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Politica

Qualiano Buoni Spesa, Opposizione: non si può escludere chi varia da poco la residenza

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Richiesta modifica bando Bonus Spesa Qualiano

Richiesto anche di allungare la scadenza. Di Procolo: “Non è sciacallaggio ma ascoltare le istanze dei qualianesi”.

Mai così produttiva di proposte come in questo periodo di emergenza l’Opposizione nel Consiglio comunale di Qualiano.

La nuova richiesta, presentata all’ufficio protocollo del Comune di Qualiano a mezzo pec, riguarda la modifica del bando del Bonus Spesa.

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I consiglieri di minoranza e il gruppo di Intesa Popolare che non ha rappresentanti in Consiglio, ritengono che il bando “sia costituzionalmente illeggittimo“.

Il bando secondo i consiglieri di opposizione andrebbe ad escludere coloro che versano in condizione di bisogno ma che hanno trasferito la residenza da poco.

Aggiungono che sarebbe fortemente “limitativo” perché secondo quanto scrivono i Consiglieri di minoranza “nessuno potrà percepirlo atto che anche coloro che con un reddito di cittadinanza di poche centinaia di euro sono esclusi“.

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Ancora i Consiglieri di Minoranza spiegano che la richiesta di modifica sarebbe necessaria perché “si corre il rischio di non soddisfare le esigenze primarie dei nuclei familiari che si trovano in condizione di disagio” e chiedono inoltre di prolungare i termini della scadenza.

A firmare la richiesta i Consiglieri De Luca, Castaldo, Nunzia Fele, Liccardo, Domenico Marrazzo e Di Procolo.

Proprio quest’ultimo ieri in serata ha mandato in redazione una dichiarazione.

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«Non è sciacallaggio politico. Non è opportunismo politico. È semplicemente ascoltare le istanze dei qualianesi. In che modo? Confrontandosi anche con i consiglieri di opposizione».

Così esordisce il Consigliere di Procolo e prosegue: «I consiglieri comunali di Opposizione ritengono che l’avviso pubblico per l’assegnazione dei buoni spesa rivolte a persone che versano in uno stato di necessità e bisogno a causa dell’emergenza sanitaria covid-19 sia limitativo e a tratti costituzionalmente illegittimo. A titolo esemplificativo – prosegue Di Procolonon si può prevedere di escludere tutti coloro che pur versando in uno stato di bisogno abbiano acquisito la residenza nel comune di Qualiano da meno due anni. Queste persone a chi dovranno chiedere aiuto? Limitativo, perché praticamente nessuno a questo punto potrà percepirlo atteso che anche coloro che con un reddito di cittadinanza di poche centinaia di euro sono esclusi. Gli esempi da fare sono tanti. A questo punto, senza alcun sciacallaggio politico, noi consiglieri di opposizione chiediamo al Sindaco di rivedere l’avviso pubblicato eliminando sia il termine perentorio per presentare la domanda sia di prevedere un allargamento anche a favore di coloro che pur percependo un minimo sostentamento economico (rei, reddito di cittadinanza etc) effettivamente versino in condizione di bisogno. Confido – conclude Di Procolonel buon senso del Sig. Sindaco».

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