attivo in tutto il lockdown, uno staff di 40 professionisti per offrire supporto a tutti i nostri imprenditori e commercianti, aiutandoli anche a ottenere finanziamenti e ristori».

Le Criticità

Sull’utilizzo rafforzato del green pass Schiavo è critico: «Dobbiamo esserlo perchè in questa fase il Governo non dovrebbe alzare l’asticella della difficoltà per le nostre attività, ma supportarle con aiuti concreti e sgravi fiscali. Tutti devono vaccinarsi, ma non è giusto continuare a discriminare, con ulteriori ostacoli, i ristoranti e i locali, già vessati dalla crisi legata al Covid». La pressione fiscale rappresenta uno dei temi più sentiti dalle imprese campane. «E’ un’ulteriore dramma per le nostre attività: la pressione fiscale del 60% è inaccettabile, è troppo anche pagare il 110% dello stipendio riconosciuto al lavoratore tra tasse e contributi. Lo Stato deve abbattere questi costi, ma anche velocizzare la “burocrazia”, resa ancora più lenta dalla pandemia. Basti pensare all’aumento degli adempimenti consequenziali, 92 l’anno, per un costo di circa 9mila euro all’anno per ogni piccola impresa. L’allarme è quantomai serio: senza sostegno dello Stato al rilancio della nostra economia, dopo la pandemia più di 50mila imprese in Campania saranno costrette ad alzare bandiera bianca».

Il Futuro

Vincenzo Schiavo ha ribadito come il rilancio dell’economia delle imprese campane passi attraverso l’utilizzo intelligente dei fondi Pnrr: «Per la Campania si tratta di una partita unica per cambiare pelle, da non fallire perchè è un treno che passa una sola volta. Dobbiamo dare forza al mondo del turismo, che è l’unico volano che consente di rilanciare il Mezzogiorno, ridurre il gap atavico con il Nord, fare in modo che la nostra regione diventi l’hub principale del Mediterraneo per attrarre investitori esteri: queste le opportunità per rilanciare la nostra economia. Inoltre bisogna investire nella tecnologia e nell’innovazione, senza perdere la nostra magnifica ed atavica tradizione. Dobbiamo capitalizzare di più nel Turismo e nella Cultura: questo binomio farà ripartire l’economia dell’Italia».

Presenti 150 delegati e, tra gli altri, la presidente Confesercenti Nazionale Patrizia De Luise, il presidente di Unioncamere Andrea Prete e gli assessori della Regione Campania Antonio Marchiello e Felice Casucci

Ricchissimo e di prestigio il parterre degli intervenuti, a partire da Patrizia De Luise, presidente Nazionale Confesercenti, collegata in videocall: «L’utilizzo dei fondi del Pnrr sarà fondamentale – ha affermato – e noi di Confesercenti vigileremo sul loro corretto impiego. L’Europa ci ha dato dei paletti al fine di avere questi finanziamenti. Oltre alle riforme essenziali, su burocrazia, fisco e giustizia, occorrono anche il rispetto e la qualità del territorio: temi fondamentali visto che abbiamo problemi notevoli di tenuta in Italia, a causa del cambiamento climatico ma anche del cattivo utilizzo del territorio. Per Confesercenti – ha sottolineato la presidente nazionale – tutte le aziende sono importanti: i nostri progetti riguardano complessivamente tutte le attività, mai mettendole in contrapposizione, ma coinvolgendole tutte nel rilancio dell’economia. In tal senso pensiamo fortemente di puntare sulla ripresa delle imprese di prossimità, quelle che hanno sofferto di più – alimentari a parte- in questa fase. La presenza di queste attività contribuisce anche a mantenere vivo il territorio e la presenza abitativa e residenziale delle nostre città: sono per noi essenziali per la tenuta sociale dei nostri territori. Esprimo le congratulazioni a Vincenzo Schiavo per la conferma del suo mandato e considero quello del mezzogiorno non il problema di una parte d’Italia ma un problema del paese Italia: siamo un’unica nazionale la ripresa ci sarà solo se ci muoveremo tutti insieme, come facciamo noi di Confesercenti».

Presente anche Felice Casucci, Assessore al Turismo della Regione Campania: «Con Confesercenti Campania e con il presidente Schiavo abbiamo instaurato immediatamente un dialogo costante e costruttivo: Confesercenti è stato il primo contatto che ho avuto da assessore. E’ sempre stato un alleato straordinario nelle cose che abbiamo realizzato, ha dato un contributo decisivo anche alla nostra pianificazione turistica con osservazioni puntuali». «Mi complimento con Vincenzo Schiavo-  di rimando Antonio Marchiello, Assessore alle Attività Produttive e al Lavoro della Regione Campaniaper la conferma dell’incarico: si tratta di una persona di notevoli qualità, ho utilizzato spesso la sua capacità di conoscere il territorio come supporto al nostro assessorato: continueremo il percorso insieme per sostenere il rilancio dell’economia della nostra regione».

Prestigiose anche le altre personalità presenti: tra esse Andrea Prete, alla prima uscita da Presidente di Unioncamere Nazionale, Andrea Cozzolino (EuroParlamentare), Ciro Fiola- (Presidente CCIA Napoli), Tommaso De Simone (presidente CCIA Caserta) Maurizio Stefanizzi – Gen. Div. Arma dei Carabinieri, Gen. Di Brigata Gabriele Failla (Comandante Provinciale Guardia di Finanza), Gen. Giuseppenicola Tota (Comando Forze Operative Sud Esercito). Da Mosca si è inoltre collegato in videoconferenza il presidente della Camera di Commercio Italo-Russa Vincenzo Trani.

Nel corso dell’assemblea elettiva è stato ricordato l’autista deceduto ieri a Capri

Al termine della votazione, nel corso dell’intervento del responsabile Assoturismo Roberto Pagnotta, è stato dedicato un lungo applauso in memoria di Emanuele Melillo, l’autista deceduto ieri a Capri a causa dell’indicente del minibus.

Nota stampa Confesercenti Campania

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Confesercenti/Sided Napoli: Eletto Presidente Vincenzo De Pompeis

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Il Presidente di Confesercenti Schiavo: “L’uomo giusto per rilanciare la categoria”

Il presidente di Confesercenti Campania Vincenzo Schiavo si congratula con la nuova guida dell’associazione dei gestori di discoteche e locali da ballo della provincia di Napoli

Si è riunita oggi la prima assemblea degli associati di SIDED, l’associazione di categoria dei gestori di discoteche e locali da ballo della provincia di Napoli aderenti a Confesercenti.

L’assemblea ha eletto all’unanimità Vincenzo De Pompeis nuovo Presidente provinciale di Napoli. Il Presidente di Confesercenti Campania, Vincenzo Schiavo, intende congratularsi con De Pompeis per l’incarico: «Tutti i nostri “verticali” stanno avendo il privilegio di avere al vertice “uomini del fare”, come in questo caso. Vincenzo De Pompeis è uno degli imprenditori che da sempre ha mostrato di avere importanti capacità e una visuale costruttiva. In questo difficile momento post-pandemico, è sicuramente l’uomo giusto per rilanciare una delle categorie più colpite dalla crisi e dalle chiusure. Mi congratulo con lui, so che ha l’esperienza necessaria per guidare il settore, sostenendone le esigenze presso le istituzioni categorie e nel contempo sarpà dare alle imprese le migliori opportunità».

«Il nostro settore negli ultimi due anni è stato letteralmente messo in ginocchio – spiega il neo eletto Presidente di Confesercenti/Sided – siamo stati i primi a subire provvedimenti restrittivi e ancora ad oggi non abbiamo avuto nessuna indicazione su modi e tempi di riapertura».

Tanti i punti affrontati durante il primo incontro e decise le linee guida che verranno attuate per tutelare i diritti e le istanze del gruppo: lotta all’abusivismo sfrenato, che dilaga in questi tempi di pandemia sotto gli occhi di tutti, tutela dei lavoratori del settore, rappresentanza del ruolo chiave delle attività in oggetto per lo sviluppo del turismo.

«Il nostro settore, pur sempre snobbato dalle istituzioni, rimane cruciale per l’economia italiana. Oltre all’impatto economico con un fatturato che nulla ha da invidiare ad un settore come l’agricoltura, il nostro ruolo risulta fondamentale per il settore turistico. È sempre più evidente infatti come accoglienza, offerta enogastronomica ed intrattenimento notturno siano i tre criteri fondamentali nella scelta delle mete turistiche. Il nostro obiettivo – conclude De Pompeis è quello di essere il punto di riferimento per gli operatori del settore nella provincia di Napoli prevedendo già un ampliamento della rappresentanza al livello regionale e nazionale. Con il contributo di tutti gli associati sono sicuro che usciremo vincenti da questo periodo di grave difficoltà».

Nota stampa Confesercenti/SIDED Napoli

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